365 Riflessioni del Giorno · AA

Riflessione di oggi

Libro delle Riflessioni

Raccolta delle riflessioni giornaliere del volume Riflessioni Giornaliere di Alcolisti Anonimi.

Calendario annuale

Prefazione

L'idea di questo libro risale a un'indicazione emersa in un'assemblea della Conferenza dei Servizi Generali del 1987 e soddisfa la necessità che l'Associazione sentiva da tempo di disporre di una raccolta di riflessioni che potessero servire per un anno intero un giorno alla volta.

Ogni pagina porta una data e inizia con una citazione tratta da fonti quali Bill W. in Alcolisti Anonimi, Dodici Passi e Dodici Tradizioni, A.A. diventa adulta, Come la vede Bill; il Dott. Bob in Il dott. Bob e i buoni vecchi compagni e da altre pubblicazioni approvate dalla Conferenza di A.A.

A ogni citazione segue una riflessione personale sulla citazione stessa da parte di un alcolista anonimo. Alla proposta fatta a tutti gli A.A. di inviare le loro riflessioni hanno risposto ben 1.300 di loro. I prescelti non sono scrittori professionisti e parlano, ovviamente, per se stessi e non per l'Associazione: ognuno di loro è solo un alcolista anonimo che scrive ad altri alcolisti anonimi.

Il risultato dell'insieme di questi contributi è questo volume, che incentra la sua attenzione sui nostri Tre Legati del Recupero, dell'Unità e del Servizio ed è in linea con quanto stabilito nel nostro Preambolo: «A.A. non è affiliata ad alcuna setta, idea politica, organizzazione o istituzione».

Bill W. scrisse, nella sua prefazione a Come la vede Bill, che sperava che quella sua raccolta di citazioni potesse «servire come aiuto alla nostra meditazione personale e da stimolo per le discussioni nei gruppi, e indurre sempre più alla lettura di tutta la nostra letteratura». Non riusciamo a trovare parole più appropriate come introduzione alla lettura di questo volume di Riflessioni giornaliere.

Signore, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,

il coraggio di cambiare quelle che posso,

la saggezza di conoscerne la differenza.

Indice cronologico

Temi ricorrenti

Le parole più presenti nei titoli e nelle riflessioni. Clicca per filtrare.

Indice alfabetico per titolo

A
3 Ago🤝 ...a metterci al servizio 23 Apr🤝 A.A. non è una panacea 12 Lug🌿 Abbandonare il centro della scena 4 Giu🤲 Abbandonare il vecchio me stesso 9 Mar🤲 Abbandonare l'ostinazione 25 Gen🚫 Abbiamo bisogno l'uno dell'altro 8 Set🤝 Abbiamo chiesto la Sua protezione 8 Ago📋 «Abbiamo fatto un elenco...» 3 Apr🤲 Accettare la propria umanità 12 Gen🤲 Accettare le nostre attuali condizioni 11 Nov🤲 Accettare se stessi 19 Set🤲 Accettazione 5 Gen🚫 Accettazione totale 27 Giu🌟 Adottare lo stile di vita A.A. 8 Mar🙏 Affidarsi 9 Mag😨 Affrontare la paura 6 Ott😨 Affrontare noi stessi 24 Lug🤝 Aiutare gli altri 6 Dic🤲 Alla resa dei conti 22 Ago💗 Alla ricerca della stabilità emotiva 28 Ago😊 Alleggerire il fardello 23 Nov💡 «Alza il tuo viso verso la luce» 20 Mar❤️ Amore e tolleranza 17 Apr😨 Amore opposto della paura 28 Set❤️ Amore senza riserve 30 Dic🎭 Anonimato 29 Lug🚫 Anonimi doni di bontà 9 Set🌟 Aprire nuove porte 8 Giu🤲 Aprirsi al cambiamento 5 Ago👂 Ascoltare con attenzione 14 Feb✝️ Aspettative contro esigenze 24 Mar✝️ Attivo, non passivo 28 Nov🔍 Attrazione, non propaganda 5 Apr👥 Autentica fratellanza 11 Ott🌅 Autocontrollo
B
21 Ago🎁 Basta provarci 21 Mar😨 Benessere spirituale e materiale 1 Set🌱 Buona volontà di crescere
C
4 Apr💡 Chiedere la luna 23 Lug✝️ Chiedo a Dio di decidere 23 Ott🔗 Ciò che conosciamo meglio 21 Apr🙏 Coltivare la fede 8 Feb☮️ Come convincere «Mister Hyde» 16 Mar✝️ Come noi possiamo concepirLo 28 Feb🧠 Come? Nessun Presidente? 4 Gen🌅 Comincia da dove sei 16 Dic🌱 Compagni nel recupero 4 Mag🪞 «Completamente onesti» 5 Giu🧠 Completamente pronto? 24 Ott🙏 «Con la fede e con le opere» 27 Ago💭 Concentrare i nostri pensieri 3 Nov👂 Concentrarsi e ascoltare 27 Ott🌱 Condivisione globale 19 Dic🚫 Conoscere la malattia 15 Mag🌟 Conosci Dio, conosci la pace 30 Mar👥 Coscienza di gruppo 2 Apr🪞 Costruire il carattere 3 Set🌟 Costruire una nuova vita 10 Apr🌱 Crescere 26 Dic🌱 Crescita
D
19 Mag🎁 Dare incondizionatamente 27 Lug🎁 Dare liberamente 9 Ago🙏 «... di tutte le persone cui abbiamo fatto del male» 20 Lug🪞 Difetti eliminati 11 Mar👣 Direttive Impartite Opportunamente 4 Nov🙏 Disciplina giornaliera 10 Gen🔗 Dobbiamo restare uniti 12 Ott🙏 Dominare l'impulsività 26 Ago🙏 Donare 11 Giu🕊️ Doveri familiari 28 Apr🌿 Due «magnifici modelli»
E
7 Lug😨 ... e liberarsene 23 Mar🎁 ... e non più riserve 17 Mag🌸 ... e perdoniamo 6 Set🍃 Eliminare le minacce alla sobrietà 25 Apr🕊️ Entrare in una nuova dimensione 5 Set🤲 Equilibrio emotivo 23 Set🌑 «Ero un'eccezione» 16 Ago🧠 Ero «scomparso» 20 Apr🧭 Esame di coscienza 29 Set🧠 Esattamente uguali 3 Lug✝️ Esperienza: la miglior maestra 24 Set🚫 Essere vigili 4 Mar🌾 Estirpare le erbacce 31 Ott🌟 Evitare le controversie
F
20 Gen💭 Facciamo una pausa... e chiediamo 19 Lug🤝 Falso orgoglio 15 Dic🤝 Far di tutto per aiutare 9 Feb🕊️ Far proprio «il lato spirituale del Programma» 11 Set🤲 Fare ammenda 15 Giu🧠 Fare di A.A. il tuo Potere Superiore 13 Ago🤝 Fare piazza pulita 3 Mag✝️ Fare pulizia completa 24 Gen🤝 Farsi coinvolgere 19 Gen🙏 Fede ventiquattr'ore su ventiquattro 24 Mag😊 «Felici, gioiosi e liberi» 10 Mag🕊️ Finalmente libero 19 Apr👥 Fratelli nei difetti 1 Mar👂 Funziona
G
18 Lug🌼 Grato per ciò che ho 13 Nov🙏 Guardare verso gli altri 1 Apr😨 Guardarsi dentro 29 Nov🌿 «Guardiani attivi» 1 Mag💛 Guarire nel cuore e nella mente
H
8 Gen🤔 Ho qualche scelta?
I
26 Set👶 I figli 11 Feb😨 I limiti della fiducia in se stessi 27 Nov🎭 I pericoli delle luci della ribalta 26 Nov🪞 I rischi della pubblicità 4 Ago🙏 I semi della fede 5 Ott🌟 Il bagaglio di ieri 25 Ott💛 Il battito del cuore di A.A. 30 Set🤝 Il cerchio e il triangolo 2 Lug🍃 Il cuore della vera sobrietà 25 Ago🎁 Il dono del sentirsi uniti 20 Feb🎁 Il dono della risata 13 Apr😢 Il falso conforto dell'autocommiserazione 1 Lug📅 Il meglio per oggi 15 Ott📋 Il mio inventario, non il tuo 13 Mar🕊️ Il mondo dello spirito 31 Gen🔗 Il nostro comune benessere dovrebbe venire in primo luogo 30 Mag🌼 Il nostro scopo primario 18 Feb🛤️ Il nostro è un cammino personale 12 Mag🕰️ Il passato è passato 11 Gen👣 Il Passo al cento per cento 20 Set🧭 Il Potere Superiore come guida 26 Apr😊 Il punto non è la felicità 8 Dic🤝 Il Servizio 28 Gen🕰️ Il tesoro del passato 14 Apr⚠️ Il «nemico numero uno» 26 Lug🍃 Il «valore» della sobrietà 2 Mag🕰️ Illuminare l'oscuro passato 24 Apr❤️ Imparare ad amare se stessi 10 Giu🌟 Impaziente? Prova la levitazione 16 Feb🔒 Impegno 3 Gen🪨 Impotenti 4 Dic📣 In azione 3 Dic📣 In tutte le nostre attività 6 Lug😨 Individuare la paura... 13 Ott😨 Ininterrotti inventari 14 Nov✝️ Intuizione e ispirazione 8 Ott📋 Inventario quotidiano 16 Apr🧠 Ira: un lusso
L
17 Feb❤️ L'amore nei loro occhi 29 Apr👥 L'autonomia del gruppo 6 Mar🙏 L'idea della fede 15 Mar✝️ L'idea di Dio 21 Set🤝 L'ultima promessa 13 Lug🌿 L'umiltà è un dono 30 Ago👥 L'unico requisito... 12 Feb🪞 La causa dei nostri guai 14 Mar🔑 La chiave di volta 7 Mar🔑 La chiave è la buona volontà 28 Giu🌟 La determinazione dei nostri fondatori 17 Gen😊 La felicità arriva in silenzio 23 Giu🧠 La fiducia negli altri 29 Gen🌱 La gioia del mettere in comune 29 Dic😊 La gioia di vivere 18 Mag🕊️ La libertà di essere me stesso 7 Set🛤️ «La nostra parte di strada» 29 Ott💪 La nostra sopravvivenza 21 Giu😨 La paura e la fede 19 Mar🙏 La preghiera funziona 2 Ott👣 «La prova del fuoco» 5 Nov🙏 «La qualità della fede» 3 Ott🕊️ La quiete dopo la tempesta 20 Dic🎁 La ricompensa del dare 2 Giu🌟 La scalata 15 Apr🧠 La schiavitù dei risentimenti 25 Feb🧠 La sfida del fallimento 26 Ott✝️ La sola autorità ultima 20 Nov🧭 La Sua volontà, non la mia 7 Dic✝️ La vera ambizione 18 Mar❤️ La vera indipendenza 29 Mag🚫 La vera tolleranza 22 Ott❤️ La vera tolleranza 13 Mag🛤️ La via più facile e comoda 6 Gen🏆 La vittoria di chi si arrende 19 Ott💪 La «radice principale» di A.A. 7 Nov🎁 Lascia andare e lascia fare a Dio 27 Mar🕊️ Le libertà di A.A. 22 Lug🌌 «Le mie parti buone e quelle cattive» 20 Giu😨 Liberarci dalla paura 12 Apr🚫 Liberarsi dalla follia 27 Gen🕊️ Liberazione dalla colpa 30 Gen🕊️ Libertà da... Libertà di... 9 Apr🕊️ Libertà dal Re Alcol 17 Set😨 Libertà dalla paura 5 Mag🧠 Lucciole e lanterne
M
15 Ago👣 Mai fatto del male a nessuno? 22 Gen☮️ Manteniamola semplice 16 Giu🔍 Mente aperta 10 Ott🕊️ Metto a posto me stesso, non voi 23 Gen🌟 Mi sto divertendo ancora? 17 Mar✝️ Modi misteriosi
N
17 Giu🙏 «Nella parte più profonda di noi stessi» 14 Gen🕰️ Nessun rammarico 31 Mar❤️ Nessuno mi ha negato amore 27 Mag✝️ Nessuno struggimento 13 Gen🚫 Non accade all'improvviso 21 Dic👂 Non immischiarsi 6 Mag🧠 Non nascondere nulla 22 Mar🚫 Non più lotte... 1 Nov🔄 Non posso cambiare il vento 13 Feb💭 Non si può raggiungere la sobrietà col solo pensiero 26 Mar👥 Non si smette mai di imparare 19 Feb📅 Non sono diverso 10 Feb🚫 Non sono io a dirigere lo spettacolo 26 Feb🕊️ Non è la solita storia di successo 21 Ott🌟 Nulla cresce nell'oscurità 22 Apr🕊️ Nuovo terreno... nuove radici 15 Nov🙏 Nutrimento vitale
O
10 Mar📅 Oggi la scelta è mia 22 Giu🕊️ Oggi sono libero 18 Dic🪞 Onestà coi nuovi venuti 18 Apr🪞 Onestà con se stessi 26 Gen🙏 Onestà rigorosa
P
14 Set🕊️ Pace dello spirito 23 Feb🔄 Paradossi misteriosi 15 Feb🤝 Passare all'azione 1 Dic👣 Passi suggeriti 13 Dic🔍 Pensare agli altri 12 Nov🌅 Pensieri mattutini 1 Ott🕊️ Per non diventare troppo soddisfatti di sé 16 Ott🌅 Per tutto l'arco della giornata 16 Mag🌸 Perdoniamo... 10 Dic📣 Portare il messaggio 23 Ago📣 Portare il messaggio a casa nostra 2 Gen🕊️ Prima le basi 25 Set🚫 Prima le cose più importanti 22 Mag👣 Primo Passo 22 Dic👂 Princìpi, non personalità 31 Mag📣 Prontezza nell'essere utile agli altri 28 Dic🌅 Pronti e presenti 31 Dic🧠 Propositi giornalieri 30 Nov🚫 Protezione per tutti
Q
14 Giu🤝 Quando la situazione si fa difficile 4 Feb🙏 Quando manca la fede 6 Giu🪞 Quanto ci serve è provarci 16 Lug🌿 «Quel tanto di umiltà» 25 Lug🧠 Quelli che ancora soffrono 28 Lug🌟 Quelli che ancora soffrono
R
10 Ago🩹 Raddoppiare i nostri sforzi 18 Set❤️ Recuperato dall'amore 10 Set🌟 Recupero per procura? 23 Dic🤝 Recupero, Unità, Servizio 17 Lug🤲 Resa ed esame di me stesso 16 Set🔗 Restiamo in piedi o cadiamo, insieme 30 Lug🌟 Restituire 25 Dic🌟 Riconciliarsi con la vita 4 Set🌱 Ricostruzione 3 Feb🪑 Riempire il vuoto 19 Giu🪨 «Rigenerazione in A.A.» 13 Set🔧 Rimediare ai danni 17 Ago🔧 Rimediare al male fatto 11 Ago🪞 Rimuovere ogni schermo 14 Ago🙏 Riparare i danni 27 Dic🚪 Risolvere i problemi 7 Mag🎩 Rispetto per gli altri
S
30 Giu🔗 Sacrificio – Unità – Sopravvivenza 23 Mag🕊️ Salute spirituale 2 Feb🤲 Salvato dalla resa 18 Gen🚫 Sarebbe d'aiuto un bicchiere? 29 Ago🎭 Scelgo l'anonimato 27 Apr😊 Scoperte felici 6 Nov🙏 Seguire la corrente 27 Set❤️ Senza riserve 2 Dic☮️ Serenità 21 Gen🌿 Servendo il mio fratello 29 Mar🤝 Servitori di fiducia 2 Ago🧠 Siamo diventati pronti... 20 Ott🧠 Sollievo dalla confusione 22 Nov🪑 Solo due peccati 21 Feb🧠 Sono parte del tutto 12 Set🕊️ Sono responsabile 1 Gen Sono un miracolo 9 Lug🧠 Sono uno strumento 2 Mar🌟 Speranza 7 Giu🌟 Speranza a lungo termine 6 Ago😨 Spinti 12 Giu🔗 Stabilire relazioni autentiche 18 Ago🧠 Star meglio 19 Nov🙏 Stavo peggiorando in fretta 15 Lug🌿 Superbia 7 Gen🤲 Svolte decisive
T
14 Dic📋 Tendere la mano 2 Nov👣 Tenere a galla l'ottimismo 16 Gen🌅 Toccare il fondo 1 Feb🧠 Traguardo: la salute mentale 2 Set🔍 Trovare un motivo per credere
U
28 Mar🚫 Uguaglianza 28 Mag😨 Uguali diritti 9 Dic❤️ Un amore che non ha prezzo 7 Apr🌼 Un ampio arco di gratitudine 9 Ott🕊️ Un assioma spirituale 9 Gen🚫 Un atto della Provvidenza 24 Feb🌼 Un cuore grato 25 Mar🌼 Un cuore pieno e grato 26 Giu🎁 Un dono che cresce con il tempo 21 Lug🎁 Un dono inestimabile 21 Mag📋 Un elenco delle fortune 24 Ago🔍 Un enigma che funziona 22 Set🌟 Un filone inesauribile 24 Giu🕊️ Un giardino d'infanzia spirituale 20 Mag🌅 Un giorno alla volta 30 Apr🔄 Un grande paradosso 5 Mar🌟 Un impegno per tutta la vita 29 Feb🧠 Un miracolo A.A. 1 Giu🆕 Un modo di vedere del tutto nuovo 11 Mag👂 Un nuovo senso di appartenenza 5 Dic🆕 Un nuovo stato di consapevolezza 14 Lug🧠 Un nutriente alimento 12 Mar🧭 Un piano per la giornata 6 Apr😨 Un processo che dura tutta la vita 14 Ott🧭 Un programma di vita 31 Ago🕊️ Un Programma unico 6 Feb🍃 Un punto d'incontro 8 Mag👣 Un rifugio 10 Nov🙏 Un senso di appartenenza 7 Feb🙏 Un sentiero verso la fede 19 Ago🧠 Un sistema di riferimento 3 Giu🙏 Un volo e una preghiera 18 Giu🕊️ Un'associazione di uomini liberi 11 Dic🌿 «Un'autentica umiltà» 8 Nov🙏 Un'avventura individuale 4 Lug🙏 Una fede naturale 25 Mag🌼 Una gratitudine che cresce 22 Feb🌱 Una guida 8 Lug🕊️ Una libertà sempre più grande 18 Ott🧠 Una mente aperta 17 Ott🌅 Una messa a punto giornaliera 5 Lug🧭 Una nuova direzione 15 Set🌟 Una nuova vita 11 Apr💬 Una parola da eliminare: «colpa» 4 Ott🧠 Una potatura necessaria 21 Nov🙏 Una preghiera classica 31 Lug🙏 Una preghiera per tutte le stagioni 29 Giu😊 Una reazione a catena 18 Nov🧠 Una rete di sicurezza 24 Nov🧠 Una ricerca universale 17 Dic🎁 Una ricompensa inestimabile 15 Gen🎁 Una risorsa interiore insospettata 24 Dic😊 Una sana e felice utilità 27 Feb👥 Una sicurezza unica 12 Dic📣 Una soluzione comune 5 Feb🕊️ Una splendida liberazione 25 Giu🛤️ Una strada a doppio senso 11 Lug🌿 Una svolta 25 Nov🏛️ Una Tradizione formidabile 28 Ott🏛️ Una tradizione intatta 16 Nov🕊️ Una tregua quotidiana 12 Ago🕰️ Uno sguardo al passato 8 Apr🌿 Uno sguardo in me stesso 7 Ago🌟 Uno «stile di vita»
V
7 Ott📋 Verifica quotidiana 20 Ago🕊️ Verso la libertà emotiva 9 Nov💡 Verso la luce del sole 10 Lug☮️ Verso la pace e la serenità 3 Mar🪞 Vincere l'egoismo 17 Nov🪑 Vincere la solitudine 13 Giu🔧 Vivere il nostro riparare ai torti 9 Giu🧠 Vivere il presente 1 Ago🕊️ Viverla 30 Ott🧠 Vivi e lascia vivere 26 Mag🕊️ Volgere il negativo in positivo
È
14 Mag🌿 È bello essere me stesso

Sono un miracolo

❄️ 1 Gennaio 1 min Verifica fonte

Ciò che occupa il centro della nostra vita di oggi è la certezza assoluta che il nostro Creatore è entrato nei nostri cuori e nelle nostre vite in un modo che ha del miracoloso. Egli sta già portando a termine per noi ciò che non eravamo riusciti a fare da soli.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 25

Questa è una realtà nella mia vita odierna ed è un vero e proprio miracolo. Ho sempre creduto in Dio, ma questo non ha mai significato granché nella vita. Oggi, grazie ad Alcolisti Anonimi, credo e mi affido a Dio, così come posso concepirLo io. Oggi sono sobrio proprio per questo! Imparare a credere e ad affidarmi a Dio è stato un risultato che non avrei mai raggiunto da solo. Ora credo nei miracoli, perché lo sono io stesso!

🕊️ Prima le basi

❄️ 2 Gennaio 1 min Verifica fonte

La sobrietà è tutto quello che ci dobbiamo aspettare da un risveglio spirituale? No, la sobrietà è solo un semplice inizio.

— COME LA VEDE BILL, pag. 8

Mettere in pratica il programma di A.A. è un po' come costruire una casa. Il mio primo compito è stato costruire basi solide e robuste su cui far sorgere la costruzione principale, e per me ciò è equivalso a smettere di bere. È piuttosto scomodo, però, vivere su nude fondamenta di cemento armato senza alcuna protezione, esposti al caldo, al freddo, al vento e alla pioggia. Allora, su queste fondamenta ho costruito una stanza, iniziando a mettere in pratica il Programma. La prima è venuta un po' traballante, perché non ero pratico del lavoro, ma con il passare del tempo, mettendo in pratica il Programma, ho imparato a costruire stanze sempre migliori. Più lo mettevo in pratica e più costruivo, e più comoda e felice diventava la casa nella quale ora vivo.

🪨 Impotenti

❄️ 3 Gennaio 1 min Verifica fonte

L'ammissione della nostra impotenza nei confronti dell'alcol è la pietra angolare del nostro recupero.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 25

Non è una coincidenza che il Primo Passo faccia riferimento all'impotenza. L'ammissione della nostra impotenza nei confronti dell'alcol è la pietra angolare del nostro recupero. Ho imparato che non ho né quel potere né quel controllo che una volta ero convinto di possedere. Sono impotente nei confronti di quello che la gente pensa di me come di fronte al fatto di avere appena perso l'autobus, oppure a come gli altri fanno (o non fanno) i Passi. Ho anche imparato però che non sono impotente di fronte ad altre cose. Non sono impotente per quanto riguarda i miei comportamenti, non lo sono nei confronti della negatività, come non lo sono di fronte alla responsabilità di occuparmi del mio recupero. Ho il potere di esercitare un'influenza positiva su me stesso, sui miei cari e sul mondo nel quale vivo.

🌅 Comincia da dove sei

❄️ 4 Gennaio 1 min Verifica fonte

L'eliminazione dell'alcol non è che l'inizio. Ci resta da fare una cosa molto più importante: applicare questi princìpi nelle nostre famiglie, nell'ambiente di lavoro, nei nostri affari.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 19

Mi è abbastanza facile essere gentile con gli amici di A.A.; mentre mi impegno per mantenermi sobrio, festeggio con loro il comune riscatto dall'inferno dell'alcol. Non è certo difficile condividere tanti bei momenti e argomenti con i miei vecchi e nuovi amici nel Programma. A casa e sul lavoro, però, può essere tutta un'altra storia. Proprio nelle situazioni che si vengono a creare in questi due ambienti vengono a galla tante piccole frustrazioni di tutti i giorni, ed è qui che può diventare difficile sorridere, dedicare una cortese attenzione, rendersi disponibili con una parola gentile. È fuori dalle stanze di A.A. che affronto la vera prova di quanta strada sia effettivamente riuscito a percorrere attraverso i Dodici Passi di A.A.

🚫 Accettazione totale

❄️ 5 Gennaio 1 min Verifica fonte

Non può raffigurarsi una vita senza alcol. Un giorno sarà incapace di immaginarsi una vita, sia con l'alcol che senza di esso. Conoscerà allora una solitudine come pochi. Sarà sul punto di gettarsi nel vuoto, desidererà la fine.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 152

Solo un alcolista può capire fino in fondo un'affermazione come questa. Due opposte certezze mi tenevano prigioniero durante il mio periodo di alcolismo attivo, riempiendomi di terrore e di confusione insieme: «Se non bevo subito un bicchiere, muoio» si alternava a «Se continuo a bere, l'alcol mi ucciderà». Questi pensieri, entrambi ossessivi, mi spingevano in modo sempre più inesorabile verso il fondo. E toccare il fondo ha generato in me un'accettazione totale e senza più alcuna riserva del mio alcolismo, quella che poi si è rivelata assolutamente indispensabile per il mio recupero. Si trattava di un tragico dilemma mai affrontato prima che però, come ho scoperto in seguito, era proprio quello che mi era necessario per riuscire bene nel Programma.

🏆 La vittoria di chi si arrende

❄️ 6 Gennaio 1 min Verifica fonte

Ci rendiamo conto che solo una totale sconfitta ci può mettere in grado di fare i primi passi verso la liberazione e la forza. Alla fine, l'ammissione della nostra personale impotenza diviene la base granitica su cui poter costruire una vita felice e piena di significato.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 25

Quando l'alcol condizionava ormai ogni aspetto della mia esistenza e la bottiglia era ormai diventata il simbolo stesso della mia autogiustificazione e del mio lasciarmi andare, quando alla fine mi resi conto che da solo non potevo far nulla contro il potere dell'alcol, capii che non mi restava altro da fare che arrendermi. Ma proprio nella resa ho trovato la vittoria: la vittoria sull'egoismo della mia autogiustificazione e sulla mia testarda resistenza alla vita così come mi era stata data. Solo quando ho smesso di lottare contro tutto e tutti ho iniziato il mio cammino verso la sobrietà, la serenità e la pace.

🤲 Svolte decisive

❄️ 7 Gennaio 1 min Verifica fonte

Le mezze misure non hanno aiutato nessuno. Ci siamo trovati di fronte a una svolta decisiva. Abbiamo chiesto aiuto e protezione a Dio, abbandonandoci completamente alla Sua volontà.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 58

Ogni giorno mi trovo di fronte a svolte decisive. Pensieri e azioni possono proiettarmi verso la crescita o ricondurmi sulla strada dei vecchi modi di fare e del bicchiere. Talora queste svolte sono dei punti di partenza, come quando decido di cominciare ad apprezzare il prossimo piuttosto che condannarlo, o comincio a chiedere aiuto invece di cercare di risolvere tutto da solo. In altre occasioni questi cambiamenti radicali sono dei punti di arrivo, come quando riconosco la necessità di smettere di accumulare risentimenti ed egoismi. I miei tanti limiti mi inducono quotidianamente in errore ma, di giorno in giorno, ho la possibilità di divenirne consapevole. In un modo o nell'altro, molti miei difetti di carattere si manifestano nel corso della giornata: autocondanna, rabbia, fuga dalle responsabilità, superbia, desiderio di rivalsa, mania di grandezza. Adottare mezze misure per evitare questi difetti non fa altro che paralizzare i miei sforzi per cambiare. È solo quando chiedo aiuto a Dio, abbandonandomi completamente a Lui, che trovo la buona volontà, e la forza, di cambiare.

🤔 Ho qualche scelta?

❄️ 8 Gennaio 1 min Verifica fonte

Il fatto è che la maggior parte degli alcolisti, per ragioni ancora oscure, ha perso ogni libertà di scelta per ciò che riguarda l'alcol. Ciò che noi chiamiamo forza di volontà diviene praticamente inesistente.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 23

La mia impotenza di fronte all'alcol non termina quando smetto di bere. Anche quando sono sobrio non ho scelta: io non posso bere. L'unica scelta che ho davvero è di acquisire e usare un «insieme di strumenti spirituali» (Alcolisti Anonimi, pag. 25). Quando lo faccio, il mio Potere Superiore mi libera dall'incapacità di scegliere e mi mantiene sobrio per un altro giorno. Se oggi fossi in grado di scegliere di non prendere un bicchiere, perché mai dovrei avere bisogno di A.A. o di un Potere Superiore?

🚫 Un atto della Provvidenza

❄️ 9 Gennaio 1 min Verifica fonte

È veramente terribile ammettere che, bicchiere alla mano, abbiamo distorto le nostre menti sino ad arrivare a una tale ossessione per un modo di bere distruttivo che soltanto un atto della Provvidenza può liberarcene.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 25

Per me l'atto della Provvidenza (una manifestazione della protezione e della guida di Dio) è giunto quando ho provato sulla mia pelle la totale bancarotta cui porta l'alcolismo attivo: tutto ciò che contava nella mia vita era svanito. Ho telefonato ad Alcolisti Anonimi e, da quel momento, la mia vita non è mai più stata la stessa. Quando ripenso a quel momento così cruciale, mi rendo conto che Dio stava operando nella mia esistenza da ben prima che io fossi in grado di comprendere e accettare un qualunque concetto spirituale. Grazie a questo singolo atto della Provvidenza il bicchiere è stato messo da parte, ed è cominciato il mio cammino nella sobrietà. La mia vita continua a essere pervasa dalla protezione e dalla guida di Dio. Il Primo Passo, quello di ammettere di essere impotente di fronte all'alcol e che la mia vita era divenuta incontrollabile, va assumendo per me, un giorno alla volta, un significato sempre maggiore, in quella fratellanza di alcolisti anonimi che salva e che dà la vita.

🔗 Dobbiamo restare uniti

❄️ 10 Gennaio 1 min Verifica fonte

Abbiamo appreso che bisognava ammettere senza reticenze, e con profonda convinzione, che noi eravamo degli alcolisti. È questo il primo passo da fare per il nostro recupero. L'illusione che siamo come gli altri o che possiamo diventare come loro, deve scomparire.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 29

Sono approdato in Alcolisti Anonimi perché non riuscivo più a controllare il mio bere. Sarà stato per le lamentele di mia moglie o forse perché il magistrato mi obbligava a frequentare le riunioni di A.A., o probabilmente perché nel profondo del cuore sapevo che non potevo bere come gli altri, anche se non lo ammettevo neppure a me stesso, tanto l'alternativa mi spaventava a morte. Alcolisti Anonimi è un'associazione di uomini e donne uniti contro una comune, fatale malattia. La vita di ognuno di noi è legata a quella di tutti gli altri, proprio come le vite dei sopravvissuti a un naufragio su una zattera. Solo se lavoriamo tutti insieme, possiamo arrivare sani e salvi alla riva.

👣 Il Passo al cento per cento

❄️ 11 Gennaio 1 min Verifica fonte

Solo il Primo Passo, in cui abbiamo ammesso al cento per cento di essere impotenti di fronte all'alcol, può essere messo in pratica con perfezione assoluta.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 96

Molto prima di raggiungere la sobrietà grazie ad A.A. ero più che certo che l'alcol mi stesse uccidendo; ero però incapace di smettere di bere persino con questa consapevolezza. Così, quando mi sono trovato di fronte il Primo Passo, è stato facile ammettere che non avevo alcun potere sull'alcol. Ma la mia vita era incontrollabile? Questo mai e poi mai! Cinque mesi dopo il mio ingresso in A.A. stavo di nuovo bevendo e mi domandavo il perché. Tempo dopo, al mio ritorno in A.A. ancora dolorante per le ferite, ho imparato che il Primo Passo è il solo a poter essere fatto al cento per cento, e che l'unico modo di farlo al cento per cento è farlo al cento per cento. Questo è successo parecchie ventiquattrore fa, e da allora non ho più dovuto fare il Primo Passo una seconda volta.

🤲 Accettare le nostre attuali condizioni

❄️ 12 Gennaio 1 min Verifica fonte

Il nostro problema di gran lunga più importante è accettare le nostre attuali condizioni per quello che sono, noi stessi per come siamo e le persone attorno a noi per come sono. Ciò vuol dire adottare un'umiltà realistica senza la quale non può nemmeno avere inizio alcun vero progresso.

— COME LA VEDE BILL, pag. 44

Quando ho difficoltà ad accettare persone, luoghi o avvenimenti, ricorro a questo brano, che ha il potere di alleviare molte delle mie paure più profonde nei confronti degli altri e delle circostanze che la vita mi presenta. Questa riflessione mi permette di riconoscermi umano e quindi non perfetto, e di riconquistare la pace dello spirito.

🚫 Non accade all'improvviso

❄️ 13 Gennaio 1 min Verifica fonte

Non siamo guariti dall'alcolismo. Ciò che noi possediamo veramente è una tregua quotidiana e contingente che dipende dal nostro modo di mantenerci spiritualmente in forma.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 84

Il sogno più comune degli alcolisti sembra essere questo: «Tutto andrebbe per il verso giusto se solo non bevessi». Quando si è diradata la nebbia che mi avvolgeva, per la prima volta ho visto il caos che era diventata la mia vita. Avevo problemi familiari, di lavoro, finanziari e legali; ero rimasto fermo a concezioni religiose antiquate; c'erano lati del mio carattere che nascondevo persino a me stesso, perché mi avrebbero convinto di non aver più speranze, spingendomi ancora alla fuga. Il Grande Libro mi ha portato alla soluzione di tutti i miei problemi. Ciò non è però accaduto all'improvviso, e certo non automaticamente e senza alcuno sforzo da parte mia. Qualsiasi problema debba ora affrontare, m'illuminano e mi sostengono sempre la misericordia e la benedizione di Dio.

🕰️ Nessun rammarico

❄️ 14 Gennaio 1 min Verifica fonte

Non ci affliggeremo del passato, ma ci impegneremo a non dimenticarlo mai.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 82

Quando da sobrio ho cominciato a capire in che disastro s'era trasformata la mia vita, sono stato sopraffatto da rimorsi e sensi di colpa insostenibili. Il Quarto e il Quinto Passo mi hanno aiutato enormemente a guarire dai tormenti del rimorso: ho imparato che l'egocentrismo e la disonestà derivavano in gran parte dal bere, e che bevevo perché ero un alcolista. Ora capisco che persino la più terribile delle esperienze passate può trasformarsi in un bene prezioso perché, da alcolista sobrio, posso metterla in comune per aiutare altri fratelli alcolisti, i nuovi venuti in particolare. Ormai sobrio in A.A. da parecchi anni non mi affliggo più del passato: sono semplicemente grato di essere consapevole dell'amore di Dio e dell'aiuto che sono in grado di dare agli altri nella nostra associazione.

🎁 Una risorsa interiore insospettata

❄️ 15 Gennaio 1 min Verifica fonte

Salvo poche eccezioni, i nostri membri si rendono conto di avere attinto a un'insospettata risorsa interiore che tendono poi a identificare con la propria concezione di un Potere più grande di loro.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 392

Fin dai miei primi giorni in A.A., quando stavo ancora lottando per la sobrietà, in queste parole dei nostri fondatori ho ritrovato la speranza. Ho spesso riflettuto sulla frase «si rendono conto di aver attinto a un'insospettata risorsa interiore». Come posso, mi chiedevo, trovare il Potere in me stesso, dal momento che sono così impotente? Con il tempo, come i fondatori avevano previsto, quel Potere è arrivato anche per me: ho sempre avuto la scelta fra il bene e il male, fra altruismo ed egoismo, fra serenità e paura. Quel Potere più grande di me è un dono innato che ho riconosciuto solo quando ho raggiunto la sobrietà giorno per giorno, attraverso il vivere i Dodici Passi di A.A.

🌅 Toccare il fondo

❄️ 16 Gennaio 1 min Verifica fonte

Perché tanta insistenza sul fatto che ogni A.A. deve per prima cosa toccare il proprio fondo? La risposta è che ben poche persone cercheranno di mettere in pratica sinceramente il Programma di A.A. se prima non l'hanno toccato.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 29

Toccare il fondo mi ha aperto la mente e reso disponibile a tentare una soluzione diversa. Il mio tentativo è stato A.A. La mia nuova vita nell'associazione è stata un po' come imparare ad andare in bicicletta per la prima volta. A.A. è diventata per me come le ruotine laterali e una mano di sostegno per i principianti. Non è che in un primo tempo questo aiuto m'interessasse granché; molto semplicemente volevo evitare di farmi male sempre allo stesso modo. Il desiderio di non toccare di nuovo il fondo era più forte del desiderio di bere ed è stato quello, all'inizio, che mi ha aiutato a rimanere sobrio. Più tardi, mi sono ritrovato a lavorare sui Passi al meglio delle mie possibilità e mi sono ben presto reso conto che, sia pure lentamente, le mie azioni e i miei atteggiamenti stavano cambiando. Un giorno alla volta ho imparato a vivere in pace con me stesso e con gli altri, e le mie ferite hanno cominciato a rimarginarsi. Ringrazio Dio per le mie ruotine laterali e la mano a cui sostenermi, che preferisco chiamare col loro nome: Alcolisti Anonimi.

😊 La felicità arriva in silenzio

❄️ 17 Gennaio 1 min Verifica fonte

Il problema di noi alcolisti era questo: chiedevamo che il mondo ci desse felicità e pace della mente attraverso l'alcol. E non avevamo successo. Ma quando dedichiamo del tempo a scoprire alcune leggi spirituali, familiarizziamo con loro, e le mettiamo in pratica, allora sì che raggiungiamo la felicità e la pace dello spirito. Sembra che ci siano delle regole da seguire, ma felicità e pace sono sempre presenti, libere e aperte a chiunque.

— IL DOTT. BOB E I BUONI VECCHI COMPAGNI, pag. 312

La semplicità del Programma di A.A. mi insegna che la felicità non è un qualcosa che io possa «pretendere». Scende su di me silenziosamente, quando mi metto al servizio degli altri. Offrendo la mano al nuovo venuto o a chi è ricaduto, sento che la mia sobrietà si arricchisce di un'indescrivibile gratitudine e felicità.

🚫 Sarebbe d'aiuto un bicchiere?

❄️ 18 Gennaio 1 min Verifica fonte

Rievocando le storie del nostro alcolismo potemmo dimostrare che, già anni prima di renderci conto di avere perso il controllo, il nostro bere non era una semplice abitudine ma il vero e proprio inizio di una fatale progressione.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 28

Quando bevevo non ero in grado di affrontare le situazioni della vita allo stesso modo degli altri, più sani di me. Il minimo incidente scatenava in me uno stato mentale nel quale dovevo bere per attutire il sentimento di sconforto; ciò non migliorava però la situazione, e così cercavo un'ulteriore via di scampo nella bottiglia. Oggi devo essere consapevole del mio alcolismo. Non posso permettermi di credere di avere raggiunto il controllo sul bere, o arriverò a pensare di avere raggiunto il controllo sulla mia vita. E questa sensazione di avere tutto sotto controllo sarebbe fatale per il mio recupero.

🙏 Fede ventiquattr'ore su ventiquattro

❄️ 19 Gennaio 1 min Verifica fonte

La fede deve essere attiva ventiquattr'ore su ventiquattro in noi e attraverso di noi, altrimenti periamo.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 16

Le fondamenta della mia spiritualità e della mia sobrietà poggiano sulla fede in un Potere Superiore, ventiquattro ore al giorno. Devo tenerla sempre presente in me e affidarmi a Dio, così come posso concepirLo, nello svolgere tutte le mie attività quotidiane. Per me è davvero confortante la consapevolezza che Dio opera in ognuno di noi e attraverso noi tutti. Nei momenti di pausa nel corso della giornata, richiamo alla mente dei particolari esempi concreti della presenza di Dio? Sono meravigliato e sollevato dal numero di volte in cui la Sua presenza salta all'occhio? Mi sento pieno di gratitudine per la presenza di Dio nella mia vita e nel mio recupero. Senza questa forza onnipotente che si manifesta in tutte le mie attività, cadrei di nuovo negli abissi della mia malattia — e morirei.

💭 Facciamo una pausa... e chiediamo

❄️ 20 Gennaio 1 min Verifica fonte

Durante il giorno, quando siamo agitati o abbiamo dei dubbi, facciamo una pausa e chiediamo un pensiero e un'azione giusti.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 87

Oggi chiedo umilmente al mio Potere Superiore di concedermi la grazia di farmi trovare il tempo di riflettere fra i miei impulsi e le mie azioni; di reagire in modo conciliante quando vorrei rispondere sgarbatamente; di bloccare i miei scatti d'ira per mezzo di una calma gentile; di accettare di trasformare un giudizio affrettato in oculato discernimento; di rimanere in silenzio quando la mia lingua sarebbe portata ad attaccare o a difendermi. Prometto di cogliere ogni opportunità di rivolgermi al mio Potere Superiore per farmi guidare. Io so dov'è questo potere: si trova dentro di me, chiaro come un ruscello di montagna nascosto tra le colline: è questa l'insospettata Risorsa Interiore. Ringrazio il mio Potere Superiore per il mondo di luce e di verità che vedo quando lascio che sia Lui a dirigere il mio sguardo. Io ora ho fiducia in Lui e spero che Lui ne abbia in me, in modo che oggi possa guidare tutti i miei sforzi per trovare il pensiero e l'azione giusti.

🌿 Servendo il mio fratello

❄️ 21 Gennaio 1 min Verifica fonte

Il membro non parla al nuovo venuto con uno spirito di potere ma in umiltà e debolezza.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 328

Col passare dei giorni in A.A., chiedo a Dio di guidare i miei pensieri e le mie parole. In questo impegno di continua partecipazione alle attività dell'associazione ho numerose opportunità di parlare, per cui chiedo spesso a Dio di aiutarmi a fare attenzione che i miei pensieri e le mie parole siano ispirati in modo puro e coerente al nostro Programma. Gli chiedo che le mie aspirazioni siano ancora una volta dirette alla ricerca della Sua guida; di aiutarmi a essere davvero gentile, pieno di amore e desiderio di essere d'aiuto e utile a guarire: e tuttavia sempre pieno di umiltà e libero da ogni traccia di arroganza. Anche oggi potrei benissimo ricadere in pensieri e atteggiamenti incresciosi, tipici dell'alcolista ancora alle prese col problema. Se ciò dovesse accadere, mi rivolgerei a Dio per essere in grado di reagire con compostezza, forza e sensibilità.

☮️ Manteniamola semplice

❄️ 22 Gennaio 1 min Verifica fonte

Alcune ore dopo lasciai il dottor Bob. Il meraviglioso e ampio sorriso splendeva sul suo viso mentre diceva quasi scherzosamente: «Ricorda, Bill, non mandiamo tutto a monte. Manteniamola semplice!». Mi voltai, incapace di dire una parola. Quella fu l'ultima volta che lo vidi.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 257

Dopo anni di sobrietà, di quando in quando mi chiedo: «Può essere così semplice?». Poi, alle riunioni, vedo persone un tempo ciniche e scettiche che hanno percorso il cammino di A.A. e sono uscite dall'inferno dell'alcol, dividendo le loro vite in frazioni di ventiquattro ore l'una, durante le quali applicano alcuni princìpi al meglio delle loro possibilità. Capisco allora ancora una volta che non è sempre facile, ma che, se la mantengo semplice, funziona.

🌟 Mi sto divertendo ancora?

❄️ 23 Gennaio 1 min Verifica fonte

Non siamo gente malinconica. Se i nuovi venuti non potessero scorgere gioia o buon umore nella nostra esistenza non potrebbero desiderarla. A noi preme moltissimo che si goda della vita. Cerchiamo di non indulgere al cinismo sullo stato delle nazioni e di non caricarci addosso il fardello di tutti i guai del mondo.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 133

È più facile gestire gli altri settori della vita quando la propria casa è in ordine. Sgombrato il campo dai sensi di colpa e dai rimorsi che avevano riempito gli anni delle bevute, sono libero di assumere il mio ruolo nell'universo, ma questa condizione bisogna saperla conservare. Dovrei fermarmi e chiedermi: «Mi sto divertendo ancora?». Se rispondere a questa domanda diventa difficile o penoso, allora forse mi sto prendendo troppo sul serio e incontro delle difficoltà nel riconoscere che ho trascurato di mettere in pratica il Programma, non mantenendo la mia casa in ordine. Penso che la sofferenza che provo sia il modo che il mio Potere Superiore ha di attirare la mia attenzione e di persuadermi a tener d'occhio quello che sarebbe mio dovere. Il poco tempo e il piccolo sforzo che occorrono per lavorare sul Programma, per un inventario contingente o per riparare ai torti fatti, per esempio, ripagano bene dell'impegno che richiedono.

🤝 Farsi coinvolgere

❄️ 24 Gennaio 1 min Verifica fonte

C'è azione e ancora azione. «La fede senza le opere è morta.» Essere di aiuto è il nostro unico scopo.

— ALCOLISTI ANONIMI, pagg. 87-89

So che il servizio è una parte vitale del recupero, ma spesso mi chiedo: «Cosa posso fare?». Semplicemente cominciare con quello che ho davanti oggi! Mi guardo intorno per vedere dove ci sia qualcosa da fare. Ci sono dei portacenere pieni? Ho mani e piedi per svuotarli? Così improvvisamente mi sento coinvolto. Il migliore degli oratori potrebbe essere in grado di fare solo il peggiore dei caffè, l'amico più adatto ad accogliere i nuovi venuti potrebbe essere un incapace nella lettura; chi si mette a disposizione per fare le pulizie potrebbe fare un pasticcio nell'amministrare i conti: comunque, ogni compito e ognuna di queste persone sono indispensabili a un gruppo che funzioni. Il miracolo del servizio è questo: quando uso quello che ho, mi accorgo di avere a disposizione più di quanto non pensassi prima.

🚫 Abbiamo bisogno l'uno dell'altro

❄️ 25 Gennaio 1 min Verifica fonte

A.A. in effetti dice a chiunque abbia problemi con l'alcol: «Sei un membro di A.A. se sei tu a dirlo. Nessuno può tenertene fuori».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 201

Per anni, ogni volta che riflettevo sulla Terza Tradizione: «L'unico requisito per essere membri di A.A. è desiderare di smettere di bere», pensavo fosse valida solo per i nuovi venuti. Era la loro garanzia che nessuno potesse escluderli da A.A. Ora provo una continua gratitudine per la crescita spirituale a cui questa Tradizione mi ha portato. Non vado a scovare nella gente ciò che la rende chiaramente diversa da me. La Terza Tradizione, concentrando l'attenzione sull'unico aspetto per il quale io sono simile agli altri, mi ha portato a conoscere e aiutare ogni tipo di alcolista, proprio come loro hanno aiutato me. Un'atea mi ha fatto conoscere i più elevati valori di etica e di dignità; un amico di un'altra razza mi ha insegnato la pazienza; un altro, omosessuale, mi ha condotto con l'esempio alla vera compassione; una giovane dice che incontrarmi alle riunioni, sobrio da trent'anni, la incoraggia a non smettere di frequentarle. La Terza Tradizione ci ha dato la sicurezza di ottenere ciò di cui abbiamo bisogno: l'uno dell'altro.

🙏 Onestà rigorosa

❄️ 26 Gennaio 1 min Verifica fonte

Chi desidera essere rigorosamente onesto e tollerante? Chi ha voglia di confessare a un altro i propri errori e fare ammenda per i danni causati? A chi importa di un Potere Superiore, per non parlare di meditazione e preghiera? Chi sente il bisogno di sacrificare tempo ed energia nel cercare di portare il messaggio di A.A. a chi soffre ancora? No, all'alcolista comune, egocentrico all'eccesso, tale prospettiva non interessa, a meno che non sia obbligato a occuparsene per salvarsi la vita.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 29

Io sono un alcolista. Se bevo, muoio. Santo cielo! che forza, energia ed emozione suscita in me questa semplice affermazione! Ma per oggi è proprio tutto quello che mi serve sapere. Voglio continuare a vivere oggi? Voglio rimanere sobrio oggi? Voglio chiedere aiuto ed essere di aiuto a un altro alcolista che soffre, oggi? Ho scoperto la natura fatale della mia condizione? Cosa devo fare, oggi, per rimanere sobrio?

🕊️ Liberazione dalla colpa

❄️ 27 Gennaio 1 min Verifica fonte

Per quanto riguardava gli altri, abbiamo dovuto sopprimere la parola «colpa» dai nostri discorsi e dai nostri pensieri.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 65

Quando divento disponibile ad accettare la mia impotenza, comincio a capire che condannare me stesso per tutti i disastri della mia vita può riportarmi alla disperazione. Se chiedo aiuto e do ascolto fino in fondo ai suggerimenti contenuti nei Passi e nelle Tradizioni del Programma, posso cambiare gli atteggiamenti che ritardano il mio recupero. Prima di entrare in A.A., desideravo tanto l'approvazione della gente che occupava posizioni di rilievo, che ero pronto a sacrificare me stesso e gli altri per ottenere un punto a mio favore: ne ricevevo immancabilmente solo angoscia. Nel Programma ho trovato veri amici che mi amano, mi comprendono e mi aiutano a imparare la verità su me stesso. Con l'aiuto dei Dodici Passi, sono in grado di costruirmi una vita migliore, libera dai sensi di colpa e dalla necessità di dovermi giustificare.

🕰️ Il tesoro del passato

❄️ 28 Gennaio 1 min Verifica fonte

Il mostrare ad altri che soffrono come noi siamo stati aiutati è, appunto, ciò che ci fa sembrare adesso così preziosa la vita. Fate leva sul pensiero che nelle mani di Dio l'oscuro passato è quanto di più importante possediate: è la chiave della vita e della felicità di altri. Con esso potete evitare loro la morte e l'infelicità.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 125

Che dono inestimabile è capire che quegli anni che sembravano così inutili non sono invece stati sprecati! Le esperienze più degradanti e umilianti possono convertirsi nei più efficaci degli strumenti per aiutare altri a recuperarsi. Dato che conosco gli abissi della vergogna e della disperazione, posso stendere la mano con amore e comprensione sin laggiù, e so di avere a disposizione la grazia di Dio.

🌱 La gioia del mettere in comune

❄️ 29 Gennaio 1 min Verifica fonte

La vita acquisterà un significato nuovo. Osservare persone che si riprendono, vederle aiutare altri, notare che la solitudine svanisce, vedere una fratellanza crescere intorno a voi, avere una schiera di amici: è questa un'esperienza di cui non dovete privarvi. Sappiamo che non vorrete privarvene. Il frequente incontro con i nuovi venuti e tra di noi è l'aspetto gioioso della nostra vita.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 89

Sapere che ogni nuovo venuto con cui metto in comune la mia esperienza ha l'opportunità di provare lo stesso conforto che ho trovato io in questa associazione mi riempie di gioia e di gratitudine. Sento che, come è accaduto a me, anche loro riceveranno tutti i doni che descrive A.A., se sapranno cogliere questa opportunità e abbracceranno pienamente il Programma.

🕊️ Libertà da... Libertà di...

❄️ 30 Gennaio 1 min Verifica fonte

Conosceremo una nuova libertà...

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 82

La libertà è per me insieme libertà da e libertà di. La prima libertà della quale godo è quella dalla schiavitù dell'alcol. Che sollievo! Poi comincio a sperimentare la libertà dalla paura — paura della gente, dell'insicurezza economica, del carcere, dell'insuccesso, dell'emarginazione. Poi inizio ad apprezzare la libertà di — libertà di scegliere la sobrietà per oggi, la libertà di essere me stesso, di esprimere le mie opinioni, di provare la pace dello spirito, di amare ed essere amato, la libertà di crescere spiritualmente. Ma come posso raggiungere queste libertà? Il Grande Libro dice chiaramente che prima che io arrivi a metà strada nel riparare ai torti fatti, comincerò a conoscere una «nuova» libertà: non la vecchia libertà di fare ciò che più mi piaceva senza alcun riguardo per gli altri, ma una nuova, che mi concede la piena realizzazione delle promesse nella mia vita. Che gioia essere liberi!

🔗 Il nostro comune benessere dovrebbe venire in primo luogo

❄️ 31 Gennaio 1 min Verifica fonte

L'unità di Alcolisti Anonimi è la qualità che la nostra associazione ha più cara. O restiamo uniti o A.A. muore.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 187

Le nostre Tradizioni sono elementi chiave nel processo di sgonfiamento dell'Io che è necessario per raggiungere e mantenere la sobrietà in Alcolisti Anonimi. La Prima Tradizione mi ricorda di non attribuirmi il merito del mio recupero, o l'autorità che potrebbe derivarne. Mettendo il comune benessere al primo posto, ricordo a me stesso che non sono diventato un terapeuta in questo Programma: sono ancora uno dei pazienti. Gli anziani, che poi si sono messi da parte, hanno costruito il reparto ospedaliero senza il quale dubito che sarei ancora vivo. Senza il gruppo, pochi alcolisti riuscirebbero a recuperarsi. Il continuo esercizio di rinnovare la resa della mia volontà mi consente di mettere da parte il bisogno di dominare e il desiderio di riconoscimenti, due sentimenti che hanno giocato un ruolo determinante nel mio alcolismo attivo. Se riesco a mettere da parte le mie aspirazioni personali per il bene e la crescita del gruppo contribuisco all'unità di Alcolisti Anonimi, che è fondamentale per il recupero di tutti. Ciò mi aiuta a ricordare che, in A.A., l'intero è maggiore della somma delle sue parti.

🧠 Traguardo: la salute mentale

🌨️ 1 Febbraio 1 min Verifica fonte

«Il Secondo Passo cominciò dolcemente e molto gradualmente a insinuarsi nella mia vita. Non sono in grado di dire in quale occasione o in quale giorno giunsi a credere in un Potere più grande di me, ma ora posso dire con certezza di credere.»

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 34

«Giunsi a credere!». Un tempo facevo mostra della mia fede solo quando mi andava di farlo o quando ritenevo mi convenisse esibirla agli altri. In realtà non avevo fiducia in Dio: non credevo si potesse occupare proprio di me. Continuavo a cercare di cambiare le cose che non potevo cambiare. Poi, poco alla volta, disgustato da questo atteggiamento, mi sono messo a capovolgere tutto dicendo: «Tu sei l'Onnipotente, allora provvedi!». Lo ha fatto. Ho cominciato a ottenere risposte ai miei problemi più gravi, a volte nei momenti più impensati: in macchina, guidando verso casa, oppure a pranzo, o mentre dormivo profondamente. Ho capito che non avevo trovato quelle soluzioni da solo: me le aveva date un Potere più grande di me. Sono giunto a credere.

🤲 Salvato dalla resa

🌨️ 2 Febbraio 1 min Verifica fonte

Caratteristica del cosiddetto alcolista-tipo è avere un animo narcisistico ed egocentrico, dominato da sentimenti di onnipotenza, intento a mantenere a ogni costo la propria integrità interiore. Interiormente gli alcolisti non tollerano alcun controllo né da parte dell'uomo né da parte di Dio. L'alcolista è e deve rimanere padrone del proprio destino, egli lotterà sino alla fine per mantenere questa posizione.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 368

Il grande mistero è: «Perché alcuni di noi muoiono uccisi dall'alcol, lottando per mantenere l'indipendenza del proprio Io, mentre altri sembrano raggiungere la sobrietà in A.A. quasi senza sforzo?». L'aiuto di un Potere Superiore e il dono della sobrietà mi sono giunti quando un altrimenti inspiegabile desiderio di smettere di bere si è accompagnato alla mia volontà di accettare i suggerimenti degli uomini e delle donne di A.A. Mi sono dovuto arrendere, perché solo rivolgendomi sia a Dio sia ai miei amici potevo essere salvato.

🪑 Riempire il vuoto

🌨️ 3 Febbraio 1 min Verifica fonte

Dobbiamo solo porci questa domanda: «Credo in questo istante, o sono almeno disposto a credere che ci sia un Potere più grande di me?». Quando un uomo può affermare di credere o di esservi disposto, possiamo dargli la sicurezza che egli si trova sulla buona strada.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 46

Lo studio delle teorie scientifiche mi ha sempre affascinato. Ero emotivamente e fisicamente distante dalla gente, mentre andavo alla ricerca della Conoscenza Assoluta. Per me, Dio e la spiritualità erano esercizi accademici senza significato alcuno. Ero un moderno uomo di scienza e il mio Potere Superiore era la conoscenza. Data la giusta serie di equazioni, la vita era solo un altro problema da risolvere. Tuttavia, le soluzioni al problema dell'esistenza cercate dall'uomo che ero esteriormente stavano uccidendo il mio io interiore, e la risposta fu l'alcol. A dispetto della mia intelligenza, fu l'alcol a diventare il mio Potere Superiore. È stato grazie all'incondizionato amore emanato dalle persone e dalle riunioni di A.A. che sono riuscito a rifiutare l'alcol come mio Potere Superiore. Il grande vuoto è stato colmato. Non sono più solo e distante dalla vita. Ho trovato un vero potere più grande di me, ho trovato l'amore di Dio. C'è solo un'unica equazione che mi interessa veramente, ora: Dio è in A.A.

🙏 Quando manca la fede

🌨️ 4 Febbraio 1 min Verifica fonte

Talvolta A.A. riesce più difficile per coloro che hanno perso o ripudiato la propria fede che per chi non l'ha mai avuta, perché pensano di averla sperimentata e che non sia loro servita a nulla. Hanno provato la via della fede e quella del non credere.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 35

Ero così sicuro che Dio mi avesse abbandonato che alla fine assunsi un atteggiamento di sfida e, sebbene sapessi come sarebbe andata a finire, mi buttai in una estrema spirale di bevute. La mia fede era diventata amara, e non si trattava di una coincidenza. Coloro che una volta avevano una fede profonda sono quelli che toccano più duramente il fondo. Ci volle del tempo perché in me si riaccendesse la fede, sebbene fossi approdato in A.A. Mentalmente ero grato di essere sopravvissuto a una caduta tanto rovinosa, ma il mio cuore si era indurito. Malgrado ciò mi sono aggrappato al Programma di A.A.: l'alternativa era troppo desolante! Ho continuato a frequentare le riunioni e poco alla volta la mia fede è rinata.

🕊️ Una splendida liberazione

🌨️ 5 Febbraio 1 min Verifica fonte

Non appena smisi di discuterci sopra riuscii a cominciare a vedere e sentire. Da quel momento il Secondo Passo cominciò dolcemente e molto gradualmente a insinuarsi nella mia vita. Non sono in grado di dire in quale occasione o giorno giunsi a credere in un Potere più grande di me, ma ora posso dire con certezza di credere. Per ottenerlo non ho dovuto far altro che smettere di lottare, e mettere in pratica il resto del Programma di A.A. con tutto l'entusiasmo di cui ero capace.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 34

Dopo essermi abbandonato per anni alla mia «volontà sfrenata», il Secondo Passo è stato per me una splendida liberazione dalla solitudine. Ormai non c'è più nulla di davvero doloroso o insormontabile sul mio cammino. Qualcuno è sempre pronto a dividere con me il fardello della vita. Il Secondo Passo mi ha rafforzato nella fede in Dio, e ora capisco che la mia follia e il mio Io erano legati in uno strano modo: per liberarmi dalla prima devo affidare il secondo a chi ha spalle molto più larghe delle mie.

🍃 Un punto d'incontro

🌨️ 6 Febbraio 1 min Verifica fonte

Il Secondo Passo rappresenta il punto d'incontro per tutti noi. Agnostici, atei, oppure ex credenti, in questo Passo possiamo stare insieme.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 43

Sento che A.A. è un Programma ispirato da Dio e che Dio è presente in ogni riunione A.A. Vedo, credo e adesso so per certo che A.A. funziona, perché oggi sono rimasto sobrio. Ogni volta che vado a una riunione A.A. imposto la mia vita sul Programma e su Dio. Se Dio è nel mio cuore e in quello di tutti gli altri, allora sono una piccola parte di un insieme e non più un'eccezione. Se Dio è nel mio cuore e mi parla per mezzo di altre persone, allora devo diventare anch'io uno strumento di Dio per raggiungere altri. Devo cercare di fare la Sua volontà vivendo secondo princìpi spirituali, e la mia ricompensa sarà la salute mentale e la sobrietà emotiva.

🙏 Un sentiero verso la fede

🌨️ 7 Febbraio 1 min Verifica fonte

Un'autentica umiltà e una mente aperta possono condurci alla fede, e ogni riunione A.A. è un'assicurazione che Dio ci ricondurrà alla ragione se ci metteremo in rapporto con Lui nel modo giusto.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 43

La mia ultima sbornia mi aveva fatto finire all'ospedale completamente a pezzi. Allora ho visto il passato scorrermi davanti agli occhi e mi sono accorto che il bere mi aveva fatto vivere una realtà peggiore di qualsiasi incubo avessi mai avuto. La mia ostinazione e ossessione per l'alcol mi avevano sprofondato in un cupo baratro di allucinazioni, oscurità e disperazione. Alla fine, sconfitto, ho chiesto l'aiuto di Dio. La Sua presenza mi ha detto di avere fede. Da allora la mia ossessione per l'alcol è scomparsa e la mia paranoia si è dissolta. Non ho più paura. So che la mia vita è sana e normale.

☮️ Come convincere «Mister Hyde»

🌨️ 8 Febbraio 1 min Verifica fonte

Perfino quando ci conformiamo a tali princìpi, la pace e la gioia potranno ancora sfuggirci. È una situazione cui sono giunti molti di noi A.A. anziani. Ed è proprio una situazione d'inferno, letteralmente. Come potrà il nostro inconscio — da cui ancora fluiscono tante delle nostre paure, compulsioni e false aspirazioni — essere messo in sintonia con quello che effettivamente crediamo, sappiamo e vogliamo! Il modo in cui convincere il nostro ottuso, rabbioso e nascosto «Mr. Hyde», diventa il nostro impegno principale.

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 301

Per progredire ho bisogno di mettere in pratica i princìpi del Programma con successo. Ogni volta che mi allontano da questi princìpi basilari, tornano a galla le mie vecchie abitudini e si riaffaccia la mia vecchia personalità, con tutte le sue paure e i suoi difetti. Lo scopo ultimo di ogni alcolista anonimo è una sobrietà stabile, raggiunta un giorno alla volta.

🕊️ Far proprio «il lato spirituale del Programma»

🌨️ 9 Febbraio 1 min Verifica fonte

Quanto spesso ci è capitato, sedendo alle riunioni di A.A., di sentire chi parlava dichiarare: «Ma non ho ancora fatto mio il lato spirituale del Programma». Prima di questa affermazione aveva descritto il miracolo della trasformazione che si era verificata in lui, non soltanto la sua liberazione dall'alcol, ma un cambiamento completo di tutto il suo atteggiamento verso la vita e su come viverla. È evidente a quasi tutti i presenti che ha ricevuto un grande dono, «soltanto che ancora non sembra rendersene conto!». Sappiamo bene che quest'amico dubbioso tra sei mesi o un anno ci dirà di aver trovato la fede in Dio.

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 352

Quando sono entrato per la prima volta in A.A., il solo fatto di aver fermato il mio bere è stato per me una vera e propria esperienza spirituale. Nella mia vita di oggi la preghiera e la meditazione quotidiane, unite alla pratica dei Dodici Passi, mi hanno dato una pace interiore e un senso di appartenenza che quando bevevo avevo smarrito.

🚫 Non sono io a dirigere lo spettacolo

🌨️ 10 Febbraio 1 min Verifica fonte

Quando divenimmo alcolisti, tormentati da una crisi profonda di cui eravamo i primi responsabili e dalla quale non potevamo uscire, ci fu necessario esaminare senza timore l'affermazione che Dio è tutto oppure che Dio non è niente. Dio è o non è. Quale sarebbe stata la nostra scelta?

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 52

Oggi la mia scelta è Dio. Egli è tutto, e di questo sono veramente grato. Quando ho voglia di essere io a dirigere lo spettacolo, impedisco a Dio di entrare nella mia vita. Prego di riuscire a ricordarmene quando lascio che sia io a rimettere a posto le cose da solo. La cosa più importante è che oggi sono disposto a crescere seguendo un programma spirituale e che Dio è tutto. Quando cercavo di smettere di bere da solo, non ha mai funzionato: con Dio e A.A. sta funzionando. Questo ha l'aria di essere un pensiero semplice per un alcolista complicato.

😨 I limiti della fiducia in se stessi

🌨️ 11 Febbraio 1 min Verifica fonte

Ci siamo chiesti perché le avevamo (le paure). Non era forse perché avevamo perso la fiducia in noi stessi?

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 67

Tutti i miei difetti di carattere mi separano dal fare la volontà di Dio. Quando ignoro il mio legame con Lui devo affrontare il mondo e il mio alcolismo da solo, e devo dipendere dalla fiducia in me stesso. Non ho mai trovato sicurezza e felicità con l'aiuto della mia volontà da sola, con l'unico risultato di una vita piena di paura e insoddisfazione. Dio ci offre la strada verso di Lui e ci dona serenità e conforto. Per prima cosa, comunque, devo essere disposto a riconoscere le mie paure, a comprendere la loro origine e il potere che esse hanno su di me. Chiedo di frequente a Dio di aiutarmi a capire perché mi allontano da Lui.

🪞 La causa dei nostri guai

🌨️ 12 Febbraio 1 min Verifica fonte

Egoismo ed egocentrismo! Ecco la causa dei nostri guai.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 61

Com'è sorprendente la rivelazione che il mondo e tutti i suoi abitanti possono vivere tranquillamente, con o senza di me. Che sollievo sapere che persone, luoghi e cose saranno perfettamente a posto anche senza il mio controllo e le mie direttive; e quanto è meraviglioso arrivare a credere che esiste un potere più grande di me, distinto e separato da me stesso. Credo che questo senso di separazione che avverto fra me e Dio un giorno sparirà. Nel frattempo la fede deve servirmi come sentiero per giungere al centro della mia vita.

💭 Non si può raggiungere la sobrietà col solo pensiero

🌨️ 13 Febbraio 1 min Verifica fonte

All'uomo e alla donna intellettualmente presuntuosi, molti A.A. possono dire: «Sì, eravamo come te, per nostra fortuna sin troppo brillanti. Nell'intimo, ritenevamo che avremmo potuto librarci sul resto dell'umanità con la nostra sola intelligenza».

— COME LA VEDE BILL, pag. 60

So che la mente più brillante è inerme di fronte alla malattia dell'alcolismo. Non posso raggiungere la sobrietà col solo pensiero. Cerco di ricordare a me stesso che l'intelligenza è un dono di Dio che devo mettere a frutto, è una gioia — come l'avere talento per la danza, il disegno o i lavori manuali. Non mi rende migliore di altri e non è uno strumento particolarmente affidabile per il mio recupero: di fatto sarà un potere più grande di me che mi porterà alla guarigione, e non un alto quoziente d'intelligenza o una laurea.

✝️ Aspettative contro esigenze

🌨️ 14 Febbraio 1 min Verifica fonte

Imprimete nella mente di ogni uomo l'idea di potersi ristabilire senza badare ad alcuno. La sola condizione è che confidi in Dio e che ripulisca la sua coscienza.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 111

Il problema delle nostre aspettative è un argomento di cui si parla spesso nelle riunioni di gruppo. Non è sbagliato aspettarsi un miglioramento di se stessi, gratificazioni dalla vita o un trattamento dignitoso da parte degli altri. I problemi sorgono quando le aspettative si trasformano in esigenze. Non riuscirò mai a essere esattamente come avrei voluto, e le situazioni mi sfuggiranno di mano perché gli altri, a volte, mi deluderanno. La sola questione è: «Che posso fare?». Mi contorco nella rabbia e nell'autocommiserazione e rendo la pariglia peggiorando così una situazione già brutta, o mi fido invece del potere che Dio ha di migliorare la condizione in cui mi trovo? Gli chiederò: «Cosa ho ancora da imparare? Faccio le cose giuste che ho la possibilità di fare, qualunque esse siano? Sto trovando il tempo per condividere la mia fede e la mia felicità con gli altri?».

🤝 Passare all'azione

🌨️ 15 Febbraio 1 min Verifica fonte

Non pensiamo che si tratti di promesse stravaganti. Si realizzano in mezzo a noi, ora rapidamente, ora lentamente. Siamo certi che si attuano, se ci impegniamo alla loro realizzazione.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 83

Una delle cose più importanti che A.A. mi ha dato, oltre alla libertà dall'alcol, è la capacità di compiere «le azioni giuste». A.A. dice che le promesse si avvereranno sempre se mi impegno affinché si realizzino. Fantasticarci sopra, disquisire sulle promesse e far prediche su di esse non dà alcun risultato. Rimarrò un astinente infelice con tutte le sue razionalizzazioni. Col passare all'azione e applicando i Dodici Passi in tutte le mie attività, avrò una vita al di là di ogni più rosea aspettativa.

🔒 Impegno

🌨️ 16 Febbraio 1 min Verifica fonte

Il comprendere è la chiave per avere princìpi e atteggiamenti giusti, e l'agire in modo giusto è la chiave per vivere bene.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 183

Nel seguire il mio programma di recupero è arrivato un momento in cui la terza strofa della Preghiera della Serenità — «La saggezza di conoscerne la differenza» — mi si è impressa indelebilmente nella mente. Da quel momento in poi ho dovuto affrontare la consapevolezza che ogni mia azione, parola e pensiero si trovasse, senza vie di mezzo, o dentro o fuori dai princìpi del Programma. Non potevo più nascondermi dietro le razionalizzazioni o la follia della mia malattia. L'unica strada che mi era aperta, se intendevo raggiungere una vita serena per me e, di conseguenza, per coloro che amo, era quella di imporre a me stesso uno sforzo in impegno, disciplina e responsabilità.

❤️ L'amore nei loro occhi

🌨️ 17 Febbraio 1 min Verifica fonte

Alcuni di noi rifiutano di credere in Dio, altri non possono farlo e altri ancora, pur credendo in Dio, non hanno comunque alcuna fiducia che compirà questo miracolo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 31

Sono stati i cambiamenti che ho visto nei nuovi venuti che mi hanno aiutato a non avere più paura e a cambiare il mio atteggiamento da negativo a positivo. Vedevo l'amore nei loro occhi ed ero impressionato da quanto significasse per loro la sobrietà «un giorno alla volta». Avevano valutato con lealtà il Secondo Passo ed erano giunti a credere che un Potere più grande di loro li stesse riconducendo alla ragione. Ciò mi ha dato fiducia nel gruppo e speranza che potesse funzionare anche per me. Ho capito che Dio è un Dio pieno d'amore, non quel Dio punitivo di cui avevo paura prima di arrivare in Alcolisti Anonimi. Mi sono anche accorto che mi era stato vicino durante tutti i momenti di difficoltà che avevo passato prima di entrare nell'associazione. Oggi so che è stato Lui a condurmi in A.A., e so di essere un miracolo.

🛤️ Il nostro è un cammino personale

🌨️ 18 Febbraio 1 min Verifica fonte

Non ci è restato altro che accettare quel semplice insieme di strumenti spirituali che ci venivano offerti.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 25

I miei primi approcci con i Passi erano dettati dall'obbligo e dalla necessità, e il risultato è stato un profondo senso di scoraggiamento di fronte a tutti quegli avverbi: coraggiosamente; completamente; umilmente; direttamente; solamente. Consideravo Bill W. fortunato per essere passato attraverso un'esperienza spirituale così grande, addirittura eccezionale. Ho poi scoperto, con il passare del tempo, che il mio è un cammino personale. Dopo alcune ventiquattro ore in A.A., grazie soprattutto alla condivisione di tante esperienze durante le riunioni, ho capito che ognuno trova gradualmente il proprio ritmo nell'affrontare i Passi. Man mano che riesco a comprenderli meglio, cerco di vivere secondo i princìpi che mi sono stati suggeriti. Come risultato di questi Passi, oggi posso dire che il mio atteggiamento verso la vita, la gente e tutto ciò che riguarda Dio si è trasformato, e si è trasformato in meglio.

📅 Non sono diverso

🌨️ 19 Febbraio 1 min Verifica fonte

All'inizio, dovettero passare quattro interi anni prima che A.A. portasse a una sobrietà stabile anche una sola donna alcolista. Come gli alcolisti che non avevano toccato il fondo, le donne dicevano di essere diverse... Chi veniva dai quartieri poveri diceva di essere diverso... così facevano gli artisti e i professionisti, i ricchi, i poveri, i religiosi, gli agnostici, gli indiani e gli eschimesi, i veterani e i detenuti. Oggi tutti costoro e molti altri sostengono, da sobri, quanto noi alcolisti siamo simili quando ammettiamo che la situazione alla fine precipita.

— COME LA VEDE BILL, pag. 24

Non posso considerarmi «diverso» in A.A.; se lo faccio, mi isolo dagli altri e dal contatto con il mio Potere Superiore. Se mi sento isolato in A.A., non sono certo gli altri ad esserne responsabili. È qualcosa che ho creato io stesso, col sentirmi in qualche modo «diverso». Oggi mi esercito a essere semplicemente un alcolista tra i tanti che in tutto il mondo fanno parte di Alcolisti Anonimi.

🎁 Il dono della risata

🌨️ 20 Febbraio 1 min Verifica fonte

A questo punto il suo sponsor di solito si mette a ridere.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 32

Prima che iniziasse il mio recupero dall'alcolismo, il suono delle risate era uno dei più penosi che conoscessi. Non ridevo mai e avevo sempre la sensazione di essere oggetto delle risate altrui! La mia autocommiserazione e la mia collera mi negavano il più semplice dei piaceri e ogni spensieratezza. Nell'ultimo periodo l'alcol non era in grado di provocare in me neppure una risatina da ubriaco. Quando il mio sponsor si è messo a ridere e a mettere in luce la mia autocommiserazione e gli inganni di cui il mio Io si nutriva ero contrariato e ferito, ma ciò mi ha aiutato ad allentare la tensione e a concentrarmi sul mio recupero. Ben presto ho imparato a ridere di me stesso, e col tempo mi è toccato di insegnare a ridere anche ai nuovi venuti che sponsorizzavo. Ogni giorno chiedo a Dio di aiutarmi a smettere di prendermi troppo sul serio.

🧠 Sono parte del tutto

🌨️ 21 Febbraio 1 min Verifica fonte

Immediatamente divenni una parte — sia pure minuscola — di un cosmo...

— COME LA VEDE BILL, pag. 225

Appena misi piede in A.A. avevo deciso che «loro» erano persone molto piacevoli, forse un po' ingenue, un po' troppo amichevoli, ma in fondo in fondo oneste e rispettabili con le quali non avevo nulla in comune. Mi incontravo con «loro» alle riunioni di gruppo, tutto sommato era quello il luogo dove «loro» vivevano. Stringevo «loro» la mano e, una volta fuori dalla porta, mi dimenticavo di «loro». Poi, un giorno, il mio Potere Superiore, cui allora non credevo, ha disposto le cose in modo che nascesse un progetto a favore della comunità all'esterno di A.A., progetto nel quale capitò fossero coinvolti molti alcolisti anonimi. Lavorandoci insieme, ho cominciato a conoscere «loro» come persone. «Loro» hanno cominciato a piacermi, ho cominciato ad ammirarli e, a dispetto di me stesso, a divertirmi in «loro» compagnia. Il «loro» modo di mettere in pratica il Programma nella vita di tutti i giorni e non solo a parole nel gruppo mi ha attratto, e ho desiderato quello che loro avevano. All'improvviso quel «loro» si è trasformato in un «noi». Da allora non ho più bevuto.

🌱 Una guida

🌨️ 22 Febbraio 1 min Verifica fonte

Credere in un Creatore che è onnipotente, che è giustizia e amore; un Dio che mi provvede di uno scopo, di un senso e di un destino di crescita, per quanto titubante, a Sua immagine e somiglianza.

— COME LA VEDE BILL, pag. 51

Quando ho cominciato a rendermi conto della mia impotenza e della mia dipendenza da Dio, così come io posso concepirLo, ho cominciato a capire che c'era una vita che avrei scelto per me stesso fin dall'inizio, se avessi potuto. È attraverso un continuo lavoro sui Passi, e la vita nella nostra associazione, che ho imparato a vedere che davvero esiste una via migliore verso la quale sono guidato. Conoscendo meglio Dio, sono in grado di fidarmi dei Suoi modi e dei Suoi progetti per accrescere in me le Sue qualità. A volte più rapidamente, a volte meno, sto crescendo in direzione della Sua immagine e somiglianza.

🔄 Paradossi misteriosi

🌨️ 23 Febbraio 1 min Verifica fonte

È questo il paradosso della rigenerazione in A.A.: una forza che sorge dalla totale sconfitta e dalla debolezza, l'abbandono del vecchio modo di vivere come condizione per trovarne uno nuovo.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 69

Che splendidi misteri sono i paradossi! Non sono dimostrabili, ma se riconosciuti e accettati sono la riconferma che nell'universo esiste qualcosa che va oltre la logica umana. Quando affronto una paura, mi viene dato coraggio; quando sostengo un fratello o una sorella, aumenta in me la capacità di amare me stesso; quando accetto il dolore come parte dell'esperienza di crescita nella vita, conosco una maggiore felicità; quando scruto nei miei lati più oscuri, mi si mostra una nuova luce; quando accetto la mia vulnerabilità e mi abbandono a un Potere Superiore, una imprevedibile forza mi pervade. Ho oltrepassato la porta di A.A. barcollando, in disgrazia, senza aspettarmi più niente dalla vita e mi sono state date speranza e dignità. Miracolosamente, l'unico modo per conservare i doni del Programma è trasmetterli ad altri.

🌼 Un cuore grato

🌨️ 24 Febbraio 1 min Verifica fonte

Cerco in ogni modo di mantenermi ancorato alla verità che un cuore pieno e grato non può nutrire grande presunzione. Quando trabocca di gratitudine, il pulsare del cuore di ognuno deve sicuramente risolversi in amore verso gli altri, la più bella emozione che possiamo conoscere.

— COME LA VEDE BILL, pag. 37

Il mio sponsor mi ha detto che dovrei essere un alcolista grato ad A.A. e che dovrei sempre mantenere «un atteggiamento di gratitudine»; che la gratitudine è l'ingrediente fondamentale dell'umiltà, che l'umiltà è l'ingrediente fondamentale dell'anonimato e che l'anonimato è la base spirituale di tutte le nostre Tradizioni, che sempre ci ricorda di porre i princìpi al di sopra delle personalità. Seguendo questi suggerimenti inizio ogni giornata con l'inginocchiarmi ringraziando Dio per essere vivo, sobrio e di appartenere ad Alcolisti Anonimi. Inoltre, cerco di vivere con un «atteggiamento di gratitudine» e di godere di altre ventiquattro ore secondo lo stile di vita A.A. Non sono solo entrato a far parte di A.A.: essa è qualcosa che vivo.

🧠 La sfida del fallimento

🌨️ 25 Febbraio 1 min Verifica fonte

Nell'economia divina nulla è sprecato. Attraverso l'insuccesso impariamo una lezione di umiltà che probabilmente è necessaria, per quanto dolorosa essa sia.

— COME LA VEDE BILL, pag. 31

Quanto sono grato oggi di sapere che tutti i miei passati fallimenti mi sono stati necessari per essere al punto in cui sono! Tramite un grande dolore ho acquisito esperienza e, soffrendo, sono diventato più docile. Quando ho cercato Dio, come io posso concepirLo, Egli mi ha fatto dono dei Suoi tesori. Attraverso esperienza e obbedienza è iniziata la crescita, seguita dalla gratitudine. Sì, poi è arrivata la pace dello spirito, con il vivere e il condividere la sobrietà.

🕊️ Non è la solita storia di successo

🌨️ 26 Febbraio 1 min Verifica fonte

A.A. non è una storia di successo nel senso abituale del termine. È una storia di sofferenza trasformata in progresso spirituale sotto l'effetto della grazia.

— COME LA VEDE BILL, pag. 35

Appena entrato in A.A., ho ascoltato gli altri che parlavano della realtà del loro bere: solitudine, terrore e dolore. Ascoltando ancora, ho sentito subito dopo una descrizione di tipo molto diverso: la realtà della sobrietà. È una realtà di libertà e felicità, di fermezza e rettitudine, di serenità e pace con Dio, con noi stessi e con gli altri. Frequentando le riunioni vengo introdotto ogni volta in quella realtà. La vedo negli occhi e la sento nelle voci di chi mi circonda. Applicando il Programma trovo i suggerimenti e la forza per farla anche mia. La felice riuscita di A.A. sta nel fatto che questa nuova realtà è a mia disposizione.

👥 Una sicurezza unica

🌨️ 27 Febbraio 1 min Verifica fonte

Dove prende A.A. le sue direttive? Questa gente così realistica legge poi la Seconda Tradizione e apprende che l'unica autorità in A.A. è un Dio di amore, comunque possa manifestarSi nella coscienza di gruppo. Il vecchio statista è colui che riconosce la saggezza della decisione del gruppo, che non cova risentimento per il suo ruolo meno importante, che è dotato di un giudizio equilibrato rafforzato da una notevole esperienza, e che è pronto a sedersi tranquillamente nella panchina delle riserve aspettando con pazienza l'evolversi degli eventi.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pagg. 191, 195

La stoffa del recupero dall'alcolismo è intessuta dei Dodici Passi e delle Dodici Tradizioni. Con il progredire del mio recupero mi sono accorto che il nuovo mantello sembrava fatto su misura per me. Con pacatezza, gli anziani del gruppo offrivano suggerimenti, anche quando ogni cambiamento sembrava impossibile. La condivisione delle esperienze di ognuno di noi è divenuta il fondamento di amicizie preziose. So che A.A. è pronta e ben attrezzata per aiutare ogni alcolista che soffre in tutti i momenti cruciali della vita. In un mondo assediato da così tanti problemi, trovo che una tale garanzia dia una sicurezza unica. Tengo ben caro il dono della sobrietà. Sono grato a Dio per la forza che ricevo in un'associazione che esiste davvero per il bene di tutti coloro che ne fanno parte.

🧠 Come? Nessun Presidente?

🌨️ 28 Febbraio 1 min Verifica fonte

Quando gli si dice che la nostra associazione non ha nessun presidente che abbia l'autorità di governarla, nessun tesoriere che possa obbligare al pagamento di alcuna quota, i nostri amici rimangono senza fiato ed esclamano: «Non è assolutamente possibile...».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 191

Quando finalmente giunsi in A.A., non potevo credere che non ci fosse nessun tesoriere che potesse «obbligare al pagamento di quote». Non riuscivo a immaginare un'organizzazione che non pretendesse alcun contributo in danaro in cambio di un servizio. È stata la prima e finora l'unica volta in cui ho ricevuto qualcosa senza dare nulla in cambio. Dato che non mi sentivo né usato né comandato dagli A.A., ho avuto la possibilità di apprezzare il Programma libero da pregiudizi e con la mente aperta. Non volevano nulla da me. Cosa potevo perderci? Ringrazio Dio per la saggezza dei primi fondatori, che conoscevano così bene lo sdegno che l'alcolista prova nel sentirsi manovrato e raggirato.

🧠 Un miracolo A.A.

🌨️ 29 Febbraio 1 min Verifica fonte

Il pensiero di darsi al bere non gli è mai venuto in mente, salvo in alcuni momenti di tentazione, ma in quei momenti una forte reazione si è sprigionata dalla sua persona. Pareva che non avrebbe potuto bere, anche se lo avesse voluto. Dio gli aveva restituito la ragione.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 55

La parola «Dio» mi ha impaurito, quando l'ho vista per la prima volta associata ai Dodici Passi di A.A. Dopo aver provato con tutti i mezzi di smettere di bere, avevo capito che mi era impossibile resistere a lungo a quel desiderio. Inoltre, come potevo credere in un «Dio» che mi aveva lasciato sprofondare nella terribile disperazione in cui ero immerso, che bevessi o meno? La risposta è consistita nell'ammettere, una volta per tutte, che la possibilità che io conoscessi un Potere più grande di me stesso capace di assicurarmi la sobrietà, dipendeva solo dalla mia volontà di «giungere a credere». Con l'ammettere finalmente di essere solo uno fra i tanti e col mettere in pratica quella fede che non possedevo, seguendo l'esempio del mio sponsor e di altri A.A., alla mia vita è stato restituito un significato, un senso, uno scopo.

👂 Funziona

🌱 1 Marzo 1 min Verifica fonte

Questo metodo è efficace e lo è realmente.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 87

All'inizio della mia sobrietà mi fidavo solo del Programma di Alcolisti Anonimi, e mi hanno mantenuto sobrio la paura e la disperazione (e forse mi ha aiutato anche avere uno sponsor premuroso e duro nello stesso tempo!). La fede in un Potere Superiore è arrivata molto più tardi, in un primo momento lentamente. In seguito cominciai ad ascoltare gli altri mettere in comune le loro esperienze durante le riunioni — esperienze cui non mi ero mai trovato faccia a faccia da sobrio, ma che loro affrontavano con la forza che sembrava provenirgli da un Potere Superiore. Da tale condivisione mi è nata la speranza che anch'io avrei voluto — e potuto — riuscire ad avere un Potere Superiore. Con il passare del tempo ho imparato che il Potere Superiore — una fede che funziona in ogni circostanza — è possibile. Oggi questa fede, insieme all'onestà, l'apertura mentale e la buona volontà nel lavorare sui Passi del Programma, mi dà la serenità che cerco. Funziona, funziona veramente.

🌟 Speranza

🌱 2 Marzo 1 min Verifica fonte

Non scoraggiatevi...

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 59

Per me, ben poche esperienze valgono meno di una sobrietà raggiunta velocemente. Troppe volte lo scoraggiamento è stato il risultato di aspettative non realistiche, per non parlare dell'autocommiserazione o dell'esaurimento che mi derivavano dalla volontà di cambiare il mondo nel giro di un solo fine settimana. Lo scoraggiamento è un segnale d'allarme che mi indica che potrei essermi allontanato dalla strada tracciata per me da Dio. Il segreto per sfruttare in pieno le mie potenzialità sta nel riconoscere i miei limiti e nell'essere convinto che il tempo sia un dono, non una minaccia. La chiave che sblocca l'ostacolo dello scoraggiamento è la speranza. Il Programma mi promette che avrò sempre una speranza se oggi sto lontano dal primo bicchiere. Avendo capito che posso conservare solo ciò che divido con gli altri, ogni volta che incoraggio qualcuno, ne ricevo coraggio. È con gli altri che, con la Grazia di Dio e l'aiuto di A.A., posso affrontare il faticoso cammino lungo la strada di un felice destino. Possa io ricordare sempre che il potere che alberga in me è molto più grande di qualsiasi paura debba fronteggiare. Possa io essere sempre paziente, perché vuol dire che sono sulla strada giusta.

🪞 Vincere l'egoismo

🌱 3 Marzo 1 min Verifica fonte

Pensiamo che, in fondo, la causa dei nostri problemi siamo proprio noi stessi. Essi scaturiscono dal nostro interno. E l'alcolista è l'esempio tipico di una volontà sfrenata, anche se lui in realtà non la pensa così. Innanzitutto, noi alcolisti dobbiamo sbarazzarci di questo egoismo. Dobbiamo abbandonarlo, oppure l'egoismo ci uccide!

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 61

Per tanti anni la mia vita ha ruotato solo attorno a me stesso. Ero divorato dall'io in tutte le sue forme — egocentrismo, autocommiserazione, egoismo — tutte derivanti dall'orgoglio. Oggi, grazie ad A.A., mi è stata regalata la possibilità di mettere in pratica i Passi e le Tradizioni nella mia vita di tutti i giorni, e mi è stato fatto il dono di un gruppo e di uno sponsor, insieme alla capacità — se sceglierò così — di mettere da parte l'orgoglio in tutte le situazioni che mi si presenteranno nella vita. Fino a quando non ho potuto guardare onestamente in me stesso, capire che in molte circostanze sono stato io il vero problema e reagire in modo corretto dentro e fuori di me; fino a quando non sono riuscito a mettere da parte le mie aspettative e a capire che la mia serenità dipendeva direttamente da loro, non ho potuto sperimentare la serenità e la vera sobrietà.

🌾 Estirpare le erbacce

🌱 4 Marzo 1 min Verifica fonte

L'essenza di ogni crescita è la disponibilità a cambiare per il meglio, e poi una incessante buona volontà di assumersene qualsiasi responsabilità.

— COME LA VEDE BILL, pag. 115

Una volta arrivato al Terzo Passo ero stato liberato dalla mia dipendenza dall'alcol, ma amare esperienze mi avevano dimostrato che una sobrietà continua richiede uno sforzo continuo. Di tanto in tanto mi fermo per dare una buona occhiata ai miei progressi. Ogni volta che controllo una parte sempre maggiore del giardino è libera dalle erbacce, ma ogni volta ne scopro anche di nuove, alcune germogliate proprio là dove pensavo di averle estirpate una volta per tutte. Mentre mi accingo a strappare queste erbacce appena spuntate — ed è assai più facile farlo intanto che sono ancora piccole — mi soffermo un momento ad ammirare quanto siano rigogliose le altre piante e i fiori che stanno crescendo, e le mie fatiche sono ripagate. La mia sobrietà cresce e dà frutti.

🌟 Un impegno per tutta la vita

🌱 5 Marzo 1 min Verifica fonte

«Ma in queste condizioni come si fa a 'prendersela con calma'? Ecco ciò che voglio sapere.»

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 32

Non sono mai stato famoso per la mia pazienza. Quante volte mi sono chiesto: «Perché dovrei aspettare, quando posso avere tutto subito?». Infatti, la prima volta che mi hanno presentato i Dodici Passi mi sono comportato come il proverbiale bambino davanti a un barattolo di marmellata. Non vedevo l'ora di arrivare al Dodicesimo Passo; certo si trattava solo di pochi mesi di lavoro: così almeno pensavo! Ora ho capito che vivere i Dodici Passi di A.A. è un'impresa che dura tutta la vita.

🙏 L'idea della fede

🌱 6 Marzo 1 min Verifica fonte

Non lasciate che i pregiudizi che potete avere nei confronti di quelle parole che evocano il mondo dello spirito vi impediscano di chiedervi onestamente ciò che ne pensate.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 46

L'idea della fede è davvero un grosso boccone da mandar giù quando paura, dubbio e rabbia abbondano in me e attorno a me. A volte anche la sola idea di fare qualcosa di diverso, che non sono abituato a fare, può col tempo diventare un atto di fede se lo faccio regolarmente e senza stare a discutere se sia o no la cosa giusta. Quando capita una giornata negativa, una di quelle in cui va tutto storto, una riunione di gruppo o una chiacchierata con un altro alcolista riesce a distrarmi quel tanto che basta a convincermi che non è tutto così opprimente e impossibile a risolversi come pensavo. Allo stesso modo, andare a una riunione o parlare con un fratello alcolista sono atti di fede; credo di arrestare così la mia malattia. Questi sono i modi in cui lentamente mi avvicino alla fede in un Potere Superiore.

🔑 La chiave è la buona volontà

🌱 7 Marzo 1 min Verifica fonte

Una volta che abbiamo inserito nella serratura la chiave della buona volontà e siamo riusciti a socchiudere la porta, scopriamo di poterla aprire sempre di più.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 46

La buona volontà di rinunciare all'orgoglio e all'ostinazione a favore di un Potere più grande di me si è dimostrata essere l'unico ingrediente assolutamente indispensabile per risolvere tutti i miei problemi di oggi. Persino una minima dose di buona volontà, purché sincera, basta per consentire a Dio di entrare in me e prendere il controllo di ogni problema, dolore od ossessione. Il livello di conforto che me ne viene è direttamente proporzionale al grado di buona volontà che possiedo nel momento stesso in cui rinuncio alla mia ostinazione, e permetto alla volontà di Dio di manifestarsi nella mia vita. Con la chiave della buona volontà, le mie paure e preoccupazioni si trasformano irresistibilmente in serenità.

🙏 Affidarsi

🌱 8 Marzo 1 min Verifica fonte

Ogni uomo o donna che entri a far parte di A.A. e intenda restarvi, senza rendersene conto ha iniziato a mettere in pratica il Terzo Passo. Non è forse vero che per tutto ciò che riguarda l'alcol ognuno di loro ha deciso di affidare la propria vita alla cura, protezione e guida di Alcolisti Anonimi? Ogni nuovo venuto ben disposto sente davvero che A.A. è l'unico porto di salvezza per lui, divenuto ormai una barca che sta per affondare. Se dunque questo non è affidare la propria volontà e la propria vita a una Provvidenza appena scoperta, allora cos'è?

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 47

La sottomissione a Dio è stato il primo passo del mio recupero. Credo che A.A. vada alla ricerca di una spiritualità aperta a una nuova affinità con Dio. Più mi sforzo di seguire il cammino dei Passi, più avverto una libertà che mi dà la capacità di pensare con la mia testa. La mia dipendenza mi isolava senza scampo e inibiva la mia capacità di liberarmi dal mio auto-isolamento, ma A.A. mi garantisce un modo di andare avanti. La condivisione, l'amorevolezza e l'impegno l'uno per gli altri è il semplice dono che ci scambiamo, e il mio modo di donare migliora man mano che cambia il mio atteggiamento nei confronti di Dio. Imparo a sottomettermi alla Sua volontà, ad avere rispetto per me stesso e a mantenere questi due atteggiamenti con il restituire ciò che ho ricevuto.

🤲 Abbandonare l'ostinazione

🌱 9 Marzo 1 min Verifica fonte

Abbiamo preso la decisione di affidare le nostre volontà e le nostre vite alla cura di Dio come noi potemmo concepirLo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 45

Non è questione di quanto vogliamo provarci: in che modo, esattamente, possiamo affidare la nostra volontà e vita alle cure di quel Dio che crediamo esistere? Nel cercare una soluzione a questo problema, mi sono reso conto della saggezza con la quale è stato scritto: esso fa di questo un Passo diviso in due parti. In molte occasioni, durante il mio precedente modo di vivere, sarei potuto morire o perlomeno rimanere gravemente ferito, ma non è mai successo. Qualcuno o qualcosa mi proteggeva. Ho scelto di credere che la mia vita fosse sempre stata affidata alla cura di Dio. Solo Lui ha il controllo sul numero di giorni che ancora mi restano da vivere prima della morte fisica. La questione della volontà (la mia o quella di Dio) costituisce per me la parte più difficile del Passo. Solo quando sono passato attraverso abbastanza sofferenze emotive, dopo svariati tentativi falliti di ristabilirmi, mi sono volontariamente arreso al volere di Dio nei confronti della mia vita. La resa è come la quiete dopo la tempesta. Quando la mia volontà coincide con quello che Dio vuole per me, sono finalmente in pace.

📅 Oggi la scelta è mia

🌱 10 Marzo 1 min Verifica fonte

Potremmo riconoscere di aver preso nel passato, sotto la spinta del nostro egocentrismo, decisioni che ci hanno messo in condizione di essere colpiti.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 61

Ho cambiato radicalmente il mio modo di vedere le cose quando ho capito e accettato di aver giocato un ruolo determinante nello svolgimento poco felice della mia esistenza. È stato a questo punto che per me il Programma di A.A. ha iniziato a funzionare. In passato avevo sempre incolpato gli altri, Dio o il mio prossimo di ciò che mi accadeva. Non avevo mai pensato di poter scegliere di cambiare il corso della mia vita. Le mie decisioni si basavano sulla paura, sull'orgoglio e sul mio Io. Come risultato, quelle decisioni mi hanno precipitato lungo il sentiero dell'autodistruzione. Oggi cerco di lasciare che sia il mio Dio a guidarmi sulla strada della sanità mentale. Sono responsabile delle mie azioni — o del mio non agire — qualunque ne siano le conseguenze.

👣 Direttive Impartite Opportunamente

🌱 11 Marzo 1 min Verifica fonte

È quando cerchiamo di conformare la nostra volontà a quella di Dio che cominciamo a usarla in modo corretto. Per tutti noi questa è stata una delle più stupende rivelazioni. La fonte di tutti i nostri guai era stato un uso sbagliato della forza di volontà. Avevamo cercato di aggredire con essa i nostri problemi, invece di indurla a conformarsi ai disegni di Dio nei nostri confronti. Rendere ciò sempre più possibile è lo scopo dei Dodici Passi, e il Terzo Passo ci apre la porta.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 54

Tutto ciò che devo fare è dare uno sguardo al mio passato per rendermi conto di dove mi ha condotto l'egoismo. Da solo non so cosa sia meglio per me, ma credo che lo sappia il mio Potere Superiore. D.I.O., che intendo come «Direttive Impartite Opportunamente», non mi ha mai abbandonato, io invece mi sono lasciato andare troppo spesso. Usare la mia volontà in certe situazioni di solito ha lo stesso effetto che provoca il cercare di infilare a forza in un puzzle il pezzo sbagliato: stanchezza e frustrazione. Il Terzo Passo apre la porta al resto del Programma. Quando chiedo a Dio di offrirmi la Sua guida so che, qualsiasi cosa stia accadendo, sarà la migliore soluzione possibile e le cose vanno esattamente nel modo in cui devono andare, anche se non sono quelle che voglio o mi aspetto. Dio fa per me quello che da solo non riuscirei a fare, se solo glieLo permetto.

🧭 Un piano per la giornata

🌱 12 Marzo 1 min Verifica fonte

Appena svegli, pensiamo alle ventiquattr'ore che ci attendono. Facciamo un piano per la giornata e, prima di cominciare, domandiamo a Dio di guidare i nostri pensieri, supplicandoLo di allontanare da noi ogni autocommiserazione e comportamento che potrebbe essere disonesto o egoista.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 85

Ogni giorno chiedo a Dio di accendere in me il fuoco del Suo amore, in modo che ardendo chiaro e luminoso possa illuminare il mio pensiero e mi permetta di fare al meglio la Sua volontà. Durante la giornata, quando lascio che le circostanze esterne deprimano il mio umore, chiedo a Dio di rinvigorire il mio spirito col darmi la consapevolezza di potere iniziare da capo quello stesso giorno in qualsiasi momento io voglia: anche cento volte, se necessario.

🕊️ Il mondo dello spirito

🌱 13 Marzo 1 min Verifica fonte

Siamo entrati nel mondo dello Spirito. Il lavoro che ci aspetta è quello di «crescere» in comprensione ed efficacia. Non è l'opera di un giorno, dovrà durare tutta la nostra vita.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 83

La parola «entrati»... e la frase «entrati nel mondo dello Spirito» sono molto significative. Implicano azione, un inizio, un accingersi a fare, un requisito indispensabile per proseguire nella mia crescita spirituale, dato che lo «Spirito» è la mia parte incorporea. Gli ostacoli alla mia crescita spirituale sono l'egocentrismo e l'interesse soltanto per le cose materiali. Spiritualità significa dedizione a valori spirituali, non materiali, e obbedienza alla volontà di Dio nei miei confronti. Ho capito che cose spirituali sono: l'amore incondizionato, la gioia, la pazienza, la gentilezza, la bontà, la fedeltà, l'autocontrollo e l'umiltà. Ogni volta che lascio che l'egoismo, la disonestà, il risentimento e la paura diventino parte di me, mi chiudo ai valori spirituali. Col proseguire nella mia sobrietà, la crescita spirituale diventa un processo che dura tutta la vita. Il mio scopo è la crescita spirituale, consapevole che non potrò mai raggiungere la perfezione spirituale.

🔑 La chiave di volta

🌱 14 Marzo 1 min Verifica fonte

Egli è il Padre e noi i figli! La maggior parte delle buone idee non sono complicate ma semplici, e questo concetto è stato la chiave di volta dell'arco di trionfo per il quale noi siamo passati per ritrovare la nostra libertà.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 62

La chiave di volta è l'elemento a forma di cuneo posto nella parte superiore di un arco e che mantiene al loro posto tutti gli altri pezzi. Gli «altri pezzi» sono il Primo Passo, il Secondo, il Quarto e così via fino al Dodicesimo. In un certo senso ciò potrebbe far pensare che il Terzo Passo sia il più importante, dal momento che gli altri undici dipendono dal sostegno del Terzo: in realtà esso è soltanto uno dei dodici. È la chiave di volta, ma senza le undici altre pietre con le quali costruire la base e gli elementi portanti, non ci sarebbe alcun arco. Grazie alla pratica quotidiana di tutti i Dodici Passi, trovo quell'arco di trionfo che aspetta che io lo attraversi verso un altro giorno di libertà.

✝️ L'idea di Dio

🌱 15 Marzo 1 min Verifica fonte

Quando abbiamo visto altre persone risolvere i propri problemi grazie alla loro fede nei confronti di un Potere Superiore, non ci è rimasto che respingere il dubbio sulla potenza di Dio. Le nostre idee non funzionavano, l'idea di Dio dava dei risultati.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 51

Come un cieco riportato a poco a poco alla vista, brancolavo lentamente lungo la via che porta al Terzo Passo. Essendomi reso conto che solo un Potere più grande di me avrebbe potuto salvarmi dall'abisso senza speranza in cui mi trovavo, capii che dovevo aggrapparmi a questo Potere, mia sola ancora di salvezza in mezzo a un mare di dolore. Anche se la mia fede a quel tempo era esigua, è bastata a farmi comprendere che era ora che la smettessi di affidarmi al mio orgoglioso Io, e che lo sostituissi con la rassicurante forza che mi poteva venire solo da un Potere immensamente più grande di me.

✝️ Come noi possiamo concepirLo

🌱 16 Marzo 1 min Verifica fonte

Il mio amico suggerì ciò che allora sembrava un'idea nuova... «Perché non scegli la tua concezione di Dio?». Questa dichiarazione mi andò dritta al cuore. Fece sciogliere la montagna di ghiaccio intellettuale all'ombra della quale ero vissuto e avevo tremato per moltissimi anni. Ero finalmente in piedi, alla luce del sole. Si trattava soltanto di essere disposto a credere in un Potere più grande di me. Non dovevo fare di più per cominciare.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 12

Ricordo quando alzavo gli occhi al cielo e riflettevo su chi avesse creato tutto e come. Quando giunsi in A.A., intendere alcuni concetti in una dimensione spirituale è diventato il necessario complemento a una sobrietà stabile. Dopo aver letto molte versioni, inclusa quella scientifica, della grande esplosione che avrebbe originato l'universo, scelsi la via più semplice e accettai che Dio, come io potevo concepirLo, fosse il Grande Potere che aveva reso possibile quell'esplosione. Con l'immensità dell'universo ai Suoi ordini, Egli avrebbe certo saputo guidare i miei pensieri e le mie azioni, se solo fossi stato pronto ad accettare la Sua guida. Ma non avrei potuto aspettarmi alcun aiuto se avessi voltato le spalle e me ne fossi andato per la mia strada. Divenni disposto a credere e ho avuto ventisei anni di stabile e soddisfacente sobrietà.

✝️ Modi misteriosi

🌱 17 Marzo 1 min Verifica fonte

Ogni periodo di angoscia e sofferenza, quando la mano di Dio sembrava pesante o persino ingiusta, sia divenuto un'occasione per apprendere nuove lezioni di vita e per scoprire una nuova fonte di coraggio e come alla fine, inevitabilmente, abbia raggiunto la convinzione che davvero Dio «opera in modo misterioso per compiere le Sue meraviglie».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 152

Dopo avere perso carriera, famiglia e salute, non ero ancora convinto di dover cambiare il mio modo di vivere. Il bere e l'uso di altre droghe mi stavano uccidendo, ma non avevo mai incontrato nessuno che si stesse recuperando né un A.A. Pensavo di essere destinato a morire solo, e di meritarmi quella fine. Al culmine della mia disperazione, il mio figlio più piccolo fu gravemente colpito da una rara malattia. Gli sforzi dei medici per aiutarlo si rivelavano inutili. Io raddoppiai i miei per arginare le mie emozioni, ma l'alcol ormai non funzionava più. Fui abbandonato davanti a Dio, mentre imploravo aiuto. Per una strana serie di coincidenze entrai in A.A. nel giro di pochi giorni, e da allora sono rimasto sobrio. Mio figlio è vivo e la sua malattia regredisce. Tutta questa vicenda mi ha convinto della mia impotenza e dell'incontrollabilità della mia vita. Oggi mio figlio e io ringraziamo Dio per il Suo intervento.

❤️ La vera indipendenza

🌱 18 Marzo 1 min Verifica fonte

Quanto più diveniamo disposti a dipendere da un Potere Superiore, tanto più siamo di fatto indipendenti.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 48

Comincio con un po' di buona volontà ad avere fiducia in Dio, ed Egli fa in modo che tale buona volontà aumenti. Maggiore è la buona volontà che posseggo più acquisisco fiducia, e più fiducia acquisisco più buona volontà ottengo. La mia dipendenza da Dio cresce di pari passo con la mia fiducia in Lui. Prima di divenire disposto ad affidarmi, dipendevo solo da me stesso per tutti i miei bisogni ed ero limitato dalla mia inadeguatezza. Grazie alla mia disponibilità a dipendere dal mio Potere Superiore, che ho scelto di chiamare Dio, a tutte le mie necessità provvede ora Qualcuno che mi conosce meglio di quanto io conosca me stesso. Egli provvede persino alle necessità che non so di avere e che devono ancora manifestarsi. Solo Qualcuno che mi conosca davvero bene può riportarmi a essere me stesso, e aiutarmi a pensare anche ai bisogni di coloro cui solo io ho il compito di prendermi cura. Mai nessun altro sarà esattamente uguale a me. Questa è la vera indipendenza.

🙏 La preghiera funziona

🌱 19 Marzo 1 min Verifica fonte

È stato detto a ragione che «quasi sempre gli unici che deridono la preghiera sono coloro che non hanno mai provato a praticarla abbastanza».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 141

Sono cresciuto in un ambiente familiare agnostico, e quindi mi sono sentito un po' sciocco quando per la prima volta ho provato a pregare. Sapevo che c'era un Potere Superiore che agiva nella mia vita — come facevo, se no, a restare sobrio? — ma non ero affatto convinto che Egli/Ella/Esso volesse ascoltare le mie preghiere. Tutti coloro che avevano ottenuto ciò che io stesso volevo sostenevano che la preghiera fosse una parte importante del mettere in pratica il Programma: così ho continuato a pregare. Ho preso l'impegno di pregare ogni giorno e mi sono meravigliato di trovarmi alla fine più sereno e a mio agio con me stesso e con il mondo. In altre parole, la mia vita è diventata più facile e ha smesso di essere una continua battaglia. Non sono ancora sicuro di chi o che cosa stia ad ascoltare le mie preghiere ma non smetterò mai di ripeterle, per la semplice ragione che funzionano.

❤️ Amore e tolleranza

🌱 20 Marzo 1 min Verifica fonte

L'amore e la tolleranza verso gli altri, ecco il nostro codice morale.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 83

Ho scoperto che per mantenermi sulla strada di un vero progresso spirituale devo perdonare gli altri in qualsiasi circostanza. L'importanza vitale del perdono potrebbe non essere così ovvia, almeno a prima vista, ma i miei studi mi dicono che tutti i grandi maestri spirituali hanno insistito con forza su questo punto. Devo perdonare le offese, non solo a parole o formalmente, ma nel profondo del cuore. Non lo faccio nell'interesse degli altri, ma per me stesso. La rabbia, il risentimento, il desiderio di vedere qualcuno punito sono emozioni che mi corrompono l'anima, che mi incatenano alle mie difficoltà. Mi tengono legato ad altre questioni che col mio problema di fondo non hanno nulla a che fare.

😨 Benessere spirituale e materiale

🌱 21 Marzo 1 min Verifica fonte

La paura dell'insicurezza economica ci abbandonerà.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 82

Ridurre o eliminare la paura e migliorare le proprie condizioni economiche sono due cose ben diverse e quando ero nuovo di A.A. confondevo questi due concetti. Pensavo che la paura mi avrebbe abbandonato solo quando avessi iniziato a far soldi; poi un giorno, mentre rimuginavo sulle mie difficoltà finanziarie, un'altra frase del Grande Libro mi saltò all'occhio: «Per noi il benessere materiale ha sempre seguito il progresso spirituale, mai il contrario» (pag. 128). Mi sono subito accorto che questa promessa era una garanzia. Ho capito che metteva le priorità nel loro giusto ordine e che il progresso spirituale avrebbe fatto diminuire quella terribile paura di diventare povero, così come molte altre. Oggi provo a usare le qualità che Dio mi ha dato per il bene altrui. Ho scoperto ciò cui altri hanno da tempo dato la giusta importanza. Cerco di ricordarmi di non lavorare più solo per me stesso. Posso solo usare le ricchezze che Dio ha creato: non le ho mai «possedute». Lo scopo della mia vita è molto più limpido se lavoro proprio per dare un aiuto e non per possedere qualcosa.

🚫 Non più lotte...

🌱 22 Marzo 1 min Verifica fonte

E noi cesseremo di combattere contro chiunque e qualunque cosa, anche contro l'alcol.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 83

Quando mi ha trovato A.A., pensavo di essere lì per lottare e che mi avrebbe dato la forza di cui avevo bisogno per sconfiggere l'alcol. Se fossi uscito vittorioso da quella sfida, chissà quali altre battaglie avrei potuto vincere. Avrei dovuto essere forte, però: tutte le mie passate esperienze di vita lo dimostravano. Oggi non ho più bisogno di lottare o di sforzarmi di usare la volontà. Se mi attengo a quei Dodici Passi e lascio che il mio Potere Superiore faccia il lavoro vero e proprio, il mio problema con l'alcol sparisce da solo. Anche gli altri problemi della vita smettono di essere battaglie. Devo solo chiedere quando è necessario accettare le cose, e quando cambiarle. Bisogna che sia fatta la Sua volontà, non la mia.

🎁 ... e non più riserve

🌱 23 Marzo 1 min Verifica fonte

Abbiamo visto dimostrata ancora una volta questa verità: «Una volta alcolista, alcolista per sempre.» Se abbiamo veramente l'intenzione di finirla con l'alcol, non dobbiamo avere riserve di nessun genere; dobbiamo respingere ogni recondita idea che finalmente un bel giorno saremo immuni dall'alcol. Non è necessario aver bevuto per lungo tempo o avere assorbito tanto alcol, come alcuni di noi, per essere gravemente ammalati di alcolismo. Ciò è particolarmente vero per le donne. Quelle che sono potenziali alcoliste lo diventano rapidamente e si perdono in pochi anni.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 32

Nel mio libro queste parole sono sottolineate. Valgono per tutti gli alcolisti, uomini e donne. Sono tornato a questa pagina tante volte, per riflettere su questo brano. Non devo mai prendermi in giro col ricordare che le mie abitudini alcoliche erano in qualche modo diverse, né credere di essere «guarito». Mi piace pensare che, se la sobrietà è il dono che Dio mi ha fatto, allora la mia vita da sobrio è il regalo che io faccio a Lui. Spero che Dio sia soddisfatto del Suo regalo come io lo sono del mio.

✝️ Attivo, non passivo

🌱 24 Marzo 1 min Verifica fonte

Si suppone che l'uomo pensi prima di agire. Non è stato fatto a immagine di Dio per essere un automa.

— COME LA VEDE BILL, pag. 55

Prima di conoscere A.A., spesso non pensavo ma reagivo d'istinto alle persone e situazioni. Quando non reagivo istintivamente mi comportavo in modo meccanico. Dopo essere entrato in Alcolisti Anonimi ho iniziato a cercare la guida quotidiana di un Potere più grande di me, e ho imparato a stare ad ascoltarla. Poi ho imparato a prendere decisioni e ad agire di conseguenza, invece di reagire e basta. I risultati sono stati costruttivi: non lascio più che siano gli altri a prendere decisioni al mio posto, criticandomi poi per questo. Oggi — e ogni giorno — con il cuore pieno di gratitudine e il desiderio che per mio tramite sia fatta la volontà di Dio, la mia vita vale la pena di essere vissuta e condivisa, specialmente con i miei fratelli alcolisti! Soprattutto però se non vedo in tutto una religione, persino in A.A.: allora potrò essere un canale aperto alla volontà di Dio.

🌼 Un cuore pieno e grato

🌱 25 Marzo 1 min Verifica fonte

Cerco in ogni modo di mantenermi ben ancorato alla verità che un cuore pieno e grato non può nutrire grande presunzione. Quando trabocca di gratitudine, il pulsare del cuore di ognuno deve sicuramente risolversi in amore verso gli altri, la più bella emozione che possiamo conoscere.

— COME LA VEDE BILL, pag. 37

Credo che noi di Alcolisti Anonimi siamo fortunati perché ci viene costantemente ricordata la necessità di essere riconoscenti e quanto sia importante la gratitudine per la nostra sobrietà. Sono davvero grato per la sobrietà che Dio mi ha dato col Programma di A.A. e sono felice di poter rendere liberamente ciò che mi è stato donato. Non sono grato soltanto per la sobrietà ma anche per la qualità della vita che la sobrietà mi ha portato. Dio è stato tanto buono da darmi giorni da sobrio e una vita benedetta da pace e soddisfazione, oltre alla capacità di dare e ricevere amore e alla possibilità di servire gli altri: nella nostra associazione, nella famiglia e nella comunità. Per tutto questo, ho «un cuore pieno e grato».

👥 Non si smette mai di imparare

🌱 26 Marzo 1 min Verifica fonte

Abbandonatevi a Dio così come voi Lo concepite. Ammettete i vostri sbagli a Lui e ai vostri compagni. Sgombrate le macerie del vostro passato. Donate liberamente ciò che avete trovato e unitevi a noi. Saremo con voi nella Fratellanza dello Spirito e incontrerete certamente qualcuno di noi mentre percorrete a fatica la Strada di un Felice Destino. Dio voglia benedirvi e proteggervi fino ad allora.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 164

Queste parole mi fanno venire un nodo in gola ogni volta che le leggo. Nei primi tempi era perché pensavo: «Oh no! Non c'è più nulla da imparare. Ora sono solo con me stesso. Non ci sarà mai più niente di nuovo». Oggi, invece, nel rileggere questo brano, provo grande affetto per i pionieri di A.A. e mi accorgo che riassume tutto ciò in cui credo e per cui mi impegno e che — con la benedizione di Dio — non si smette mai di imparare, non sono solo, e ogni mio giorno è un nuovo giorno.

🕊️ Le libertà di A.A.

🌱 27 Marzo 1 min Verifica fonte

Contiamo sul fatto che ormai sappiamo quali sono davvero le nostre diverse libertà; che nessuna generazione futura di A.A. si sentirà mai costretta a limitarle. Le nostre libertà A.A. creano il terreno in cui può crescere il vero amore...

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 388

Desideravo ardentemente la libertà. Dapprima, la libertà di bere; poi, la libertà dal bere. Il Programma di recupero di A.A. si fonda sulla libera scelta: non ci sono ordini, leggi o comandamenti. Il Programma spirituale di A.A., come sottolineato nei Dodici Passi con i quali mi sono offerte libertà ancora maggiori, è solo suggerito. Posso prenderlo o lasciarlo. L'aiuto di uno sponsor mi è solo proposto, non imposto, e sono libero di andare e venire come meglio mi pare. Sono queste e altre libertà che mi permettono di recuperare quella dignità schiacciata dal bere.

🚫 Uguaglianza

🌱 28 Marzo 1 min Verifica fonte

La nostra associazione dovrebbe includere tutti coloro che soffrono di alcolismo. Quindi non possiamo respingere nessuno che desideri recuperarsi. Né essere membri di A.A. dovrebbe mai dipendere da questioni economiche o di convenzioni sociali. Due o tre alcolisti che si riuniscono per raggiungere la sobrietà possono denominarsi un gruppo A.A., purché, come gruppo, non abbiano alcun'altra affiliazione.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 273

Prima di incontrare A.A. avevo spesso la sensazione di non avere nulla in comune con la gente attorno a me. Di solito gli «altri» avevano o più o meno soldi di me, e i miei punti di vista non corrispondevano mai ai «loro». La quantità di pregiudizi che avevo toccato con mano nella società mi dimostravano quanto ipocriti fossero proprio coloro che si ritenevano più virtuosi degli altri. Dopo essere entrato a far parte di Alcolisti Anonimi ho trovato la vita che cercavo. In A.A. nessuno è migliore di un altro; siamo solo alcolisti che cercano di recuperarsi dall'alcolismo.

🤝 Servitori di fiducia

🌱 29 Marzo 1 min Verifica fonte

Sono soltanto dei servitori. Nel gruppo talvolta spetta a loro l'ingrato privilegio di fare i lavori meno piacevoli.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 194

In Zorba il Greco, Nikos Kazantzakis descrive l'incontro fra il protagonista e un vecchio impegnato a piantare un albero. «Cosa fai?», domanda Zorba. Il vecchio risponde: «Lo vedi bene cosa sto facendo, figliolo. Sto piantando un albero». «Ma perché vuoi piantare un albero?», domanda Zorba, «se non potrai vederlo portare frutti?». E il vecchio replica: «Io, figliolo, vivo come se non dovessi morire mai». A quella risposta un impercettibile sorriso appare sulle labbra di Zorba che, allontanandosi, esclama con una nota d'ironia nella voce: «Che strano, io vivo come se dovessi morire domani». Come alcolista anonimo, ho constatato che il Terzo Legato è terreno fertile nel quale piantare l'albero della mia sobrietà. I frutti che raccolgo sono meravigliosi: pace, sicurezza, comprensione e ventiquattro ore di eterna soddisfazione; in più l'equilibrio mentale per ascoltare la voce della mia coscienza quando, nel silenzio, mi parla piano dicendomi: tu devi fare servizio. Ci sono altri che devono piantare e raccogliere.

👥 Coscienza di gruppo

🌱 30 Marzo 1 min Verifica fonte

Talvolta il bene è nemico del meglio.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 132

Penso che queste parole si possano applicare all'intero ambito dei Tre Legati di A.A.: Recupero, Unità e Servizio! Le voglio incise nella mente e nella vita mentre «percorro a fatica la Strada di un Felice Destino» (Alcolisti Anonimi, pag. 164). Queste parole, spesso ripetute dal cofondatore Bill W., gli erano state dette al momento giusto dalla coscienza di gruppo, e gli avevano aperto gli occhi sull'essenza della nostra Seconda Tradizione: «I nostri leader non sono altro che dei servitori di fiducia: essi non governano». Come a suo tempo Bill fu esortato a tenerlo bene a mente, quando discutiamo nei gruppi non dovremmo accontentarci del «bene», ma sforzarci sempre di ottenere il «meglio». Questi sforzi comuni sono un altro esempio della presenza di un Dio d'amore, come noi possiamo concepirLo, quando si esprime tramite la coscienza di gruppo. Esperienze come queste mi aiutano a rimanere sulla giusta via del recupero. Imparo a combinare spirito d'iniziativa e umiltà, responsabilità e gratitudine, e assaporo la gioia di vivere il Programma delle ventiquattr'ore.

❤️ Nessuno mi ha negato amore

🌱 31 Marzo 1 min Verifica fonte

Era l'Anno Due sul calendario di A.A. In uno di quei gruppi si presentò un nuovo venuto... Si dimostrò subito essere un caso disperato e soprattutto che voleva recuperarsi... [Disse]: «Dal momento che sono vittima di un'altra dipendenza, bollata anche peggio dell'alcolismo, potreste non volermi tra voi».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 205

Sono venuta da voi: ero una moglie, madre e donna che aveva piantato in asso il marito, i figli e la famiglia. Ero un'ubriacona, imbottita di pillole, una nullità. Eppure nessuno mi ha negato amore, premure e senso d'appartenenza. Oggi, per grazia di Dio e con l'amore di una buona sponsor e del gruppo, posso dire tramite voi di Alcolisti Anonimi di essere una moglie, una madre, una nonna e una donna. Sobria. Libera dalle pillole. Responsabile. Senza un Potere Superiore, che ho trovato in A.A., la mia vita sarebbe priva di significato. Sono piena di gratitudine per essere una alcolista anonima apprezzata dai suoi compagni.

😨 Guardarsi dentro

🌸 1 Aprile 1 min Verifica fonte

«Abbiamo fatto un inventario morale profondo e senza paura di noi stessi.»

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 57

Il Quarto Passo è lo sforzo vigoroso e coscienzioso di scoprire quali responsabilità ci siano state e siano ancora in ognuno di noi. Voglio capire esattamente come, quando e dove gli istinti naturali hanno deformato il mio modo di pensare e di agire. Mi propongo di esaminare onestamente l'infelicità che ciò ha procurato agli altri e a me stesso. Posso cominciare a correggere le mie alterazioni emotive solo scoprendo quali sono. Se non mi impegno in questa ricerca con uno sforzo volenteroso e costante, può esserci per me ben poca sobrietà e poca intima gioia. Per chiarire i sentimenti ambigui, ho bisogno di sentirmi interiormente forte e disponibile. Una tale consapevolezza non arriva all'improvviso, e non dura per sempre, per nessuno. Ognuno ha la capacità di crescere e raggiungere la consapevolezza di se stesso confrontandosi onestamente con la realtà. Quando non scanso i problemi ma li affronto direttamente, cercando sempre di chiarirli, poco a poco rimpiccioliscono.

🪞 Costruire il carattere

🌸 2 Aprile 1 min Verifica fonte

Pretendere dagli altri troppa attenzione, protezione e amore può solo generare negli stessi protettori l'impulso di dominare o di respingere...

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 60

Quando nel Quarto Passo ho scoperto il mio bisogno d'approvazione, non pensavo di doverlo classificare tra i miei difetti del carattere. Preferivo considerarlo un pregio: il desiderio di piacere alla gente. Sono stato subito avvertito che però questo «bisogno» può essere molto pericoloso. Oggi mi piace ancora ricevere l'approvazione della gente, ma non sono più disposto a pagare il prezzo che pagavo prima per ottenerla. Non voglio più trasformarmi in un burattino per farmi apprezzare dagli altri. Se ho la tua approvazione, bene; se non l'ho, sopravvivrò lo stesso. Sono responsabile di ciò che dico perché lo penso veramente, non perché gli altri vorrebbero sentirselo dire. Allo stesso modo, il mio falso orgoglio mi aveva sempre indotto a preoccuparmi della mia reputazione. Da quando sono stato illuminato dal Programma di A.A., ciò cui aspiro è migliorare il mio carattere.

🤲 Accettare la propria umanità

🌸 3 Aprile 1 min Verifica fonte

Abbiamo finalmente capito che l'inventario doveva essere quello del nostro comportamento, non quello degli altri. Abbiamo ammesso onestamente i nostri torti e abbiamo espresso la volontà di rimettere le cose a posto.

— COME LA VEDE BILL, pag. 222

Perché l'alcolista è così restio ad assumersi responsabilità? Prima bevevo per quello che mi facevano gli altri. Arrivato in A.A., mi è stato detto di fare attenzione a dove io avevo sbagliato. In che modo ero stato coinvolto in tutta una serie di questioni? Solo quando ho accettato di aver avuto una parte in ognuna di esse sono riuscito a metterle nero su bianco, e a vederle così per quelle che erano: una conseguenza del fatto che sono un essere umano. Nessuno mi chiede di essere perfetto! Ho commesso degli errori in passato e ne farò ancora nel futuro. Essere onesto al riguardo mi permette di accettarli e di accettare me stesso e quelli con cui ho avuto divergenze; arrivato a questo punto, il recupero è proprio dietro l'angolo!

💡 Chiedere la luna

🌸 4 Aprile 1 min Verifica fonte

«Questo stesso autentico senso di inferiorità è ingigantito dalla sua sensibilità infantile, ed è questo stato di cose a generare in lui quella brama insaziabile e anormale di approvazione di se stesso e di successo agli occhi del mondo. Ancora bambino, chiede a gran voce la luna. E la luna sembra non curarsene!»

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 126

Quando bevevo, mi sembrava di oscillare fra un senso di totale annullamento e l'illusione di essere il centro dell'universo. Cercare il difficile equilibrio fra le due posizioni è diventata una parte importante del mio recupero. La luna che chiedevo di continuo a gran voce da sobrio è raramente piena; mi mostra invece le sue varie altre fasi, e ci sono lezioni da imparare in ognuna di loro. Spesso ho imparato davvero qualcosa solo dopo periodi di eclisse, di oscurità: ma ad ogni ciclo del mio recupero la luce si fa più forte e la mia visione più chiara.

👥 Autentica fratellanza

🌸 5 Aprile 1 min Verifica fonte

Non abbiamo mai cercato di essere solo un componente della famiglia, un amico tra gli amici, un lavoratore tra i lavoratori, un membro utile della società. Abbiamo sempre cercato di lottare per stare sulla cima del mucchio o per nasconderci nella parte più bassa. Questo comportamento egocentrico ha impedito ogni rapporto equilibrato con chiunque intorno a noi. Non comprendevamo minimamente cosa fosse l'autentica fratellanza.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 74

Questo messaggio contenuto nel Quarto Passo è stato il primo che ho sentito forte e chiaro: mai visto un mio ritratto così preciso scritto su un foglio! Prima di arrivare in A.A. non sapevo di alcun posto che potesse insegnarmi a diventare una persona tra le altre. Sin dalla mia prima riunione ho incontrato gente che ci riusciva benissimo e ho desiderato diventare come loro. Uno dei motivi per cui sono un alcolista sobrio e felice è che sto imparando questa importantissima lezione.

😨 Un processo che dura tutta la vita

🌸 6 Aprile 1 min Verifica fonte

Le relazioni con gli altri si presentavano ardue, non eravamo capaci di dominare la nostra emotività, eravamo in preda alla miseria e alla disperazione, non riuscivamo a guadagnare i mezzi per vivere, avevamo la sensazione di essere inutili, la paura ci attanagliava, eravamo infelici, ci sembrava impossibile aiutare gli altri.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 51

Queste parole mi ricordano che i miei problemi non si limitano all'alcol e che l'alcol è solo il sintomo di una malattia più profonda. Quando ho smesso di bere, ho intrapreso un processo di recupero che durerà tutta la vita, recupero da emozioni incontrollate, relazioni dolorose e situazioni ingovernabili. La maggior parte di noi non riesce a seguire questo percorso senza l'aiuto di un Potere Superiore e dei nostri amici A.A. Quando ho iniziato a lavorare sui Passi del Programma, molti di quei fili prima ingarbugliati hanno cominciato a districarsi e, a poco a poco, le situazioni più contorte della vita hanno cominciato a raddrizzarsi. Un giorno alla volta, quasi impercettibilmente, sono guarito. Come un termostato che va abbassandosi, le mie paure sono diminuite. Ho cominciato a provare momenti di soddisfazione. Le mie emozioni sono diventate meno instabili. Appartengo di nuovo alla famiglia dell'umanità.

🌼 Un ampio arco di gratitudine

🌸 7 Aprile 1 min Verifica fonte

Ed è con riconoscenza che dichiaro, a nome del dottor Bob e mio, che senza le nostre mogli Anne e Lois non avremmo potuto vivere così a lungo da poter vedere nascere A.A.

— COME LA VEDE BILL, pag. 67

Sono capace di offrire abbastanza gratitudine a mia moglie, ai parenti e amici senza il cui sostegno non sarei mai sopravissuto per raggiungere la porta di A.A.? Lavorerò su questo e cercherò di comprendere i piani che il mio Potere Superiore mi indica e che legano insieme le nostre vite.

🌿 Uno sguardo in me stesso

🌸 8 Aprile 1 min Verifica fonte

Vogliamo scoprire con esattezza come, quando e dove i nostri istinti naturali ci hanno alterato la mente. Desideriamo guardare onestamente in faccia l'infelicità che tutto ciò ha procurato agli altri e a noi stessi. Solo scoprendo quali sono le nostre deformazioni emotive possiamo fare dei passi per correggerle.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 58

Oggi non sono più schiavo dell'alcol, però la schiavitù minaccia ancora me, i miei desideri, persino i miei sogni in molti modi diversi. Eppure, senza sogni non riesco neppure a esistere; senza sogni non c'è nulla che mi faccia andare avanti. Devo guardare dentro me stesso, per diventare libero. Devo invocare il potere di Dio per affrontare la persona che ho temuto di più, proprio me stesso, quella persona che Dio ha creato affinché si realizzasse pienamente. Se non ci riesco, o finché non lo faccio, dovrò fuggire sempre senza essere mai veramente libero. Ogni giorno chiedo a Dio di mostrarmi questa libertà.

🕊️ Libertà dal Re Alcol

🌸 9 Aprile 1 min Verifica fonte

Non dobbiamo supporre, neppure per un attimo, di non essere sottoposti ad alcun obbligo. Il nostro vecchio tiranno, il Re Alcol, è sempre pronto a catturarci di nuovo. Di conseguenza, la liberazione dall'alcol costituisce il primo «dovere» da osservare, pena la follia o la morte.

— COME LA VEDE BILL, pag. 134

Quando bevevo, vivevo in stato di prigionia spirituale, emotiva e talora fisica. Avevo costruito la mia galera con sbarre di ostinazione e di indulgenza verso me stesso, da cui non riuscivo a fuggire. Saltuarie formule magiche per smettere di bere, che sembravano promettere la libertà, si rivelavano essere poco più che speranze di una tregua. La vera liberazione richiedeva la buona volontà di compiere qualunque giusta azione fosse necessaria per girare la chiave nella toppa. Con quella buona volontà e con l'azione, per me si sono aperte sia la serratura sia le sbarre. La buona volontà e l'azione continua mi mantengono libero, in una sorta di prolungato periodo di prova giornaliero che non deve finire mai.

🌱 Crescere

🌸 10 Aprile 1 min Verifica fonte

L'essenza di ogni crescita è la disponibilità a cambiare per il meglio, e poi una incessante buona volontà di assumersi qualsiasi responsabilità ciò comporti.

— COME LA VEDE BILL, pag. 115

Qualche volta, quando mi decido a fare quello che avrei dovuto fare già da tanto, cerco approvazione e riconoscimenti. Non mi rendo conto che più desidero agire in modo diverso da prima, più la mia vita è esaltante. Più desidero aiutare gli altri, maggiore è la ricompensa che ne ricevo. Questo, per me, significa mettere i princìpi in pratica. La gioia e il beneficio che ne vengono stanno nella buona volontà di fare certe cose, non nei risultati immediati. Essere un po' più gentile, un po' meno incline alla collera, un po' più amorevole rende la mia vita migliore, giorno dopo giorno.

💬 Una parola da eliminare: «colpa»

🌸 11 Aprile 1 min Verifica fonte

Per arrivare a capire che eravamo vittime di tali instabili emozioni abbiamo spesso avuto bisogno di molto tempo. Riuscivamo a individuarle rapidamente negli altri, ma solo lentamente in noi stessi. Anzitutto abbiamo dovuto ammettere che avevamo molti di questi difetti, anche se fare tale scoperta fu doloroso e umiliante. Per quanto riguardava gli altri, abbiamo dovuto sopprimere la parola «colpa» dai nostri discorsi e dai nostri pensieri.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 65

Quando ho fatto il mio Quarto Passo secondo le indicazioni del Grande Libro, ho notato che la mia lista dei risentimenti era piena di pregiudizi e di accuse verso gli altri perché non ero riuscito ad avere successo e a vivere a livello delle mie potenzialità. Ho scoperto anche che mi sentivo diverso perché sono di colore. Continuando a lavorare sui Passi, ho imparato che avevo sempre bevuto per sbarazzarmi di quegli stati d'animo. È stato solo quando ho raggiunto la sobrietà e ho lavorato al mio inventario che sono riuscito a non incolpare più nessuno.

🚫 Liberarsi dalla follia

🌸 12 Aprile 1 min Verifica fonte

Per ciò che riguarda l'alcol ci siamo veramente comportati da pazzi.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 37

L'alcolismo mi costringeva a bere, che lo volessi o no. Questa follia dominava la mia esistenza ed era l'essenza della mia malattia. Mi privava della libertà di scelta riguardo al bere, e quindi di ogni altra scelta. Quando bevevo, non ero in grado di prendere una reale decisione in nessun settore della mia vita, e la mia vita era diventata incontrollabile. Chiedo a Dio di aiutarmi a capire e accettare tutto ciò che significa la malattia dell'alcolismo.

😢 Il falso conforto dell'autocommiserazione

🌸 13 Aprile 1 min Verifica fonte

L'autocommiserazione è uno dei difetti più deplorevoli e più estenuanti che conosciamo. È un ostacolo a ogni progresso spirituale e può privarci di ogni vera comunicazione con i nostri simili perché esige attenzione e simpatia a dismisura. È una piagnucolosa forma di martirio che ci fa stare sempre peggio.

— COME LA VEDE BILL, pag. 238

Il falso conforto dell'autocommiserazione mi protegge solo momentaneamente dalla realtà e poi richiede che ne prenda dosi sempre maggiori, proprio come una droga. Se gli cedo potrebbe condurmi a ricadere nell'alcol. Che posso fare? Un antidoto sicuro è quello di rivolgere la mia attenzione un po' per volta ad altri che sono veramente meno fortunati di me, meglio se alcolisti. La mia esasperata sofferenza diminuirà in proporzione a quanto dimostrerò coi fatti di immedesimarmi in loro.

⚠️ Il «nemico numero uno»

🌸 14 Aprile 1 min Verifica fonte

Il risentimento è il «nemico numero uno». Distrugge più alcolisti di ogni altro stato d'animo e da esso nascono molte forme di malattia spirituale. Siamo stati malati non solo nella mente e nel corpo, ma anche nello spirito.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 63

Quando nel mettere in pratica il Quarto Passo mi guardo dentro, mi è facile nascondere il male che ho fatto vedendolo semplicemente come un metodo per «pareggiare i conti» con il male che è stato fatto a me. Se continuo a rivivere le mie vecchie ferite provo risentimento, e il risentimento impedisce alla luce del sole di entrare nell'anima. Se continuo a rivivere le offese e gli odi, offenderò e odierò me stesso. Dopo anni di oscurità nel risentimento, ho trovato la luce. Devo lasciar perdere i risentimenti: non me li posso permettere.

🧠 La schiavitù dei risentimenti

🌸 15 Aprile 1 min Verifica fonte

Questo fatto del risentimento è estremamente grave. È proprio in quel momento che ci tagliamo fuori dalla luce dello spirito.

— COME LA VEDE BILL, pag. 5

Si è detto che la rabbia è un lusso che non posso permettermi. Ciò implica forse che ignoro questa emozione umana? Penso proprio di no. Prima di conoscere il Programma di A.A. ero schiavo dei tipici comportamenti dell'alcolismo. Ero incatenato alla negatività, senza alcuna speranza di liberarmene. I Passi mi hanno offerto un'alternativa. Il Quarto Passo è stato l'inizio della fine della mia schiavitù. Il sistema con cui sono «riuscito a fuggire» è cominciato con un inventario. Non dovevo aver paura, poiché i Passi precedenti mi assicuravano che non ero solo. Il mio Potere Superiore mi ha condotto a questa porta e mi ha dato il dono della scelta. Oggi posso scegliere di aprire la porta verso la libertà e di gioire nella luce dei Passi, mentre essi purificano il mio spirito.

🧠 Ira: un lusso

🌸 16 Aprile 1 min Verifica fonte

Se si deve vivere bisogna liberarsi della collera. Non va bene per noi né l'impazienza né i magoni mentali e passionali. Chi è normale può permettersi questo lusso, ma per gli alcolisti questi stati d'animo sono veleno.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 65

«Un lusso». Quante volte ho ricordato queste parole. Non è solo la rabbia che è meglio lasciare ai non alcolisti: ho fatto un elenco che comprende il risentimento giustificabile, l'autocommiserazione, la tendenza a giudicare, il credersi sempre dalla parte della ragione, il falso orgoglio e la falsa umiltà. Ogni volta che leggo la lunga nota che ne risulta sono sempre sbalordito. I princìpi del Programma mi sono stati inculcati così bene che faccio sempre molta attenzione a tutti questi difetti che vi sono elencati. Ringrazio Dio di non potermeli permettere, oppure vi ricadrei di certo.

😨 Amore opposto della paura

🌸 17 Aprile 1 min Verifica fonte

Tutte queste debolezze generano la paura, che di per sé è una malattia dell'anima.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 67

«La paura ha bussato alla porta, ha risposto la fede: non c'era più nessuno». Non so a chi dovrebbe essere attribuita questa citazione, ma certo indica molto chiaramente che la paura è un'illusione. L'illusione me la creo da solo. Ho sperimentato la paura molto presto nella vita, e ho pensato erroneamente che il solo fatto che ne avessi facesse di me un codardo. Non sapevo che una delle definizioni di «coraggio» è «essere disposti a fare la cosa giusta nonostante la paura». Il coraggio, dunque, non è necessariamente assenza di paura. Nei periodi della vita in cui non ho avuto amore, ho di certo avuto più paura. Avere paura di Dio è avere paura della gioia. Guardandomi indietro mi accorgo che nei momenti in cui temevo maggiormente Dio non c'era alcuna gioia nella mia vita. Appena ho imparato a non temere più Dio, ho anche imparato a provare la gioia.

🪞 Onestà con se stessi

🌸 18 Aprile 1 min Verifica fonte

La disposizione ad ingannare gli altri è quasi sempre radicata in quella di ingannare se stessi. Quando siamo onesti con un'altra persona, abbiamo la conferma che siamo stati onesti con noi stessi e con Dio.

— COME LA VEDE BILL, pag. 17

Quando bevevo, ingannavo me stesso sulla realtà, riscrivendola come volevo che fosse. Ingannare gli altri è un difetto di carattere anche se si tratta solo di forzare un po' la realtà dei fatti o di abbellire le proprie intenzioni così che gli altri possano pensare bene di me. Il mio Potere Superiore può rimuovere questo mio difetto di carattere, ma prima devo aiutare me stesso a rendermi pronto a ricevere questo aiuto, smettendo di ingannare. Devo ricordarmi ogni giorno che ingannare me stesso su me stesso è come prepararmi al fallimento o alla delusione, nella vita e in Alcolisti Anonimi. Una relazione stretta e onesta con un Potere Superiore è l'unico solido fondamento che porta all'onestà con se stessi e con gli altri.

👥 Fratelli nei difetti

🌸 19 Aprile 1 min Verifica fonte

Noi alcolisti recuperati non siamo tanto fratelli nelle virtù quanto lo siamo nei difetti e nei nostri sforzi comuni per superarli.

— COME LA VEDE BILL, pag. 167

L'identificazione che un alcolista ha con un altro è misteriosa, spirituale: quasi incomprensibile. Ma c'è. La «sento». Oggi sento di poter aiutare delle persone e che loro possono aiutarmi. Per me è una sensazione nuova ed eccitante aver cura degli altri; avere a cuore quello che sentono, sperano e per cui pregano; conoscere la loro tristezza, gioia, orrore, dolore, angoscia e voler condividere queste emozioni in modo che qualcuno possa trarne sollievo. Non ho mai saputo come farlo, neppure come provarci. Né mi aveva mai neanche interessato. Alcolisti Anonimi, e Dio, mi insegnano a interessarmi agli altri.

🧭 Esame di coscienza

🌸 20 Aprile 1 min Verifica fonte

Domandiamo a Dio di guidare i nostri pensieri, supplicandoLo di allontanare da noi ogni autocommiserazione e comportamento che potrebbe essere disonesto o egoista.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 85

Quando espressa sinceramente, questa preghiera mi insegna a essere davvero altruista e umile: persino quando facevo delle buone azioni, infatti, spesso ero soltanto alla ricerca di approvazione e gloria per me. Con l'analizzare le motivazioni di tutto ciò che faccio posso davvero servire Dio e gli altri, aiutandoli a fare quello che vogliono fare. Nel momento in cui affido a Dio i miei pensieri, si eliminano molte inutili inquietudini e credo che Lui mi guidi lungo l'arco della giornata. Quando elimino ogni pensiero di autocommiserazione, disonestà ed egocentrismo non appena entra nella mia mente, trovo la pace con Dio, con il prossimo e con me stesso.

🙏 Coltivare la fede

🌸 21 Aprile 1 min Verifica fonte

«Non credo che si possa fare bene qualcosa a questo mondo a meno che non ci si eserciti, e non credo che noi riusciremo a fare A.A. molto bene se non mettiamo in pratica i princìpi... Dovremmo esercitarci... acquistando lo spirito di servizio. Dovremmo tentare di avere un po' di fede, cosa non facile, specie per le persone che, seguendo gli standard della società di oggi, sono sempre state molto materialiste. Ma io penso che la fede si possa acquisire; si può acquisire lentamente, deve essere coltivata. Per me non fu facile, e presumo che sia difficile per tutti.»

— IL DOTT. BOB E I BUONI VECCHI COMPAGNI, pag. 311

La paura è spesso la forza che mi impedisce di acquisire e coltivare il potere della fede. È la paura che ostacola ogni mia possibilità di apprezzare la bellezza, la tolleranza, l'indulgenza, il servizio e la serenità.

🕊️ Nuovo terreno... nuove radici

🌸 22 Aprile 1 min Verifica fonte

Intuizioni istantanee possono condurre a un'esistenza pervasa di serenità spirituale, e io ho un'eccellente ragione per saperlo. Le radici della realtà, prendendo il posto dei cespugli delle nostre nevrosi, resisteranno ai venti violenti delle forze che ci annienterebbero, o che noi stessi useremmo per distruggerci.

— COME LA VEDE BILL, pag. 173

Sono giunto in A.A. come una fragile pianticella, tremante e quasi sradicata. L'ho fatto per sopravvivere, ma è stato un inizio. Mi sono esteso, sviluppato, aggrovigliato, ma con l'aiuto degli altri, il mio spirito alla fine è sbocciato dalle radici. Ero libero. Mi sono messo in azione, mi sono tirato indietro, mi sono buttato ancora avanti, ho pregato, ho ripreso ad agire e ho ricominciato a capire da capo, e allora mi ha illuminato un lampo d'intuizione. Sopra, dalle mie radici, i rami dello spirito si sono allungati e hanno prodotto germogli forti e verdi, aiutandomi a crescere verso l'alto, su per i gradini che portano al cielo. Qui sulla terra Dio perpetua incondizionatamente il dono dell'amore più grande. La mia vita A.A. mi mette su un cammino del tutto diverso, le mie radici affondano in un terreno nuovo.

🤝 A.A. non è una panacea

🌸 23 Aprile 1 min Verifica fonte

Sarebbe un prodotto del falso orgoglio pretendere che A.A. sia una panacea, persino per l'alcolismo.

— COME LA VEDE BILL, pag. 285

Nei miei primi anni di sobrietà ero pieno di orgoglio, e pensavo che A.A. fosse l'unica fonte di cura per una vita bella e felice. Era certamente l'ingrediente fondamentale per la mia sobrietà, e anche oggi, dopo più di dodici anni di Programma, mi impegno molto nelle riunioni di gruppo, nell'attività di sponsor e nel Servizio. Nei miei primi quattro anni di recupero ho ritenuto necessario cercare l'aiuto di professionisti, giacché la mia salute emotiva era estremamente precaria. C'è anche chi ha trovato la sobrietà e la felicità in altre organizzazioni. Alcolisti Anonimi mi ha insegnato che avevo una scelta: fare di tutto per migliorare la mia sobrietà. A.A. può anche non essere una panacea per tutti i mali, ma è il centro della mia vita da sobrio.

❤️ Imparare ad amare se stessi

🌸 24 Aprile 1 min Verifica fonte

L'alcolismo era stato una faccenda solitaria, nonostante fossimo circondati da persone che ci amavano. Stavamo ancora tentando di trovare la sicurezza emotiva cercando di dominare o di dipendere dagli altri. Abbiamo ancora inutilmente cercato di trovare sicurezza mediante qualche malsano tentativo di dominio o di dipendenza.

— COME LA VEDE BILL, pag. 252

Quando ho fatto l'inventario personale ho capito d'avere relazioni malsane con la maggior parte della gente nella mia vita: gli amici e la famiglia, per esempio. Mi sentivo sempre isolato e solo. Bevevo per attenuare la sofferenza emotiva. È stato grazie alla sobrietà, a un buono sponsor e al lavoro sui Dodici Passi che sono riuscito ad accrescere la scarsa stima che avevo di me stesso. Per prima cosa i Dodici Passi mi hanno insegnato a diventare il migliore amico di me stesso e poi, quando sono stato in grado di amare me stesso, ho potuto aprirmi e amare anche gli altri.

🕊️ Entrare in una nuova dimensione

🌸 25 Aprile 1 min Verifica fonte

Agli ultimi stadi del nostro alcolismo, si è persa la volontà di resistere. Tuttavia, quando ammettiamo la sconfitta totale e diventiamo completamente pronti a provare i princìpi di A.A., la nostra ossessione ci abbandona ed entriamo in una nuova dimensione: la libertà in Dio, come noi Lo concepiamo.

— COME LA VEDE BILL, pag. 283

Sono fortunato di essere tra coloro che nella vita hanno avuto questa grandiosa trasformazione. Quando ho varcato la soglia di A.A., solo e disperato, ero così prostrato da essere disposto a credere a qualsiasi cosa sentissi. Una delle cose che ho afferrato è stata «questi potrebbero essere i tuoi ultimi odiosi postumi da sbornia, oppure puoi continuare a girarci ancora attorno». L'uomo che me l'aveva detto era ovviamente molto più fuori dai guai di me. Mi è piaciuta l'idea di ammettere la sconfitta, e da allora sono libero! Il cuore ha sentito ciò che la mente non avrebbe mai potuto: «Essere impotenti di fronte all'alcol non è un bell'affare». Sono libero, e sono grato!

😊 Il punto non è la felicità

🌸 26 Aprile 1 min Verifica fonte

Io non credo che il punto sia la felicità o l'infelicità. Come affrontiamo i problemi in cui ci imbattiamo? Come ne traiamo le migliori lezioni e comunichiamo agli altri ciò che abbiamo imparato, quando accettiamo di impararlo?

— COME LA VEDE BILL, pag. 306

Alla ricerca della felicità ho cambiato lavoro, mi sono sposato e ho divorziato, ho provato a spostarmi da un posto all'altro, mi sono riempito di debiti: finanziari, emotivi e spirituali. In A.A. sto imparando a crescere. Invece di pretendere che siano le persone, i luoghi e le cose a darmi la felicità, posso chiedere a Dio di farmi accettare me stesso per come sono. Quando un problema mi opprime, i Dodici Passi di A.A. mi aiutano a crescere attraverso il dolore. La conoscenza che me ne viene può essere un dono per altri che soffrono dello stesso problema. Come dice Bill: «Quando sopravviene la sofferenza, dobbiamo essere disposti a trarne una lezione e ad aiutare gli altri a fare altrettanto. Quando arriva la felicità, la accettiamo come un dono e ne rendiamo grazie a Dio».

😊 Scoperte felici

🌸 27 Aprile 1 min Verifica fonte

Ci rendiamo conto di sapere ben poco. Dio ci farà scoprire sempre dell'altro, a voi e a noi. ChiedeteGli nella vostra meditazione mattutina che cosa voi potete fare ogni giorno per l'uomo che è ancora malato. Le risposte verranno, se l'ordine regna dentro di voi. Perché evidentemente non potete trasmettere qualche cosa che non avete ottenuto. Badate che il vostro rapporto con Lui sia giusto e grandi eventi si produrranno per voi e per innumerevoli altri. Questo è il Grande Fatto della nostra esistenza.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 163

La sobrietà è un viaggio pieno di felici scoperte. Ogni giorno porta nuova esperienza, consapevolezza, maggiore speranza, fede più profonda e tolleranza più ampia. Devo conservare queste qualità o non avrò nulla da trasmettere. Per l'alcolista che si sta recuperando, sono eventi straordinari anche le comuni gioie quotidiane, trovate nella capacità di vivere un altro giorno nella grazia di Dio.

🌿 Due «magnifici modelli»

🌸 28 Aprile 1 min Verifica fonte

Tutto il progresso in A.A. può essere calcolato tenendo in considerazione soltanto due parole: umiltà e responsabilità. Il nostro intero sviluppo spirituale può essere misurato accuratamente attraverso il grado di adesione a questi magnifici modelli.

— COME LA VEDE BILL, pag. 271

Riconoscere e rispettare i punti di vista, le doti e le prerogative degli altri e accettare di essere in errore mi mostra la via dell'umiltà. Applicare i princìpi di A.A. in tutte le mie attività mi porta a essere responsabile. Rispettare queste indicazioni arricchisce il valore della Quarta Tradizione e di tutte le nostre altre Tradizioni. Alcolisti Anonimi ha originato una filosofia di vita piena di valide motivazioni, ricca di princìpi e di valori etici estremamente importanti, una visione dell'esistenza che si può estendere oltre i confini del popolo degli alcolisti. Per rispettare queste indicazioni ho bisogno solo di pregare, e di prendermi cura dei miei amici come se ognuno di loro fosse un fratello.

👥 L'autonomia del gruppo

🌸 29 Aprile 1 min Verifica fonte

Alcuni potranno pensare che avevamo portato il principio dell'autonomia del gruppo ai suoi estremi. Per esempio, nella sua «forma lunga» originale, la Quarta Tradizione dichiarava: «Due o tre alcolisti che si riuniscono per ragioni di sobrietà, possono denominarsi un gruppo A.A. purché, come gruppo, non abbiano alcun'altra affiliazione». Questa sorta di ultra-libertà non è in ogni modo così rischiosa come sembra.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 135

Da alcolista attivo, abusavo di ogni libertà che la vita mi offriva. Come poteva A.A. aspettarsi che io rispettassi l'ultra-libertà concessa dalla Quarta Tradizione? L'imparare il rispetto è diventato un compito che dura tutta la vita. A.A. mi ha fatto accettare in pieno la necessità della disciplina e che, se non la difendo dal profondo di me stesso, la pagherò cara. Questo vale anche per i gruppi. La Quarta Tradizione mi orienta verso una direzione spirituale, a dispetto delle mie inclinazioni da alcolista.

🔄 Un grande paradosso

🌸 30 Aprile 1 min Verifica fonte

Tale retaggio di sofferenza e di recupero si trasmette facilmente tra gli alcolisti, dall'uno all'altro. Questo è il dono che Dio ci ha fatto, e farlo avere ad altri come noi è l'unico scopo che oggi anima gli A.A. di tutto il mondo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 218

Il grande paradosso di A.A. è che so di non poter conservare il dono prezioso della sobrietà a meno di non regalarlo a mia volta. Il mio scopo principale è rimanere sobrio. In A.A. non ho altra meta, e questo per me è tanto importante da essere questione di vita o di morte. Se devio da questo proposito, sono sconfitto. A.A. non esiste solo per me, però: esiste per l'alcolista che ancora soffre. Innumerevoli alcolisti si mantengono sobri condividendo la sobrietà con altri loro fratelli alcolisti. La via per il recupero consiste nel mostrare agli altri in A.A. che quando metto in comune questo dono con loro, cresciamo insieme nella grazia del Potere Superiore, e tutti insieme siamo sulla strada di un felice destino.

💛 Guarire nel cuore e nella mente

🌷 1 Maggio 1 min Verifica fonte

Abbiamo ammesso davanti a Dio, a noi stessi e a un altro essere umano l'esatta natura dei nostri torti.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 77

Mi accorgo che tenendo a distanza le persone mi tengo lontano anche da Dio, dal momento che Dio viene a me tramite il mio prossimo. Dio mi è più vicino di quanto pensi, e posso farne esperienza amando gli altri e lasciando che loro amino me, ma non posso né amare né essere amato se permetto ai miei segreti di sbarrarmi il passo. Chi mi governa è quella parte di me che rifiuto di guardare. Devo essere disposto a esplorare i miei lati più oscuri per guarire nella mente e nel cuore, perché quella è la strada per la libertà. Devo addentrarmi nelle tenebre per trovare la luce e nella paura per trovare la pace. Con il rivelare i miei segreti — e dunque sbarazzandomi dei sensi di colpa — posso trasformare davvero il mio modo di pensare e, modificando i miei pensieri, posso cambiare me stesso. I miei pensieri creano il mio futuro. Quello che sarò domani è determinato da ciò che penso oggi.

🕰️ Illuminare l'oscuro passato

🌷 2 Maggio 1 min Verifica fonte

Fate leva sul pensiero che nelle mani di Dio l'oscuro passato è quanto di più importante possediate: è la chiave della vita e della felicità di altri. Con esso potete evitare la morte e l'infelicità.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 125

Il mio passato non è più solo un'autobiografia: è un libro di consultazione da tirar giù dallo scaffale, aprire e condividere. Oggi che riprendo il mio posto nella vita, mi appare come la più bella delle descrizioni. Infatti, anche se questo giorno è scuro come capita che alcuni lo siano — più tardi le stelle brilleranno ancora più luminose. La mia testimonianza del loro risplendere mi sarà richiesta in un futuro molto vicino. Allora tutto il mio passato sarà parte di me, perché ne è la chiave, non la serratura.

✝️ Fare pulizia completa

🌷 3 Maggio 1 min Verifica fonte

Per qualche ragione, lo stare soli con Dio non ci sembra così imbarazzante quanto lo stare faccia a faccia con un'altra persona. Finché davvero non ci sediamo e parliamo ad alta voce di ciò che per tanto tempo abbiamo nascosto, la nostra volontà di fare pulizia completa resta ancora una pura teoria.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 84

Ero abbastanza abituato a parlare con Dio e me stesso dei miei difetti di carattere, ma sedere faccia a faccia e discutere apertamente di questioni tanto personali con un'altra persona è stato molto più difficile. Eppure questa esperienza mi ha dato lo stesso sollievo che ho provato quando ho ammesso per la prima volta di essere un alcolista. Ho cominciato ad apprezzare il significato spirituale del Programma, e il fatto che questo Passo fosse solo un'introduzione a quello che doveva ancora venire nei rimanenti sette.

🪞 «Completamente onesti»

🌷 4 Maggio 1 min Verifica fonte

Dobbiamo essere completamente aperti e onesti con qualcuno se vogliamo vivere a lungo ed essere felici in questo mondo.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 73

Come tutte le virtù, l'onestà va condivisa. Tutto è cominciato dopo che ho condiviso «la storia di tutta la mia vita con qualcuno...» per trovare il mio posto in A.A. Poi ho condiviso la vita per aiutare il nuovo venuto a trovare il suo posto fra di noi. Questa condivisione mi aiuta a imparare l'onestà in tutte le relazioni sociali, e a capire che il progetto che Dio ha per me si realizza attraverso un'onesta franchezza e buona volontà.

🧠 Lucciole e lanterne

🌷 5 Maggio 1 min Verifica fonte

Quello che ci viene in mente quando siamo soli può essere alterato dalla razionalizzazione e dalla nostra tendenza a scambiare i desideri per realtà. Il vantaggio di parlare con un'altra persona è che possiamo avere un suo immediato commento e consiglio sulla nostra situazione.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 84

Ho perso il conto di quante volte, arrabbiato e frustrato, ho detto a me stesso: «Non posso continuare a prendere lucciole per lanterne!». Alla fine, ho capito che ciò che mi serviva quando vivevo questi tormenti era qualcuno capace di farmi distinguere le lucciole dalle lanterne; che mi suggerisse un sentiero migliore da seguire; che potesse darmi una mano a sedare i conflitti e aiutarmi a evitare ostacoli e trappole. Quando non ce la faccio ad andare avanti, chiedo a Dio di darmi il coraggio di chiamare in soccorso un amico A.A.

🧠 Non nascondere nulla

🌷 6 Maggio 1 min Verifica fonte

Realmente decisive sono la vostra volontà di confidarvi e la vostra piena fiducia in qualcuno col quale condividere il vostro primo scrupoloso inventario. Il senso di sollievo crescerà di minuto in minuto, a patto che non nascondiate nulla. Quelle maledette emozioni represse in noi da anni prorompono da dove erano confinate, e svaniscono miracolosamente non appena manifestate. Mentre la sofferenza si placa, una tranquillità risanatrice prende il suo posto.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pagg. 86-87

Alle mie prime riunioni A.A. ha cominciato a manifestarsi un piccolo nucleo di sentimenti nascosti; poi, riuscire a conoscermi meglio è diventato per me un'attività da imparare. Questa nuova comprensione di me stesso ha portato un cambiamento al mio modo di reagire alle situazioni della vita quotidiana. Ho capito di avere il diritto di fare delle scelte nella vita, e così la dittatura interiore delle abitudini ha mollato lentamente la presa. Ho fiducia che, se cerco Dio, troverò uno stile di vita migliore e potrò chiederGli giorno per giorno di aiutarmi a vivere una vita sobria.

🎩 Rispetto per gli altri

🌷 7 Maggio 1 min Verifica fonte

Racconteremo la nostra storia a chi sarà in grado di capirla e di non esserne coinvolto. La regola è che dobbiamo essere inflessibili con noi stessi e pieni di riguardo per gli altri.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 73

Il rispetto per gli altri è la lezione che traggo da questo brano. Devo fare di tutto per liberarmi se voglio trovare quella serenità che ho cercato tanto a lungo. Nulla di tutto ciò, però, deve essere fatto a spese degli altri. L'egoismo non ha spazio nello stile di vita A.A. Quando affronto il Quinto Passo è più saggio scegliere qualcuno con cui ho in comune gli stessi obiettivi, perché se quella persona non mi capisse il mio progresso spirituale potrebbe esserne ritardato e potrei correre il pericolo di una ricaduta. Perciò chiedo che Dio mi ispiri prima di scegliere la persona con cui confidarmi.

👣 Un rifugio

🌷 8 Maggio 1 min Verifica fonte

Tutti i Dodici Passi di A.A. ci chiedono di andare contro i nostri desideri naturali... tutti sgonfiano il nostro Io. Quando si tratta di sgonfiare l'Io pochi Passi sono più duri da fare del Quinto. Ma quasi certamente nessun Passo è più essenziale per raggiungere una sobrietà duratura e la pace dello spirito.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 77

Mi sono ritrovato che dopo avere messo per iscritto i miei difetti di carattere, non ero ancora disposto a parlarne, ma poi decisi che era giunto il momento di smettere di portare quel fardello da solo: dovevo confessare quei difetti a qualcun altro. Avevo letto e mi era anche stato detto che non potevo rimanere sobrio se non l'avessi fatto. Il Quinto Passo mi ha dato un senso di appartenenza, insieme a umiltà e serenità, quando l'ho messo in pratica nella vita di tutti i giorni. È stato importante ammettere i miei difetti di carattere nell'ordine presentato nel Quinto Passo: «A Dio, a noi stessi e a un altro essere umano». Ammetterli a Dio per primo ha aperto la via all'ammetterli a me stesso e a un'altra persona. Proprio come nella bella descrizione del Passo una sensazione di unione con Dio, e con un compagno mio simile, mi ha condotto a un rifugio dove ho potuto prepararmi ai Passi successivi, sulla via di una sobrietà piena ed efficace.

😨 Affrontare la paura

🌷 9 Maggio 1 min Verifica fonte

Se siamo ancora attaccati a qualcosa che non vogliamo abbandonare, noi domanderemo a Dio di aiutarci a lasciarla.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 75

Una volta fatto il Quinto Passo, ho capito che tutti i miei difetti di carattere derivavano dal bisogno di sentirmi sicuro e amato. Usare la mia volontà, da solo, per cercare di eliminarli, sarebbe stato tentare di risolvere il problema in modo ossessivo. Nel Sesto Passo ho intensificato il metodo che avevo adottato nei primi tre — meditare sul Passo ripetendomelo continuamente, partecipare alle riunioni, seguire i suggerimenti del mio sponsor, leggere ed esaminare me stesso. Durante i primi tre anni di sobrietà avevo paura di entrare da solo in ascensore; un bel giorno decisi che dovevo affrontare questa paura: chiesi l'aiuto di Dio, entrai nell'ascensore e in un angolo vidi una donna che piangeva. Mi disse che da quando le era morto il marito era tremendamente spaventata dagli ascensori. Dimenticai le mie paure e la confortai. Questa esperienza spirituale mi ha aiutato a capire come la buona volontà fosse la chiave per lavorare sul resto dei Dodici Passi fino al recupero. Aiutati che Dio t'aiuta.

🕊️ Finalmente libero

🌷 10 Maggio 1 min Verifica fonte

Un ulteriore grande beneficio che possiamo attenderci dal confidare i nostri difetti a un altro essere umano è l'umiltà, parola spesso male interpretata. Essa equivale a un chiaro riconoscimento di cosa e chi siamo realmente, seguito da un sincero tentativo di diventare quello che potevamo essere.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 81

Nel profondo dell'animo sapevo che se mai avessi voluto essere gioioso, libero e felice avrei dovuto condividere il mio passato con un'altra persona. La gioia e il sollievo che ho provato dopo averlo fatto vanno oltre ogni descrizione. Quasi subito dopo avere fatto il Quinto Passo, mi sono sentito libero dalla schiavitù del mio Io e dell'alcol. Quella libertà dura da trentasei anni, un giorno alla volta. Ho scoperto che Dio ha saputo fare per me quello che io non avrei mai potuto fare da solo.

👂 Un nuovo senso di appartenenza

🌷 11 Maggio 1 min Verifica fonte

Fino a quando non avessimo parlato con assoluta sincerità dei nostri conflitti e ascoltato qualcun altro fare la stessa cosa, non avremmo potuto sentirci parte di niente.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 81

Dopo quattro anni in A.A. sono riuscito a scoprire la libertà dal peso di quelle emozioni sepolte che mi avevano causato tanto dolore. Con l'aiuto di A.A., e un supporto psicologico esterno, il dolore è scomparso e ho sentito un totale senso di appartenenza e di pace. Ho anche provato per Dio una gioia e un amore di cui prima non avevo mai avuto esperienza. Nutro un reverenziale rispetto per il potere del Quinto Passo.

🕰️ Il passato è passato

🌷 12 Maggio 1 min Verifica fonte

L'esperienza di A.A. ci ha insegnato che non possiamo vivere da soli coi nostri pressanti problemi e con i difetti di carattere che li causano o li aggravano. Se il Quarto Passo ha portato completamente alla luce quelle esperienze che preferiremmo non ricordare, allora il bisogno di smetterla di vivere da soli con quei tormentosi fantasmi del passato diviene più urgente che mai. Dobbiamo parlarne con qualcuno.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 77

Quel che è fatto è fatto, e non si può cambiare. Il mio atteggiamento in proposito però lo posso cambiare, parlando con quelli che ci sono passati prima di me e con gli sponsor. Potrei desiderare che il passato non fosse mai esistito, ma il mio atteggiamento muterà se cambio il mio modo di comportarmi nei confronti di ciò che ho fatto. Non dovrò desiderare che il passato si annulli. Posso cambiare i miei sentimenti e atteggiamenti, ma solo attraverso le mie azioni e con l'aiuto dei miei fratelli alcolisti.

🛤️ La via più facile e comoda

🌷 13 Maggio 1 min Verifica fonte

Se sorvoliamo questo Passo vitale del nostro Programma, probabilmente non vinceremo il problema dell'alcol.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 71

Certo non facevo salti di gioia di fronte alla possibilità di affrontare chi ero realmente, specie quando le sofferenze dei giorni in cui ancora bevevo incombevano su di me come una nuvola scura. Presto però, alle riunioni, ho sentito di quell'amico del gruppo che non voleva fare il Quinto Passo e continuava a venire alle riunioni, tremando d'orrore al pensiero di rivivere il suo passato. La via più facile e comoda consiste nel fare questi Passi verso la libertà dalla nostra malattia fatale, e nell'avere fede in A.A. e nel nostro Potere Superiore.

🌿 È bello essere me stesso

🌷 14 Maggio 1 min Verifica fonte

Spesso, dei nuovi venuti hanno cercato di tenere per sé certi fatti della loro vita... sono ricorsi a metodi più facili... Ma non avevano imparato abbastanza dell'umiltà.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 81

Umiltà mi suona molto come umiliazione, ma in realtà è la capacità di guardare me stesso e accettare con onestà quello che trovo. Non ho più bisogno di essere il «più intelligente» o il «più stupido» o qualsiasi altro «più». È bello essere finalmente me stesso. Mi è più facile accettarmi se condivido la mia intera vita. Se non riesco a farlo nelle riunioni di gruppo allora farei meglio a procurarmi uno sponsor — qualcuno col quale condividere «certi fatti» che potrebbero riportarmi a una sbornia, e alla morte. Devo fare tutti i Passi. Ho bisogno del Quinto Passo per imparare la vera umiltà. Sistemi più facili non funzionano.

🌟 Conosci Dio, conosci la pace

🌷 15 Maggio 1 min Verifica fonte

Evidentemente una vita piena di profondi risentimenti porta allo svuotamento di sé e alla infelicità... Ma per l'alcolista, la cui speranza è quella di conservare e migliorare un'esperienza spirituale, questo fatto del risentimento è estremamente grave.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 65

Conosci Dio, conosci la pace. Nessun Dio, nessuna pace.

🌸 Perdoniamo...

🌷 16 Maggio 1 min Verifica fonte

Spesso, mentre stavamo lavorando a questo Passo con i nostri sponsor o consiglieri spirituali, ci siamo sentiti per la prima volta capaci di perdonare gli altri, senza badare a quanto profondamente sentissimo di aver subito dei torti. Il nostro inventario morale ci aveva persuaso che era auspicabile un perdono generale, ma solo quando affrontammo risolutamente il Quinto Passo che riuscimmo a comprendere nel profondo dell'animo di essere capaci di ricevere il perdono e anche di darlo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 81

Che stupenda sensazione dà il perdono! Che rivelazione sulla mia natura emotiva, psicologica e spirituale! Tutto quello che ci vuole è la buona volontà di perdonare. Dio farà il resto.

🌸 ... e perdoniamo

🌷 17 Maggio 1 min Verifica fonte

In circostanze particolarmente difficili ho dovuto ripetutamente perdonare sia gli altri che me stesso.

— COME LA VEDE BILL, pag. 268

Perdonare se stessi e gli altri sono proprio come due correnti nello stesso fiume, entrambe rallentate o del tutto bloccate dalla diga del risentimento. Una volta sollevata questa diga, l'una e l'altra possono scorrere liberamente. I Passi di A.A. mi permettono di capire come nella mia vita il risentimento abbia innalzato una barriera e quindi bloccato questo flusso. Con l'aiuto di Dio come io posso concepirLo, i Passi mi indicano la via per poter eliminare i miei risentimenti. Il risultato di questa soluzione è che posso trovare la grazia che mi rende capace di perdonare me stesso e gli altri.

🕊️ La libertà di essere me stesso

🌷 18 Maggio 1 min Verifica fonte

Se ci sforziamo di fare bene ciò che è richiesto in questa fase del nostro lavoro, ci meraviglieremo scoprendo di avere completato la metà della nostra opera. Conosceremo una nuova libertà e una nuova felicità.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 82

La mia prima vera libertà è quella di non dover prendere il bicchiere oggi. Se la desidero veramente, mi impegnerò a lavorare sui Dodici Passi, e la felicità di questa libertà mi arriverà attraverso di essi — a volte velocemente, a volte lentamente. Ne conseguiranno altre libertà, e farne l'inventario sarà una nuova felicità. Oggi ho avuto una nuova libertà, la libertà di essere me stesso. Ho la libertà di essere migliore di quanto non sia mai stato.

🎁 Dare incondizionatamente

🌷 19 Maggio 1 min Verifica fonte

Sa bene che la sua vita è divenuta più ricca, con un dividendo extra del dare senza chiedere nulla in cambio.

— COME LA VEDE BILL, pag. 69

Il concetto del dare incondizionatamente è stato difficile da capire quando mi sono trovato per la prima volta nel Programma. Ero sospettoso, quando gli altri volevano aiutarmi. Pensavo: «Cosa vorranno in cambio?». Ma ben presto ho sperimentato la gioia di aiutare un altro alcolista e ho capito perché loro, all'inizio, erano lì per me. I miei atteggiamenti sono cambiati, e ho desiderato con forza aiutare gli altri. A volte ero preso dall'ansia, tanto volevo che conoscessero le gioie della sobrietà e sapessero che la vita può essere bellissima. Quando la mia vita è piena di un Dio d'amore, come io posso concepirLo, e do il mio amore ai fratelli alcolisti, sento in me una ricchezza speciale che è difficile spiegare.

🌅 Un giorno alla volta

🌷 20 Maggio 1 min Verifica fonte

Soprattutto, vivi un giorno alla volta.

— COME LA VEDE BILL, pag. 11

Perché devo prendermi in giro, dicendomi che devo stare lontano dal bicchiere solo per un giorno, quando so perfettamente che non dovrò bere mai più finché vivo? Non mi sto prendendo in giro, perché un giorno alla volta è probabilmente l'unico modo che ho per raggiungere l'obiettivo a lungo termine del rimanere sobrio. Se decido che non berrò mai più finché vivo non faccio che montarmi la testa. Come posso essere sicuro che non berrò, se non ho nessuna idea di cosa mi riservi il futuro? Sulla base di «un giorno alla volta» sono sicuro di poter stare alla larga dal bicchiere per un giorno. Così incomincio con sicurezza. Alla fine della giornata, ho la ricompensa del successo. Il successo mi fa stare bene e mi spinge a volerlo ancora!

📋 Un elenco delle fortune

🌷 21 Maggio 1 min Verifica fonte

Un esercizio che pratico, è cercare di fare un inventario completo delle mie fortune...

— COME LA VEDE BILL, pag. 37

Cosa avevo di cui essere grato? Mi sono appartato e ho cominciato a fare l'elenco delle fortune di cui non avevo alcun merito, a partire dall'essere nato sano di mente e di corpo. Ho alle spalle più di settantaquattro anni di vita sino a oggi; la lista era lunga due pagine, e ci sono volute due ore per compilarla: ho incluso la salute, la famiglia, i soldi, A.A. — tutto quanto. Ogni giorno, nelle mie preghiere, chiedo a Dio di aiutarmi a ricordare il mio elenco e a esserne grato per tutto l'arco della giornata. Quando ricordo la mia lista della gratitudine, è proprio difficile giungere alla conclusione che Dio mi abbia trattato male.

👣 Primo Passo

🌷 22 Maggio 1 min Verifica fonte

Abbiamo... (prima parola del Primo Passo)

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 25

Quando bevevo, tutto quello che riuscivo a pensare era «io, io, io», oppure «me, me, me». Quella dolorosa ossessione per me stesso, quella malattia dell'anima e quell'egoismo spirituale mi hanno tenuto legato alla bottiglia per più di metà della mia vita. Il viaggio per trovare Dio e fare la sua volontà, un giorno alla volta, è cominciato con la prima parola del Primo Passo... «Abbiamo». C'era potenza, vigore, sicurezza nella forza del numero, e per un alcolista come me c'è stata la vita. Se avessi tentato di recuperarmi da solo probabilmente sarei morto. Con Dio e un altro alcolista ho uno scopo divino nella vita... sono diventato uno strumento dell'amore risanatore di Dio.

🕊️ Salute spirituale

🌷 23 Maggio 1 min Verifica fonte

Superata la malattia spirituale, siamo recuperabili sia mentalmente sia fisicamente.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 63

Mi risulta assai difficile venire a patti con la mia malattia spirituale a causa del mio grande orgoglio, ben mascherato sotto il successo materiale e le capacità intellettuali. L'intelligenza non è incompatibile con l'umiltà, a patto che metta l'umiltà al primo posto. Inseguire prestigio e ricchezza è il fine principale di molti nel mondo attuale; essere affascinante e sembrare migliore di quanto io non sia in realtà è una malattia spirituale. Riconoscere e ammettere le mie debolezze è l'inizio di una buona salute spirituale. È segno di salute spirituale essere capace di chiedere a Dio ogni giorno di illuminarmi, di farmi conoscere la Sua volontà e avere la forza di eseguirla. La mia salute spirituale è eccellente quando mi rendo conto che più sto meglio, più scopro quanto ho bisogno dell'aiuto degli altri.

😊 «Felici, gioiosi e liberi»

🌷 24 Maggio 1 min Verifica fonte

Siamo certi che Dio ci voglia felici, gioiosi e liberi. Non possiamo condividere l'opinione che questa vita sia una valle di lacrime, anche se un tempo lo è stata per molti di noi. Ma ci è ora chiaro che siamo stati noi stessi la causa dei nostri guai. Dio non ne è stato responsabile. Evitate quindi di crearvi deliberatamente dei tormenti, ma se arrivassero dei guai fatene serenamente buon uso: sono un'occasione per dimostrare la Sua onnipotenza.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 133

Per anni ho creduto in un Dio punitivo, e davo a Lui la colpa delle mie sofferenze. Ho imparato che devo deporre le armi dell'Io per prendere gli strumenti del Programma A.A. Non lotto contro il Programma perché è un dono, e non ho mai lottato quando si è trattato di ricevere un regalo. Se talora continuo a lottare è perché sono ancora attaccato alle mie vecchie idee e... il risultato è zero.

🌼 Una gratitudine che cresce

🌷 25 Maggio 1 min Verifica fonte

La gratitudine dovrebbe proiettarci in avanti, non indietro.

— COME LA VEDE BILL, pag. 29

Sono molto grato che il mio Potere Superiore mi abbia dato una seconda possibilità di vivere una vita degna di essere vissuta. Grazie ad A.A. sono stato riportato alla ragione. Le promesse stanno realizzandosi nella mia vita. Sono grato di essere libero dalla schiavitù dell'alcol. Sono grato per la pace dello spirito e l'opportunità di crescere, ma la mia gratitudine dovrebbe proiettarmi in avanti, non indietro. Non posso mantenermi sobrio grazie alle riunioni di ieri o alle passate chiamate da Dodicesimo Passo; devo mettere la mia gratitudine in azione oggi. Il nostro cofondatore ha detto che il modo migliore per dimostrare la nostra gratitudine è portare il messaggio ad altri. Senza azione, la mia gratitudine è solo una gradevole emozione. Devo farla entrare in azione col lavoro da Dodicesimo Passo, portando il messaggio e con il mettere in pratica i nostri princìpi in tutte le mie attività. Sono grato dell'opportunità di portare il messaggio oggi!

🕊️ Volgere il negativo in positivo

🌷 26 Maggio 1 min Verifica fonte

In A.A., la crescita spirituale ed emotiva non dipende tanto dai nostri successi quanto dai nostri fallimenti e dalle nostre sconfitte. Se tieni a mente questo, credo che la tua ricaduta avrà l'effetto di tirarti su anziché di abbatterti.

— COME LA VEDE BILL, pag. 184

Riferendosi alle sofferenze e alle avversità che i nostri fondatori incontrarono e superarono nel costituire A.A., Bill W. ci ha mandato un chiaro messaggio: una ricaduta può rivelarsi un'esperienza positiva per giungere prima all'astinenza e poi a un recupero permanente. Una ricaduta conferma la verità di ciò che sentiamo ripeterci nelle riunioni di gruppo: «Non toccare quel primo bicchiere!». Rafforza la convinzione sulla natura progressiva della malattia e mette in risalto la necessità e la bellezza dell'umiltà nel nostro Programma spirituale. Quando lascio che sia il mio Io a guidarmi, giungo alle verità più semplici nel modo più complicato.

✝️ Nessuno struggimento

🌷 27 Maggio 1 min Verifica fonte

Giorno dopo giorno proviamo ad avvicinarci un po' alla perfezione di Dio. Non dobbiamo struggerci...

— COME LA VEDE BILL, pag. 15

Quando mi sono accorto per la prima volta che nei Dodici Passi di A.A. non c'è un solo «non fare» ne sono rimasto turbato, perché questa scoperta ha spalancato un varco gigantesco avanti a me. Solo allora sono stato in grado di capire ciò che A.A. significa per me: A.A. non è un Programma di «non fare», ma di «fai». A.A. non è legge marziale: è libertà. A.A. non è spargere lacrime sui difetti, ma sudore per cercare di correggerli. A.A. non è penitenza: è salvezza. A.A. non è «Maledetto me!» per i miei peccati, passati e presenti. A.A. è «Rendo lode a Dio» per i progressi che sto facendo oggi.

😨 Uguali diritti

🌷 28 Maggio 1 min Verifica fonte

Prima o poi la maggior parte dei gruppi A.A. cade nel tranello dei regolamenti. Dopo un certo periodo di tempo paura e intolleranza svaniscono. [E comprendiamo che] Non vogliamo negare a nessuno la possibilità di recuperarsi dall'alcolismo. Vogliamo accogliere tutti per quanto possibile, mai escludere.

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pagg. 47-48-49

A.A. mi ha offerto la completa libertà e accettato per quello che sono. Farne parte non dipendeva da convenzioni sociali, dall'aver soldi o dall'istruzione, e di questo sono molto grato. Spesso mi chiedo se accordo lo stesso trattamento agli altri o nego invece loro la libertà di essere diversi. Oggi cerco di sostituire la mia paura e intolleranza con la fede, la pazienza, l'amore e l'accettazione. Posso portare queste energie al mio gruppo A.A., a casa e in ufficio. Mi sforzo di trasmettere il mio atteggiamento positivo ovunque io vada. Non ho né il diritto né la responsabilità di giudicare gli altri. A seconda del mio atteggiamento posso vedere i nuovi venuti in A.A., la famiglia e gli amici come minacce o come maestri. Quando penso ad alcuni miei giudizi dati in passato, mi è chiaro quanto la presunzione abbia danneggiato il mio spirito.

🚫 La vera tolleranza

🌷 29 Maggio 1 min Verifica fonte

L'unico requisito per essere membri di A.A. è desiderare di smettere di bere.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 201

Ho sentito per la prima volta la forma abbreviata della Terza Tradizione nel Preambolo. Quando sono arrivato in A.A. non riuscivo ad accettare me stesso, il mio alcolismo o un Potere Superiore. Se fosse stato necessario un qualsiasi requisito fisico, mentale, morale o religioso per farne parte, oggi sarei morto. Bill W. diceva che la Terza Tradizione è l'atto istitutivo della libertà personale. La cosa che mi ha impressionato di più è stata il senso di accettazione degli alcolisti anonimi, che mettevano in pratica la Terza Tradizione tollerandomi e accettandomi. Sento che l'accettazione è amore, e che l'amore è ciò che Dio vuole per noi.

🌼 Il nostro scopo primario

🌷 30 Maggio 1 min Verifica fonte

Più A.A. si impegna nel suo scopo principale, più grande sarà in ogni luogo la sua utile influenza.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 141

È con gratitudine che rifletto sui primi giorni della nostra associazione e su quei saggi e amorevoli «precursori» che proclamarono che non dovremmo mai lasciarci deviare dal nostro scopo primario: portare il messaggio agli alcolisti che ancora soffrono. Nutro di buon grado rispetto verso tutti coloro che lavorano nel campo dell'alcolismo, tenendo sempre in mente che A.A. non appoggia nessun'altra causa che la propria. Devo ricordare che A.A. non ha alcun monopolio sui miracoli e rimango umilmente grato a un Dio d'amore che ne ha reso possibile l'esistenza.

📣 Prontezza nell'essere utile agli altri

🌷 31 Maggio 1 min Verifica fonte

La nostra associazione sia giunta alla conclusione di non avere che un'unica, alta missione: portare il messaggio di A.A. a quelli che non sanno che esiste una via d'uscita.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 219

La Luce della libertà risplende chiara sui fratelli alcolisti mentre ognuno di noi serve da stimolo alla crescita dell'altro. I «Gradini» verso il miglioramento di noi stessi iniziano dalle piccole cose, ma ognuno di essi costituisce infine la «scala» che ci porta fuori dal pozzo della disperazione, verso una nuova speranza. L'onestà diventa la «tenaglia» per spezzare le «catene» che mi legano. Uno sponsor, che è un attento ascoltatore, può aiutarmi ad ascoltare con accuratezza il messaggio che mi guiderà verso la libertà. Chiedo a Dio il coraggio di vivere in modo che Alcolisti Anonimi possa essere una testimonianza della Sua benevolenza. Questa missione mi rende libero di condividere i doni del mio star bene, animato dallo spirito di trovarmi sempre pronto a essere utile agli altri.

🆕 Un modo di vedere del tutto nuovo

☀️ 1 Giugno 1 min Verifica fonte

Le nostre idee sulla vita cambieranno come dal giorno alla notte.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 83

Quando bevevo, avevo un modo di pensare del tutto egoistico ed egocentrico; il mio piacere e benessere venivano per primi. Ora che sono sobrio, l'egoismo ha iniziato a scivolar via. Tutto il mio atteggiamento verso la vita e verso gli altri sta cambiando. La prima «A» del nostro nome per me vuol dire atteggiamento, la seconda «A» sta invece per azione, che trasforma quell'atteggiamento. Lavorando sui Passi, partecipando alle riunioni e portando il messaggio, posso essere ricondotto alla ragione. Azione è la parola magica! Con un atteggiamento positivo e disponibile e con un costante agire da A.A., posso mantenermi sobrio e aiutare altri a raggiungere la sobrietà. Il mio atteggiamento è oggi di totale disponibilità a fare qualunque cosa per rimanere sobrio!

🌟 La scalata

☀️ 2 Giugno 1 min Verifica fonte

Ecco i Passi per i quali siamo passati...

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 58

Sono queste le parole che introducono ai Dodici Passi. Nella loro diretta semplicità spazzano via ogni considerazione psicologica e filosofica sulla validità dei Passi. Descrivono ciò che è accaduto: ho fatto miei i Passi e il risultato è stato la sobrietà. Queste parole non vogliono dire che dovrei intraprendere un sentiero già ben battuto da chi è arrivato prima di me, ma che c'è una mia via personale per diventare sobrio, ed è proprio quella che dovrò trovare. È un nuovo sentiero, che conduce alla luce infinita in cima alla montagna. I Passi mi suggeriscono quali sono i punti d'appoggio più sicuri e gli strapiombi da evitare. Mi forniscono gli strumenti di cui ho bisogno durante le numerose tappe del viaggio solitario della mia anima. Quando parlo di questo viaggio condivido con gli altri la mia esperienza, forza e speranza.

🙏 Un volo e una preghiera

☀️ 3 Giugno 1 min Verifica fonte

Leggiamo cosa dice il Sesto Passo. Abbiamo sottolineato il fatto che la buona volontà è indispensabile.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 75

Il Quarto e il Quinto Passo sono stati difficili, ma ne valeva la pena. Ora mi trovavo bloccato al Sesto e, disperato, ho preso il Grande Libro per leggere proprio questo brano. Mi trovavo all'aperto, pregando per trovare la buona volontà, quando ho alzato gli occhi e ho visto un enorme uccello levarsi nel cielo. Ho osservato come all'improvviso si abbandonava alle forti correnti d'aria della montagna. Lasciandosi trasportare, planando e librandosi, l'uccello ha fatto cose apparentemente impossibili a una creatura mortale. È stato per me un illuminante esempio di una creatura amica che si «abbandonava» a un potere più grande di lui. Mi sono reso conto che se l'uccello avesse voluto «imporsi con la volontà» e cercato di volare con le sue sole forze, senza lasciarsi andare, avrebbe rovinato quel volo che sembrava così libero. Quest'intuizione mi ha concesso la buona volontà sufficiente a recitare la preghiera del Settimo Passo. Non è facile conoscere la volontà di Dio in ogni circostanza. Devo cercare le correnti ed essere pronto al loro arrivo: ecco il momento in cui servono la preghiera e la meditazione! Da solo non sono nulla, chiedo quindi a Dio di farmi conoscere la Sua volontà e di darmi la forza e il coraggio di compierla oggi.

🤲 Abbandonare il vecchio me stesso

☀️ 4 Giugno 1 min Verifica fonte

Leggiamo attentamente i primi cinque, chiedendoci se abbiamo dimenticato qualche cosa, perché stiamo costruendo un arco attraverso il quale stiamo per passare, finalmente, come uomini liberi... Siamo ora disposti a far sì che Dio tolga da noi ciò che abbiamo ammesso essere riprovevole?

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 74

Il Sesto Passo è l'ultimo Passo «preparatorio». Ho già fatto grande uso della preghiera, ma nei primi sei Passi non ho mai fatto alcuna richiesta esplicita al mio Potere Superiore. Ho identificato i miei problemi; sono giunto a credere che una soluzione esista e «ho fatto pulizia in casa mia». Ora chiedo: voglio vivere una vita in sobrietà, voglio cambiare e lasciar perdere il mio vecchio io? Devo stabilire se sono davvero pronto a cambiare. Rivedo ciò che ho fatto e se sono divenuto disponibile a che Dio elimini tutti i miei difetti di carattere: perché nel prossimo Passo dirò al mio Creatore che ne ho la volontà e chiederò aiuto. Se ho ben preparato le basi e sento di essere disposto a cambiare, allora sono pronto a continuare con il Passo successivo. «Se siamo ancora attaccati a qualcosa che non vogliamo abbandonare, noi domanderemo a Dio di aiutarci a lasciarla». (Alcolisti Anonimi, pag. 75)

🧠 Completamente pronto?

☀️ 5 Giugno 1 min Verifica fonte

«Questo è il passo che separa gli uomini dai fanciulli»... la differenza tra «i fanciulli e gli uomini», è la differenza tra chi si sforza per raggiungere un obiettivo fissato da se stesso e chi un obiettivo perfetto che viene da Dio... Sarà necessario levare lo sguardo verso la perfezione ed essere pronti a incamminarci in quella direzione... Nell'istante in cui diciamo «No, mai!», le nostre menti si chiudono alla grazia di Dio... È questo il momento giusto in cui abbandonare obiettivi limitati, e andare verso la volontà di Dio nei nostri confronti.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pagg. 89, 96, 97, 98

Sono del tutto pronto a lasciare che Dio rimuova questi difetti di carattere? Capisco finalmente che non riesco a salvare me stesso? Sono giunto a credere che non posso farlo. Se non ne sono capace, se le mie migliori intenzioni si rivelano sbagliate, se i miei desideri sono motivati dall'egoismo e se la mia volontà e conoscenza sono limitate — allora sono pronto ad accettare di buon grado la volontà di Dio per la mia vita.

🪞 Quanto ci serve è provarci

☀️ 6 Giugno 1 min Verifica fonte

Può Egli finalmente toglierci tutti i nostri difetti, uno per uno?

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 75

Nel fare il Sesto Passo, mi ha aiutato molto ricordare che sto impegnando tutto me stesso in un progresso spirituale. Alcuni difetti del mio carattere possono restare con me per il resto della vita, ma la maggior parte sono stati attenuati o eliminati. Tutto quello che mi chiede il Sesto Passo è di essere disposto a dare un nome a ognuno di loro, di ammettere che mi appartengono e di rendermi pronto a eliminare quelli che posso, solo per oggi. Mano a mano che cresco nel Programma molti difetti mi diventano più sgradevoli di prima e, di conseguenza, avverto il bisogno di ripetere il Sesto Passo in modo da poter diventare più soddisfatto di me stesso e mantenere la mia serenità.

🌟 Speranza a lungo termine

☀️ 7 Giugno 1 min Verifica fonte

Poiché la maggior parte di noi è venuta al mondo con una gran quantità di desideri innati, non è strano che spesso lasciamo che questi vadano oltre lo scopo prestabilito. Quando ci guidano ciecamente o quando pretendiamo con ostinazione che ci procurino più soddisfazioni o piaceri di quanto sia possibile o lecito, è a questo punto che ci allontaniamo da quel grado di perfezione che Dio desidera per noi qui sulla terra. Questa è la misura dei nostri difetti di carattere o, se preferite, dei nostri peccati.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 92

Qui nasce la speranza a lungo termine e mi appaiono in prospettiva sia la natura della mia malattia sia il percorso del mio recupero. La bellezza di Alcolisti Anonimi sta nel sapere che la mia vita migliorerà, con l'aiuto di Dio. Il viaggio in A.A. si fa sempre più ricco, la conoscenza si rivela verità, i sogni si trasformano in qualcosa di reale e «oggi» diventa «per sempre». Quando entro nella luce di A.A., il mio animo si riempie della presenza di Dio.

🤲 Aprirsi al cambiamento

☀️ 8 Giugno 1 min Verifica fonte

Esaminare se stessi è il mezzo con cui acquisiamo un nuovo modo di vedere, di agire e la grazia da contrapporre al lato oscuro e negativo della nostra natura. È un passo avanti nell'accrescere quel genere di umiltà che ci rende possibile ricevere l'aiuto di Dio... ci rendiamo conto che poco a poco possiamo abbandonare la vecchia vita — quella che non funzionava — per una vita nuova, che lo può, e lo fa, in qualsiasi situazione.

— COME LA VEDE BILL, pagg. 10, 8

Mi è stata data una tregua quotidiana e contingente che dipende dal mio modo di mantenermi spiritualmente in forma, a patto che ricerchi il progresso e non la perfezione. Per rendermi pronto al cambiamento, metto in pratica la buona volontà, aprendomi alla possibilità di cambiare. Se mi accorgo che ci sono difetti che ostacolano il mio essere utile ad A.A. e agli altri, divento pronto attraverso la meditazione e accettando suggerimenti. «Qualcuno ha cercato di attenersi ai suoi vecchi sistemi, e il risultato è stato zero finché non li ha abbandonati» (Alcolisti Anonimi, pag. 57). Per lasciar andare e lasciar fare a Dio, devo solo mettere nelle Sue mani i miei vecchi modi di fare. Non combatto più né cerco di controllare tutto, ma semplicemente credo, con l'aiuto di Dio, di essere cambiato, ed esprimere questa convinzione mi rende pronto. Mi svuoto per essere colmato di consapevolezza, luce e amore, e sono pronto ad affrontare con speranza ogni mio giorno.

🧠 Vivere il presente

☀️ 9 Giugno 1 min Verifica fonte

Per prima cosa cerchiamo di vivere nel momento presente proprio per rimanere sobri, e funziona. Una volta che quest'idea è diventata parte del nostro modo di pensare scopriamo che vivere la vita in segmenti di 24 ore ciascuno è un modo efficace e soddisfacente per affrontare anche altri problemi.

— VIVERE SOBRI, pag. 17

«Un giorno alla volta». Al nuovo venuto questo e altri motti A.A. possono sembrare ridicoli. Le parole chiave di Alcolisti Anonimi possono diventare ancore di salvezza nei momenti di difficoltà. Ogni giorno può essere come una rosa che si schiude, seguendo il piano di un Potere più grande di me. Il Programma deve essere piantato nel terreno giusto, proprio come ha bisogno di essere curato, nutrito e protetto dalle malattie. Il coltivarlo richiederà pazienza e la consapevolezza che alcuni fiori saranno più perfetti di altri. Ogni volta che un petalo si schiude può apportare meraviglia e gioia, se non lo maltratto e non permetto che le mie aspettative prevalgano sulla mia disponibilità ad accoglierlo: e ciò conduce alla serenità.

🌟 Impaziente? Prova la levitazione

☀️ 10 Giugno 1 min Verifica fonte

Abbiamo reagito alle frustrazioni con più intensità delle persone normali.

— COME LA VEDE BILL, pag. 111

L'impazienza nei confronti del prossimo è uno dei miei difetti principali. Stare dietro a un'auto che va piano in una corsia in cui è vietato il sorpasso o aspettare il conto in un ristorante mi fa impazzire; prima di dare a Dio una possibilità di calmarmi, esplodo, e questo è ciò che chiamo essere più veloci di Dio. Il ripetersi di questa esperienza mi ha dato un'idea. Ho pensato che se potessi guardare questi fatti dall'alto, dal punto di vista di Dio, riuscirei a controllare meglio emozioni e comportamenti. Ci ho provato, e la volta successiva in cui mi sono imbattuto in un guidatore lento mi sono come sollevato da terra, e ho guardato in basso l'altra auto e me stesso. Ho visto una coppia di anziani che procedevano chiacchierando serenamente dei loro nipotini; dietro venivo io — gli occhi fuori delle orbite e rosso in viso — senza che avessi neanche alcun appuntamento urgente. Mi sono sembrato talmente sciocco che sono ripiombato nella realtà e ho rallentato. Vedere le cose dal punto di vista di Dio può essere molto rilassante.

🕊️ Doveri familiari

☀️ 11 Giugno 1 min Verifica fonte

Una vita spirituale che non includa doveri familiari può, in fin dei conti, non essere così perfetta.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 130

Posso fare ottimi progressi nel Programma — applicarlo nelle riunioni di gruppo, al lavoro e nelle attività di servizio — e scoprire che a casa sta andando tutto a pezzi. Mi aspetto che i miei cari capiscano, ma non ci riescono. Mi aspetto che vedano e valutino i miei progressi, ma non lo fanno a meno che non glieli mostri. Trascuro i loro bisogni e desideri per i miei interessi e occupazioni? Sono irritabile e noioso quando sto con loro? Il mio fare ammenda è solo un «mi dispiace» mormorato sottovoce, o può apparire un gesto di sopportazione e tolleranza? Faccio loro delle prediche, cercando di correggerli o di farli rigare diritto? Ho mai davvero pulito la mia casa con loro? «La vita spirituale non è una teoria. È necessario che noi la viviamo». (Alcolisti Anonimi, pag. 82)

🔗 Stabilire relazioni autentiche

☀️ 12 Giugno 1 min Verifica fonte

È per i distorti rapporti con la famiglia, gli amici e la società in genere che però molti di noi hanno sofferto di più. In questo campo siamo stati particolarmente ottusi e testardi. Il fatto fondamentale che ci rifiutiamo di riconoscere è la nostra totale incapacità di stabilire una relazione autentica con un altro essere umano.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 73

Queste parole possono riferirsi a me; sono ancora capace di stabilire una relazione autentica con un altro essere umano? Quale terribile handicap sarebbe per me da portare nella vita da sobrio! Nella mia sobrietà desidero meditare e pregare per scoprire come riuscire a diventare un amico e un compagno fidato.

🔧 Vivere il nostro riparare ai torti

☀️ 13 Giugno 1 min Verifica fonte

«Il vivere per anni con un alcolista rende moglie e figli quasi sicuramente nevrotici. L'intera famiglia è, in una certa misura, ammalata».

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 123

È importante per me capire che, come alcolista, faccio del male non solo a me stesso, ma anche a quelli che mi stanno intorno. Riparare ai torti fatti alla mia famiglia, e a quelle degli alcolisti che ancora soffrono, sarà sempre importante. Rendermi conto del caos che ho creato e cercare di porre rimedio a ciò che ho distrutto, sarà un compito di tutta una vita. L'esempio della mia sobrietà può dare ad altri speranza e fiducia per aiutare se stessi.

🤝 Quando la situazione si fa difficile

☀️ 14 Giugno 1 min Verifica fonte

È un modo di vita che aiuta ad affrontare le situazioni difficili.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 15

Quando sono entrato in A.A., mi sono reso conto che funzionava meravigliosamente nell'aiutarmi a restare sobrio. Ma poteva funzionare con i problemi concreti della vita, non connessi al bere? Avevo i miei dubbi. Dopo essere rimasto sobrio per più di due anni ho avuto la risposta. Ho perso il lavoro, ho cominciato ad avere problemi fisici, mio padre diabetico ha perso una gamba e la persona che amavo mi ha lasciato per un altro: tutto questo è accaduto nell'arco di due settimane. La realtà mi si era schiantata addosso, eppure A.A. era lì a sostenermi, a confortarmi e a darmi forza. I princìpi che avevo imparato nei miei primi giorni di sobrietà sono diventati la colonna portante della mia vita, perché non solo sono riuscito a sopravvivere, ma non ho mai smesso di essere in grado di aiutare i nuovi venuti. A.A. mi ha insegnato a non sentirmi sopraffatto, ma piuttosto ad accettare e a capire la vita per come mi si presenta.

🧠 Fare di A.A. il tuo Potere Superiore

☀️ 15 Giugno 1 min Verifica fonte

«Puoi fare della stessa Alcolisti Anonimi il tuo Potere Superiore. Qui trovi un gran numero di persone che hanno risolto il proprio problema con l'alcol... troverai molti che hanno superato la difficoltà iniziale proprio così... la loro fede si è accresciuta ed è divenuta più profonda... le loro vite inspiegabilmente trasformate, sono giunti a credere in un Potere Superiore...»

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pagg. 34, 35

Nessuno era più grande di me quando bevevo, perlomeno ai miei occhi. Comunque, non riuscivo lo stesso a sorridermi allo specchio, e così sono venuto in A.A. dove, tra le altre cose, ho sentito parlare di un Potere Superiore. Non potevo accettare il concetto di un Potere Superiore perché credevo che Dio fosse freddo e crudele. Disperato ho scelto come Potere Superiore un tavolo, un albero e poi il mio gruppo A.A. Il tempo è passato, la mia vita è migliorata e ho cominciato a pormi delle domande su questo Potere Superiore. Gradualmente, con pazienza, umiltà e tanti dubbi, sono giunto a credere in Dio. Ora il mio rapporto con il mio Potere Superiore mi dà la forza di vivere una vita felice e sobria.

🔍 Mente aperta

☀️ 16 Giugno 1 min Verifica fonte

Abbiamo scoperto che Dio non pone dei termini troppo rigidi a coloro che Lo cercano. Il Regno dello Spirito è spalancato davanti a noi e ci può abbracciare tutti; non chiude mai le sue porte in faccia a coloro che lo cercano con ardore. È aperto, ne siamo convinti, a tutti gli uomini.

— COME LA VEDE BILL, pag. 7

Una mente aperta all'idea di un Potere Superiore può aprire le porte alla spiritualità. Nell'uomo trovo spesso la spiritualità legata a varie fedi e dogmi ma credo che si possa anche esprimere con la semplice condivisione di se stessi. Condividere la mia esperienza con altri mi rende partecipe del genere umano e mi porta più vicino a Dio, come io posso concepirLo.

🙏 «Nella parte più profonda di noi stessi»

☀️ 17 Giugno 1 min Verifica fonte

Abbiamo trovato questa Grande Realtà nella parte più profonda di noi stessi. In ultima analisi è solamente lì che possiamo scoprirla... cercate dentro voi stessi, senza stancarvi mai... Con questo atteggiamento, certo non potete sbagliarvi. Certamente prenderete presto coscienza della vostra fede.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 54

È stato per uscire dagli abissi della solitudine, della depressione e della disperazione che ho cercato l'aiuto di A.A. Mentre mi recuperavo e mi accingevo ad affrontare il vuoto e la rovina della mia vita, ho iniziato ad aprirmi alle possibilità di salvezza che il recupero offre con il Programma. Andando alle riunioni, restando sobrio e facendo i Passi ho avuto la possibilità di ascoltare con attenzione sempre maggiore ciò che veniva dal profondo della mia anima. Ho aspettato giorno dopo giorno, nella speranza e nella gratitudine, quella fede sicura e quell'amore incrollabile che avevo desiderato con forza tutta la vita. In questa ricerca ho incontrato Dio, come io posso concepirLo.

🕊️ Un'associazione di uomini liberi

☀️ 18 Giugno 1 min Verifica fonte

Se agli uomini si garantiva una libertà assoluta e non li si obbligava all'obbedienza, essi si sarebbero comunque volontariamente riuniti intorno a un interesse comune.

— COME LA VEDE BILL, pag. 50

Vivo una nuova libertà da quando non vivo più sotto i dettami della mia ostinazione e di una folle volontà di prevaricare. Sono libero perché ho un'unica autorità in cui credere — il mio Potere Superiore amorevole — e i risultati che ne traggo sono di gran lunga superiori a quelli ottenuti col combattere e basta. Penso che la libertà sia un dono spirituale di Dio e penso che la nostra associazione possa svilupparsi solo in una società in cui ognuno è libero.

🪨 «Rigenerazione in A.A.»

☀️ 19 Giugno 1 min Verifica fonte

È questo il paradosso della rigenerazione in A.A.: una forza che sorge dalla totale sconfitta e dalla debolezza, l'abbandono del vecchio modo di vivere come condizione per trovarne uno nuovo.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 69

Le mille sconfitte inflittemi da Bacco non mi hanno persuaso ad ammettere la disfatta. Credevo fosse un impegno morale, per me, vincere il mio «amico-nemico». Alla prima riunione A.A. ho avuto il dono di una «sensazione» che mi ha fatto capire che era lecito accettare la sconfitta contro una malattia che non aveva nulla a che fare con la mia «fibra morale». Non appena ho varcato la porta di Alcolisti Anonimi ho riconosciuto istintivamente di trovarmi in presenza di un grande amore. Senza alcuno sforzo mi sono reso conto che era buono e giusto amare me stesso, proprio come Dio voleva che fosse. Le sensazioni mi hanno reso libero laddove i ragionamenti mi avevano tenuto prigioniero. Sono grato per tutto questo.

😨 Liberarci dalla paura

☀️ 20 Giugno 1 min Verifica fonte

Il problema di vincere la paura ha due aspetti. Dovremo cercare di liberarci il più possibile dalla paura. Poi dovremo trovare il coraggio e la grazia per affrontare in maniera costruttiva le paure rimasteci.

— COME LA VEDE BILL, pag. 61

Molte mie decisioni erano dettate dalla paura. L'alcol rendeva la vita più facile da affrontare, ma arrivò il momento in cui non fu più un'alternativa alla paura. Uno dei regali più grandi che A.A. mi abbia fatto è stato il coraggio di agire, e di farlo con l'aiuto di Dio. Dopo cinque anni di sobrietà ho dovuto affrontare dei periodi con una forte dose di paura. Dio ha fatto entrare nella mia vita alcune persone per aiutarmi a superarli e, col lavorare sui Dodici Passi, sto diventando la persona completa che desidero essere: di ciò sono profondamente grato.

😨 La paura e la fede

☀️ 21 Giugno 1 min Verifica fonte

Raggiungere la liberazione dalla paura è un'impresa di tutta una vita, che non potrà mai essere completata interamente. Quando siamo sottoposti a un attacco pesante, a una malattia acuta, o siamo in altre situazioni di seria insicurezza, tutti noi reagiremo bene o male, a seconda dei casi. Solo i vanagloriosi si proclamano completamente liberi dalla paura.

— COME LA VEDE BILL, pag. 263

La paura mi ha causato sofferenza, mentre avrei potuto avere più fede. Ci sono momenti in cui la paura all'improvviso mi attanaglia, e proprio quando provo sentimenti di gioia, felicità e leggerezza d'animo. La fede e la sensazione di avere valore dinanzi a un Potere Superiore mi aiuta a sopportare l'estasi come la tragedia. Quando scelgo di lasciare tutte le mie paure nelle mani del mio Potere Superiore, divento libero.

🕊️ Oggi sono libero

☀️ 22 Giugno 1 min Verifica fonte

Questo mi portò alla salutare scoperta che il mondo era pieno di situazioni sulle quali io personalmente non avevo alcun potere, e che se ero stato pronto ad ammetterlo nel caso dell'alcol, dovevo fare lo stesso per tante altre cose. Dovevo restare calmo, consapevole che Dio è Lui, non io.

— COME LA VEDE BILL, pag. 114

Sto imparando a mettere in pratica l'accettazione in tutte le circostanze della mia vita, in modo da poter godere della serenità. Una volta la vita era una continua battaglia, perché sentivo di dover passare ogni giorno a lottare contro me stesso e tutti gli altri. Alla fine è diventata una battaglia persa. Ho finito con l'ubriacarmi e piangere sulla mia miseria. Quando ho iniziato a lasciar andare e a lasciare che Dio prendesse il controllo della mia vita, ho iniziato anche a sperimentare la serenità. Oggi sono libero. Non devo più lottare contro nulla e nessuno.

🧠 La fiducia negli altri

☀️ 23 Giugno 1 min Verifica fonte

Ma la fiducia richiede che siamo ciechi alle motivazioni degli altri o, anche, alle nostre? Assolutamente no: ciò sarebbe folle. Certo dobbiamo valutare la capacità di fare il male, così come quella di fare il bene, di ogni persona nella quale vogliamo riporre la nostra fiducia. Una tale analisi preventiva può indicarci il grado di fiducia che dovremmo accordare a seconda delle situazioni.

— COME LA VEDE BILL, pag. 144

Non sono vittima del mio prossimo, ma piuttosto delle mie aspettative, scelte e disonestà. Soffro quando mi aspetto che gli altri siano ciò che io voglio che siano e non quello che sono, o se non riescono a soddisfare le mie aspettative. Ogni volta che le mie scelte sono basate sull'egocentrismo, mi scopro solo è diffidente; mentre quando sono onesto in tutte le mie azioni acquisto fiducia in me stesso. Nel momento in cui cerco di capire ciò che mi fa agire in un modo piuttosto che nell'altro e sono onesto e fiducioso, riesco ad accorgermi della pericolosità di certe situazioni e posso evitare quelle dannose.

🕊️ Un giardino d'infanzia spirituale

☀️ 24 Giugno 1 min Verifica fonte

Noi abbiamo solo messo su un giardino d'infanzia spirituale dove si può divenire capaci di superare il problema dell'alcol e trovare la grazia di continuare a vivere per qualcosa di meglio.

— COME LA VEDE BILL, pag. 95

Quando sono entrato in A.A. la bottiglia mi aveva ormai travolto, e volevo liberarmi dell'ossessione del bere, ma davvero non sapevo come farlo. Così ho deciso di fermarmi tutto il tempo necessario a scoprirlo da coloro che mi avevano preceduto. All'improvviso mi sono ritrovato a pensare a Dio! Mi era stato detto di cercare un Potere Superiore e non avevo nessuna idea di che aspetto avesse. Ho scoperto che ci sono molti Poteri Superiori. Mi era stato detto di trovare Dio, come io posso concepirLo, e che non c'era alcuna precisa dottrina sulla divinità in A.A. Ho trovato ciò che funzionava per me e allora ho chiesto a quel Potere di riportarmi alla ragione. L'ossessione per il bere è sparita, e un giorno alla volta la mia vita è andata avanti e ho imparato a vivere sobrio.

🛤️ Una strada a doppio senso

☀️ 25 Giugno 1 min Verifica fonte

Se Glielo chiediamo, Dio perdonerà certamente le nostre mancanze. Ma in nessun caso ci farà diventare bianchi come la neve e ci manterrà tali senza la nostra collaborazione.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 92

Nelle mie preghiere tralasciavo un sacco di cose per le quali avevo bisogno di perdono. Pensavo che se non ne avessi fatto menzione a Dio, Egli non ne sarebbe mai venuto a conoscenza. Non sapevo che, se solo avessi perdonato me stesso per alcuni fatti del passato, anche Dio mi avrebbe perdonato. Mi è stato sempre insegnato a prepararmi per il viaggio attraverso la vita, ma non m'ero mai accorto fino al mio arrivo in A.A. — dove mi sono reso onestamente disponibile a imparare a perdonare e a essere perdonato — che la stessa vita è un viaggio. Il viaggio della vita è davvero felice, fino a quando ho la volontà di accettare il cambiamento e la responsabilità.

🎁 Un dono che cresce con il tempo

☀️ 26 Giugno 1 min Verifica fonte

Per la maggior parte della gente normale, il bere significa giovialità, socievolezza, stimolo all'immaginazione. Significa lasciare da parte per un po' preoccupazioni, seccature e guai. È lieta intimità con gli amici e la sensazione che la vita è bella.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 151

Più inseguivo queste inafferrabili sensazioni con l'alcol, più si allontanavano. Comunque, applicando questo brano alla mia sobrietà, ho scoperto che descrive la nuova e magnifica vita resa possibile dal Programma di A.A. «Essa migliora» davvero un giorno alla volta. Il calore, l'amore e la gioia così semplicemente espressi da queste parole crescono in ampiezza e profondità ogni volta che le leggo. La sobrietà è un dono che cresce con il tempo.

🌟 Adottare lo stile di vita A.A.

☀️ 27 Giugno 1 min Verifica fonte

Obbediamo ai Passi e alle Tradizioni di A.A. perché li vogliamo realmente per noi. Non è più una questione di bene o di male; ci atteniamo ad essi semplicemente perché lo desideriamo. Questo è il nostro processo di crescita, nell'unità e nell'efficacia. Questa è la prova della grazia di Dio e dell'amore di Dio fra noi.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 114

È divertente vedermi crescere in A.A. Ho combattuto contro l'adesione ai princìpi di A.A. dal momento in cui ci sono entrato, ma ho imparato dal dolore causato dalla mia belligeranza che, se sceglievo di vivere lo stile di vita A.A., mi aprivo all'amore e alla grazia di Dio. Allora ho iniziato a comprendere il pieno significato del far parte di Alcolisti Anonimi.

🌟 La determinazione dei nostri fondatori

☀️ 28 Giugno 1 min Verifica fonte

Un anno e mezzo più tardi questi tre avevano avuto successo con altri sette malati.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 159

Se non fosse stato per la grande determinazione dei nostri fondatori, ben presto A.A. sarebbe scomparsa come molte altre cosiddette buone cause. Rivolgo lo sguardo alle centinaia di riunioni di gruppo settimanali nella città dove vivo e so che Alcolisti Anonimi è disponibile ventiquattro ore al giorno. Se fossi dovuto andare avanti solo con la speranza e il desiderio di non bere, non conoscendo che emarginazione ovunque andassi, sarei ricorso alla via più facile e comoda e tornato al mio vecchio modo di vivere.

😊 Una reazione a catena

☀️ 29 Giugno 1 min Verifica fonte

Avendo imparato a vivere in modo così felice avremmo fatto vedere a tutti come fare... Sì, noi di A.A. sognavamo queste meraviglie. Ed era del tutto naturale, dal momento che la maggior parte degli alcolisti è formata da idealisti falliti. Perché allora non condividere con tutti il nostro stile di vita?

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pagg. 224, 225

La grande scoperta della sobrietà mi ha fatto sentire il bisogno di annunciare «la buona novella» al resto del mondo. Ritornavano le manie di grandezza del tempo delle mie bevute. Poi ho imparato che concentrarmi sul mio recupero personale era un impegno a tempo pieno. Man mano che diventavo un cittadino sobrio di questo mondo, osservavo una positiva reazione a catena che, senza nessuno sforzo deliberato da parte mia, aveva effetto anche su qualche «altra istituzione similare o organizzazione esterna», senza per questo distogliermi dal mio scopo primario: restare sobrio e aiutare altri a raggiungere la sobrietà.

🔗 Sacrificio – Unità – Sopravvivenza

☀️ 30 Giugno 1 min Verifica fonte

L'unità, l'efficacia e perfino la sopravvivenza di A.A. dipenderanno sempre dalla nostra volontà di rinunciare alle ambizioni e ai desideri personali per la sicurezza e il benessere comuni. Questo sacrificio significa la sopravvivenza per il singolo alcolista così come significa l'unità e la sopravvivenza per il gruppo e per l'intera associazione di A.A.

— COME LA VEDE BILL, pag. 220

Ho imparato che devo sacrificare alcuni aspetti della mia personalità per il bene di A.A. e, come risultato, sono stato ricompensato da molti doni. Con il prestigio ci si può gonfiare di falso orgoglio ma, se vivo la Sesta Tradizione, al suo posto ricevo il dono dell'umiltà. La collaborazione senza affiliazione è spesso un terreno insidioso. Solo se rimango estraneo a ogni interesse esterno, sono libero di mantenere A.A. autonoma. Così la nostra associazione sarà sempre presente, piena di salute e di forza per le generazioni a venire.

📅 Il meglio per oggi

🌻 1 Luglio 1 min Verifica fonte

I princìpi che abbiamo elencato sono la guida verso un progresso.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 59

Come uno scultore per raggiungere gli effetti voluti nel creare un'opera d'arte usa diversi strumenti, così in A.A. per ottenere risultati nella vita utilizziamo i Dodici Passi. Non mi lascio sopraffare dai problemi della vita e dalla quantità di lavoro ancora da fare: mi faccio invece confortare dalla consapevolezza che la mia vita è ora nelle mani del mio Potere Superiore, un artista ineguagliabile che modella ogni parte della mia esistenza in un'opera d'arte unica. Se continuo a lavorare sul Programma posso essere soddisfatto, sapendo che «tutto ciò che Dio ci chiede è di fare del nostro meglio, solo per oggi».

🍃 Il cuore della vera sobrietà

🌻 2 Luglio 1 min Verifica fonte

Crediamo che nessuno dovrebbe avere difficoltà con gli aspetti spirituali del nostro Programma. Buona volontà, onestà e apertura mentale, sono gli elementi essenziali del recupero. Ma questi sono indispensabili.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 392

Sono abbastanza onesto da accettarmi così come sono e lasciare che sia questo il «me stesso» che lascio vedere agli altri? Ho la buona volontà di non fermarmi di fronte a nulla e di fare qualunque cosa sia necessaria per rimanere sobrio? Ho l'apertura mentale di sentire quello che devo, di pensare quello che devo e di provare quello che devo? Se la risposta a queste domande è «Sì», allora ne so abbastanza sulla spiritualità del Programma per rimanere sobrio. Continuando a lavorare sui Dodici Passi avanzo verso il cuore della vera sobrietà: la serenità con me stesso, con gli altri e con Dio, come io posso concepirLo.

✝️ Esperienza: la miglior maestra

🌻 3 Luglio 1 min Verifica fonte

Poiché manchiamo ancora d'esperienza e poiché è solo da poco tempo che abbiamo iniziato un contatto consapevole con Dio, sarà poco probabile che saremo ispirati tutte le volte.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 86

C'è chi afferma che la miglior maestra è l'esperienza, ma io sono convinto che sia anche l'unica. Sono riuscito a imparare che Dio mi ama solo dopo aver sperimentato che dipendo da questo amore. All'inizio non potevo essere sicuro del senso che Lui voleva dare alla mia vita, ma adesso capisco che se ho abbastanza ardire da chiedere la Sua guida, allora devo agire come se fosse Lui a provvedere a tutto. Chiedo spesso a Dio di aiutarmi a ricordare che Lui ha in serbo una strada per me.

🙏 Una fede naturale

🌻 4 Luglio 1 min Verifica fonte

In ogni uomo, donna e bambino è profondamente radicata l'idea di Dio. Forse le disgrazie, l'adorazione di altri oggetti, le ricchezze riusciranno a offuscarla ma, in una forma o in un'altra, essa è là. Infatti, la fede in un Potere più grande di noi stessi e le manifestazioni straordinarie della Sua presenza in mezzo agli uomini sono dei fatti vecchi quanto l'uomo stesso.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 54

Ho visto le opere del Dio invisibile ovunque nelle stanze di A.A. I miracoli del recupero sono evidenti dappertutto. Ora credo che Dio si trovi in queste stanze e nel mio cuore. Oggi la fede, per me che ero agnostico, è tanto naturale quanto lo è respirare, mangiare e dormire. I Dodici Passi mi hanno aiutato a cambiare la vita in molti modi, ma nessuno più efficace dell'aver acquisito la fede in un Potere Superiore.

🧭 Una nuova direzione

🌻 5 Luglio 1 min Verifica fonte

Tutte le risorse umane che avevamo, controllate dalla nostra buona volontà, non sono bastate; hanno ceduto miseramente... Ogni giorno è un giorno in cui dobbiamo tentare di fare la volontà di Dio, in tutte le nostre azioni.

— ALCOLISTI ANONIMI, pagg. 44, 84

Sento parlare degli alcolisti come di gente dalla «volontà debole», ma io sono una delle persone con la volontà più forte sulla faccia della terra! Ora però so che la mia incredibile forza di volontà non è sufficiente a salvarmi la vita. Il mio non è tanto un problema di «debolezza», quanto di «direzione». Quando accetto i miei reali limiti senza sminuirmi ingiustamente, e mi affido alla guida di Dio, in me i peggiori difetti diventano i più grandi pregi. Se guidata nella direzione giusta, la mia forza di volontà mi farà andare avanti a lavorare fino a quando le promesse del Programma non diventeranno realtà quotidiana.

😨 Individuare la paura...

🌻 6 Luglio 1 min Verifica fonte

È stata la paura originata dall'egocentrismo ciò che più di tutto ha generato i nostri difetti.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 108

Quando mi sento a disagio, irritato o depresso, cerco quale sia la mia paura. Questo «filo temibile e diabolico» è alla radice del mio malessere: la paura di fallire, dell'opinione altrui, di essere danneggiato e molte altre ancora. Ho trovato un Potere Superiore che non vuole che io viva nella paura e, da questo, l'esperienza di A.A. nella mia vita è libertà e gioia. Non voglio più vivere con la massa dei difetti di carattere che caratterizzavano la mia vita di quando bevevo. Il Settimo Passo è il veicolo per riuscire a liberarmi da questi difetti. Prego di ottenere l'aiuto necessario a individuare la paura che è alla base di ogni difetto, e poi chiedo a Dio di farmela sparire. Per me questo metodo funziona in modo infallibile ed è uno dei più grandi miracoli della mia vita in Alcolisti Anonimi.

😨 ... e liberarsene

🌻 7 Luglio 1 min Verifica fonte

Fondamentalmente la paura di perdere qualcosa che già possedevamo o di non farcela a ottenere qualcosa che pretendevamo. Basando la nostra vita su delle esigenze insoddisfatte eravamo in uno stato di continuo turbamento e frustrazione. Quindi, non avremmo raggiunto alcuna pace a meno che non fossimo riusciti a trovare un modo per limitare queste pretese. La differenza tra una pretesa e una semplice richiesta è chiara a chiunque.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 108

Per me la pace è possibile solo quando mi libero dalle mie aspettative. Quando rimango intrappolato dai pensieri di ciò che vorrei e di ciò che mi spetterebbe, sono in uno stato di paura o di ansiosa anticipazione, e ciò non mi porta alla sobrietà emotiva. Devo arrendermi sempre di più all'evidenza della mia dipendenza da Dio, perché allora trovo pace, gratitudine e sicurezza spirituale.

🕊️ Una libertà sempre più grande

🌻 8 Luglio 1 min Verifica fonte

Nel Settimo Passo operiamo quel cambiamento nel nostro atteggiamento che ci permette, con l'umiltà come guida, di uscire da noi stessi per andare verso gli altri e verso Dio.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 108

Quando ho finalmente chiesto a Dio di rimuovere ciò che mi separava da Lui e dalla luce dello Spirito, ho intrapreso un viaggio più splendido di quanto non avessi mai immaginato. Ho sperimentato la libertà da tutte quelle caratteristiche che mi facevano richiudere in me stesso. Grazie a questo Passo, quello dell'umiltà, mi sento pulito. Sono particolarmente consapevole della sua importanza, perché ora riesco a essere utile a Dio e ai miei amici. So che Lui mi ha concesso la forza di eseguire la Sua volontà e mi ha preparato per chiunque e ogni cosa trovi oggi sulla mia strada. Sono davvero nelle Sue mani, e sono grato per la gioia di poter essere utile per oggi.

🧠 Sono uno strumento

🌻 9 Luglio 1 min Verifica fonte

Gli abbiamo chiesto con umiltà di eliminare i nostri difetti.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 99

Quello dell'umiltà è un argomento difficile. L'umiltà non consiste nel considerarmi peggiore di quanto dovrei, ma è piuttosto riconoscere che faccio bene alcune cose e anche accettare con garbo un complimento. Dio può fare per me solo quello che può fare tramite me. L'umiltà è il risultato del sapere che è Dio che agisce, non io. A luce di questa consapevolezza, come posso provare orgoglio per i risultati che ottengo? Sono solo uno strumento, e ogni opera che sembro fare io è in realtà fatta da Dio per mio tramite. Ogni giorno chiedo a Dio di eliminare i miei difetti, in modo da potermi dedicare più liberamente al mio impegno di «amore e servizio» in A.A.

☮️ Verso la pace e la serenità

🌻 10 Luglio 1 min Verifica fonte

Quando abbiamo dato un onesto sguardo ad alcuni di questi difetti, li abbiamo discussi con un'altra persona e abbiamo acquisito la volontà di eliminarli, la nostra idea di umiltà comincia ad assumere un significato più ampio.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 105

Quando insorgono situazioni che distruggono la mia serenità, spesso la sofferenza mi spinge a chiedere lumi a Dio per capire che parte ho nella faccenda. Ammettendo la mia impotenza, prego umilmente che mi venga concessa accettazione. Cerco di capire come i miei difetti di carattere abbiano contribuito alla situazione. Potevo essere più paziente? Sono stato intollerante? Ho insistito per fare a modo mio? Ero impaurito? Una volta scoperto dove ho sbagliato, la smetto di riporre fiducia solo in me stesso e chiedo umilmente a Dio di eliminare i miei difetti. La situazione potrà anche rimanere immutata ma, se mi esercito nel mettere in pratica l'umiltà, godo di quella pace e serenità che sono i benefici naturali derivanti dal riporre la mia fiducia in un Potere più grande di me.

🌿 Una svolta

🌻 11 Luglio 1 min Verifica fonte

Siamo arrivati a una svolta davvero decisiva delle nostre vite quando abbiamo cercato l'umiltà come qualcosa che desideravamo veramente, piuttosto che come qualcosa che dovevamo avere.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 107

O lo stile di vita A.A. diventa pieno di gioia oppure tornerò nelle tenebre e nella disperazione dell'alcolismo. Provo gioia quando il mio atteggiamento nei confronti di Dio e dell'umiltà diventa un desiderio piuttosto che un peso. Il buio dell'esistenza diventa luce radiosa quando arrivo a comprendere che l'essere fiducioso e onesto nel fare il mio inventario porta la mia vita a essere piena di serenità, libertà e gioia. La fiducia nel mio Potere Superiore diventa più profonda e un flusso di gratitudine pervade tutto il mio essere. Sono convinto che essere umile significa essere sincero e onesto con me stesso e con Dio. È allora che l'umiltà diventa qualcosa che «desidero veramente» e non invece «qualcosa che devo avere».

🌿 Abbandonare il centro della scena

🌻 12 Luglio 1 min Verifica fonte

Senza un qualche grado di umiltà nessun alcolista potrà mai rimanere sobrio... Senza umiltà non riescono a vivere per uno scopo veramente utile o, nelle avversità, a poter contare su una fede che riesca a fare fronte a qualunque situazione critica.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 99

Perché recalcitro nel sentire la parola umiltà? Non mi sto umiliando di fronte ad altre persone, ma di fronte a Dio, come io posso concepirLo. Umiltà significa mostrare un sottomesso rispetto, e con l'essere umile mi rendo conto di non essere il centro dell'universo. Ai tempi in cui bevevo ero roso dall'orgoglio e dall'egocentrismo. Sentivo che il mondo intero girava intorno a me, che ero padrone del mio destino. L'umiltà mi permette di dipendere dall'aiuto di Dio per superare le avversità e correggere i miei difetti, in modo da poter crescere spiritualmente. Devo risolvere i problemi più difficili per migliorare le mie capacità e, quando mi imbatto negli ostacoli della vita, devo imparare a superarli con l'aiuto di Dio. La quotidiana comunione con Lui dimostra la mia umiltà e mi consente di capire che un'Entità più grande di me è disposta ad aiutarmi, se la smetto di provare a interpretare io il ruolo di Dio.

🌿 L'umiltà è un dono

🌻 13 Luglio 1 min Verifica fonte

Finché abbiamo messo la fiducia in noi stessi al primo posto, un'autentica fiducia in un Potere Superiore era del tutto impensabile. Mancava l'ingrediente fondamentale di ogni forma umiltà, il desiderio di conoscere e di fare la volontà di Dio.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 102

Quando giunsi la prima volta in A.A., desideravo trovare un po' di quella sfuggente virtù chiamata umiltà. Non capivo che stavo ricercando l'umiltà perché pensavo mi potesse aiutare a ottenere quello che volevo, e che avrei fatto qualsiasi cosa per gli altri solo se avessi avuto la certezza che Dio mi avrebbe ricompensato in qualche modo. Ora cerco di ricordare che la gente che incontro nel corso della giornata è vicina a Dio tanto quanto cercherò di esserlo io finché sarò al mondo. Oggi ho bisogno di pregare per conoscere la volontà di Dio, e per capire come la mia esperienza di speranza e di dolore possa aiutare altre persone; se lo faccio non ho più bisogno di cercare l'umiltà, perché è stata già lei ad avermi trovato.

🧠 Un nutriente alimento

🌻 14 Luglio 1 min Verifica fonte

Mentre prima l'umiltà era il misero cibo frutto di un'umiliazione forzata, ora comincia ad assumere il significato del nutriente alimento che può darci la serenità.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 105

Quanto spesso mi concentro sui miei problemi e frustrazioni? Quando sto vivendo una «buona giornata», i problemi stessi perdono d'importanza e il mio occuparmi di loro diminuisce in proporzione. Non sarebbe meglio se potessi trovare la chiave per liberare la «magia» delle mie «buone giornate» al fine di poterla usare contro i guai delle mie «cattive giornate»? Ho già la soluzione! Invece di cercare di fuggire dal dolore e desiderare che i problemi non ci siano, posso pregare per avere umiltà! L'umiltà mi guarirà dal dolore. L'umiltà mi farà uscire da me stesso. L'umiltà, quella forza che mi è concessa da quel «Potere più grande di me stesso», è mia solo per il fatto di averla chiesta. L'umiltà riporterà l'equilibrio nella mia vita. L'umiltà mi permetterà di accettare con gioia la mia umanità.

🌿 Superbia

🌻 15 Luglio 1 min Verifica fonte

Per migliaia di anni non abbiamo fatto che pretendere di più di quel che ci spettasse quanto a sicurezza, prestigio e vita sentimentale. Quando ci sembrava di avere successo, bevevamo per sognare sogni ancora più grandiosi. Quando ci sentivamo frustrati, anche solo in parte, bevevamo per dimenticare. Non ne avevamo mai abbastanza di quello che credevamo di desiderare. In tutti questi sforzi, molti dei quali animati da buone intenzioni, l'ostacolo paralizzante era stata la nostra mancanza di umiltà. Ci mancava la prospettiva adatta a vedere che la formazione del carattere e i valori spirituali dovevano venire al primo posto, e che le soddisfazioni materiali non erano lo scopo della vita.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pagg. 100, 101

Più e più volte mi sono accostato al Settimo Passo, solo per poi tornare indietro e riordinare le idee. Mancava qualcosa, e il contatto con il Passo mi sfuggiva. Cosa avevo trascurato? Una singola parola, spesso letta ma ignorata, fondamento di tutti i Passi, addirittura dell'intero Programma di Alcolisti Anonimi: quella parola è «umiltà». Ho compreso quali erano i miei difetti: rimandavo costantemente i miei impegni, mi arrabbiavo con facilità, mi autocommiseravo troppo e pensavo: «Perché proprio a me?». Poi ho ricordato che la superbia precede la rovina, e ho eliminato la superbia dalla mia vita.

🌿 «Quel tanto di umiltà»

🌻 16 Luglio 1 min Verifica fonte

In ogni caso, la sofferenza era stata il prezzo per entrare in una nuova vita, ma con questo prezzo d'ingresso avevamo acquistato più di quanto ci aspettassimo. Portava con sé quel tanto di umiltà che abbiamo ben presto scoperto essere in grado di curare il dolore.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 106

È stato doloroso smettere di provare a controllare la mia esistenza, sebbene il successo continuasse a sfuggirmi; quando poi la vita si è fatta troppo dura, la scappatoia è stata il bere. Accettare la vita per quel che è diventa possibile con l'umile gesto di affidarla insieme alla mia volontà alla cura di Dio, come io posso concepirLo. Con la mia esistenza nelle mani di Dio non reagisco più con paura, incertezza e rabbia a quei fatti che avrei preferito non mi fossero mai accaduti. Il dolore di aver vissuto quei periodi sarà curato dalla consapevolezza di avere ricevuto la forza spirituale per sopravvivere.

🤲 Resa ed esame di me stesso

🌻 17 Luglio 1 min Verifica fonte

La mia stabilità veniva dal cercare di dare, non dal chiedere per ricevere. Credo che possiamo comportarci allo stesso modo con la sobrietà emotiva. Se esaminiamo ogni nostra inquietudine, piccola o grande che sia, alla sua radice troveremo una dannosa dipendenza e la sua conseguente dannosa richiesta. Rinunciamo continuamente, con l'aiuto di Dio, a queste limitanti richieste. Potremo allora essere liberi di vivere e di amare; potremo allora essere in grado di fare il Dodicesimo Passo a noi stessi e agli altri, per giungere alla sobrietà emotiva.

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 303

Anni di dipendenza dall'alcol come mezzo chimico per cambiare stato d'animo, mi hanno privato della capacità d'avere reciproci rapporti emotivi con gli amici. Pensavo di dover essere autosufficiente, pieno di fiducia in me stesso e ricco di motivazioni in un mondo di persone inaffidabili. Alla fine ho perso ogni rispetto di me stesso e sono rimasto solo con la mia dipendenza, non più in grado di avere fiducia in me o di credere in qualcosa. Il mettere in comune con i nuovi venuti la mia resa e l'esame di me stesso mi ha aiutato a chiedere aiuto con umiltà.

🌼 Grato per ciò che ho

🌻 18 Luglio 1 min Verifica fonte

Durante questo processo, in cui imparavamo sempre di più sull'umiltà, il risultato più profondo di tutti fu il cambiamento del nostro atteggiamento verso Dio.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 106

Oggi le mie preghiere consistono soprattutto nel dire grazie al mio Potere Superiore per la sobrietà e il prodigio della divina abbondanza, ma devo anche chiedere l'aiuto e la forza di fare il Suo volere. Non ho più bisogno che Dio intervenga ogni minuto a salvarmi dalle situazioni in cui mi sono cacciato non facendo la Sua volontà. Oggi la mia gratitudine sembra essere direttamente collegata all'umiltà. Fino a quando ho l'umiltà di essere grato per ciò che ho, Dio continua a prendersi cura di me.

🤝 Falso orgoglio

🌻 19 Luglio 1 min Verifica fonte

Molti di noi che si credevano religiosi si resero conto dei limiti di questo tipo d'atteggiamento. Rifiutando di mettere Dio al primo posto, ci eravamo privati del Suo aiuto.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 107

Molte opinioni false contribuiscono al generarsi del falso orgoglio. Il bisogno di una indicazione per vivere una vita decente è soddisfatto dalla speranza che si vede messa alla prova in Alcolisti Anonimi. Coloro che hanno percorso questa via per anni un giorno alla volta dicono che una vita incentrata su Dio offre illimitate possibilità di crescita personale. Dato che le cose stanno veramente così, gli anziani di A.A. trasmettono molta speranza. Ringrazio il mio Potere Superiore per avermi fatto capire come Egli operi tramite il nostro prossimo, e Lo ringrazio per i nostri fidati servitori, che aiutano i nuovi venuti a respingere i falsi ideali e ad abbracciare quelli che portano a una vita di fiducia e compassione. Gli anziani in A.A. incitano i nuovi venuti a «giungere a», in modo che essi possano «giungere a credere». Chiedo al mio Potere Superiore di aiutarmi a superare la mia mancanza di fede.

🪞 Difetti eliminati

🌻 20 Luglio 1 min Verifica fonte

Ma ora le parole «Da solo non sono niente, è il Padre che fa le opere», cominciavano a contenere un significato e una promessa luminosi.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 107

Quando metto in pratica il Settimo Passo devo ricordarmi che non ci sono spazi in bianco da riempire. Non dice «Gli abbiamo chiesto con umiltà spazio in bianco di eliminare i nostri difetti». Per anni ho riempito quell'immaginario spazio vuoto con «Aiutami!», «Dammi il coraggio di!», «Dammi la forza» e cose del genere. Il Passo dice semplicemente che Dio eliminerà i miei difetti: l'unico sforzo che devo fare è quello di chiedere con umiltà, il che per me significa chiedere sapendo che da solo non sono nulla, è il Padre «che fa le opere» in me.

🎁 Un dono inestimabile

🌻 21 Luglio 1 min Verifica fonte

Da questo momento abbiamo quasi certamente trovato un po' di sollievo dalle nostre debolezze più devastanti. Godiamo di momenti in cui proviamo qualcosa di simile alla vera pace dello spirito. Per coloro tra noi che hanno sinora conosciuto solo esaltazione, depressione o ansietà — in altre parole per tutti noi — questa pace appena ritrovata è un dono inestimabile.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 105

Sto imparando a lasciar andare e a lasciar fare a Dio, ad avere la mente aperta e un cuore desideroso di ricevere la grazia di Dio in tutte le mie faccende. Posso così sperimentare il senso di pace e di libertà che derivano dall'essermi arreso. È provato che un atto di resa, originato dalla disperazione e dalla disfatta, può trasformarsi in un continuo atto di fede, e questa fede significa libertà e vittoria.

🌌 «Le mie parti buone e quelle cattive»

🌻 22 Luglio 1 min Verifica fonte

«Mio Creatore, ora voglio che Tu diventi il Signore di tutto il mio essere, delle mie parti buone e di quelle cattive».

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 76

La gioia di vivere è nel dare. Il fatto che io sia stato liberato da alcuni difetti e possa mettermi più volentieri al servizio degli altri, non fa che accrescere la mia umiltà. Altri miei limiti possono essere messi umilmente nelle mani di Dio e poi rimossi. L'essenza del Settimo Passo è l'umiltà, e non c'è modo migliore di perseguire l'umiltà che quello di dare tutto me stesso — le mie parti buone e quelle cattive — a Dio, in modo che Egli possa restituirmi le prime ed eliminare le seconde.

✝️ Chiedo a Dio di decidere

🌻 23 Luglio 1 min Verifica fonte

«Ti domando di spazzare via ogni singolo difetto di carattere che m'impedisce di essere utile a Te e ai miei amici».

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 75

Dopo avere ammesso la mia impotenza e aver preso la decisione di affidare la mia vita e la mia volontà alla cura di Dio come posso concepirLo, non sono io a decidere quali siano i difetti da eliminare, o l'ordine e il momento in cui farlo. Chiedo a Dio di decidere quali siano quelli che più intralciano il mio essere utile a Lui e agli altri e poi Gli domando, con umiltà, di spazzarli via.

🤝 Aiutare gli altri

🌻 24 Luglio 1 min Verifica fonte

La nostra stessa vita di ex bevitori-problema dipende dal nostro desiderio costante di aiutare gli altri e di trovare dei mezzi adatti per rispondere alle loro necessità.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 19

Il mio problema era l'egocentrismo. Tutte le persone presenti nella mia vita avevano fatto qualcosa per me e io non solo pensavo mi fosse dovuto, ma non ne ero neanche grato ed ero anzi risentito che non lo facessero più. Perché dovevo aiutare gli altri, quando spettava a loro aiutare me? Se la gente aveva problemi non era perché se li meritava? Ero pieno di autocommiserazione, rabbia e risentimento. Poi ho imparato che con l'aiutare gli altri in modo disinteressato riesco a superare il mio ossessivo egoismo, e che se comprendo cos'è l'umiltà posso conoscere pace e serenità. Non ho più bisogno di bere.

🧠 Quelli che ancora soffrono

🌻 25 Luglio 1 min Verifica fonte

Nel nostro caso, invece, se trascuriamo quelli che sono ancora malati mettiamo in costante pericolo le nostre vite e la nostra sanità mentale.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 218

Conosco il tormento del bere compulsivo, per calmare i nervi e placare le paure. Conosco anche il tormento che si prova stringendo i denti per mantenersi sobri. Oggi non dimentico lo sconosciuto che soffre in silenzio, chiuso in se stesso e sprofondato nel disperato sollievo del bere. Chiedo al mio Potere Superiore di darmi la Sua guida e il coraggio di voler essere un Suo strumento, colmandomi di compassione e altruismo. Che il gruppo possa continuare a darmi la forza di fare insieme agli altri ciò che da solo non riuscirei a fare.

🍃 Il «valore» della sobrietà

🌻 26 Luglio 1 min Verifica fonte

Ogni gruppo A.A. dovrebbe mantenersi completamente da solo, rifiutando contributi esterni.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 231

Quando vado a fare la spesa guardo i prezzi, e se vedo qualcosa che mi serve la compro e pago. Ora che, a quanto pare, mi sto riabilitando, devo mettere ordine nella mia vita. Quando vado a una riunione prendo spesso più di un caffè con latte e zucchero, ma al momento della colletta sono troppo impegnata per prendere i soldi dal borsellino o non ne ho abbastanza; eppure sono lì perché ho bisogno di quella riunione. Ho sentito qualcuno che suggeriva di mettere nel cappello l'equivalente del costo di una birra e ho pensato: è troppo! Non do quasi mai almeno un euro. Come tanti altri, faccio affidamento sugli amici più generosi per finanziare A.A. Dimentico che servono soldi per affittare la stanza delle riunioni, comprare il caffè, il latte, lo zucchero e le tazzine. Al bar, dopo la riunione, pago senza esitare la mia tazzina di caffè; per quello i soldi li ho sempre. E allora, che valore hanno la mia sobrietà e pace interiore?

🎁 Dare liberamente

🌻 27 Luglio 1 min Verifica fonte

Faremo qualsiasi sacrificio personale necessario ad assicurare l'unità di Alcolisti Anonimi. Faremo ciò perché abbiamo imparato ad amare Dio e il prossimo.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 278

Nei giorni del mio alcolismo attivo essere autosufficienti grazie ai miei contributi non è mai stato il mio forte. Per dare il mio tempo o denaro esibivo sempre il cartellino del prezzo. Come nuovo venuto mi è stato detto «dobbiamo dare per conservare». Appena ho iniziato ad adottare i princìpi di Alcolisti Anonimi nella vita, ho presto scoperto che era un privilegio donare all'associazione per esprimere la gratitudine che sentivo nel cuore. L'amore per Dio e per il prossimo è diventato, in modo assoluto, il fattore trainante della mia vita. Adesso mi rendo conto che dare liberamente è la via che Dio usa per manifestarSi tramite me.

🌟 Quelli che ancora soffrono

🌻 28 Luglio 1 min Verifica fonte

Resistiamo, quindi, alla orgogliosa presunzione che se Dio ci ha consentito di fare bene in un campo siamo destinati per questo a essere una fonte di grazia salvatrice per tutti.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 277

I gruppi A.A. esistono per aiutare gli alcolisti a raggiungere la sobrietà. Che sia grande o piccolo, saldamente insediato o appena nato, di studio o di discussione, ogni gruppo ha una sola ragion d'essere: portare il messaggio all'alcolista che soffre ancora. Il gruppo esiste affinché l'alcolista possa trovare un nuovo stile di vita, un'esistenza piena di gioia, felicità e libertà. Per potersi recuperare, la maggior parte di noi ha bisogno del sostegno di un gruppo di alcolisti che mettano in comune la loro esperienza, forza e speranza. Quindi la mia sobrietà, e la nostra sopravvivenza nel Programma, dipendono dalla mia determinazione nel mettere le cose più importanti al primo posto.

🚫 Anonimi doni di bontà

🌻 29 Luglio 1 min Verifica fonte

Nel nostro periodo di alcolismo attivo eravamo sempre in cerca di aiuto, in un modo o nell'altro...

— LE DODICI TRADIZIONI ILLUSTRATE, pag. 14

La Settima Tradizione è una sfida personale, che mi ricorda di mettere in comune e dare me stesso. Prima di raggiungere la sobrietà, l'unica cosa che avessi mai sostenuto era la mia abitudine di bere. Ora i miei sforzi consistono nel dare un sorriso, una parola gentile, e bontà. Ho capito che dovevo cominciare a portare il mio fardello, e lasciare che i miei nuovi amici camminassero al mio fianco, perché non sono mai stato così bene come con il mettere in pratica i Dodici Passi e le Dodici Tradizioni.

🌟 Restituire

🌻 30 Luglio 1 min Verifica fonte

Sente di avere trovato qualcosa di meglio dell'oro. Può non accorgersi subito di avere appena scalfito un filone inesauribile, che darà i suoi utili soltanto se continuerà a sfruttarlo per il resto della sua vita, regalando al prossimo tutto quanto ha raccolto.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 129

Mettere la mia parte nella Settima Tradizione significa molto più che dare soltanto i soldi per pagare il caffè. Significa essere accettato per ciò che sono con l'appartenenza a un gruppo. Per la prima volta posso essere responsabile, perché ho una scelta. Posso imparare i princìpi da adottare per superare i problemi della vita quotidiana con il cominciare a essere coinvolto negli «affari» di Alcolisti Anonimi. Se sono autosufficiente, posso restituire ad A.A. ciò che A.A. mi ha dato. Il restituire ad A.A. non solo mi assicura la sobrietà, ma mi garantisce la certezza che Alcolisti Anonimi sarà ancora qui per i miei pronipoti.

🙏 Una preghiera per tutte le stagioni

🌻 31 Luglio 1 min Verifica fonte

Signore, concedici la serenità di accettare le cose che non possiamo cambiare, il coraggio di cambiare quelle che possiamo, e la saggezza di conoscerne la differenza.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 184

La forza di questa preghiera è irresistibile, e sta nel fatto che la sua semplice bellezza è pari a quella di A.A. stessa. A volte mentre la recito mi blocco, ma se poi esamino la parte che mi turba trovo la risposta al mio problema. La prima volta che mi è capitato mi sono spaventato, ora invece uso questo fatto come un utile strumento. Accettando la vita così com'è, ne guadagno in serenità. Mettendomi in azione acquisto coraggio e ringrazio Dio per la capacità di distinguere le situazioni nelle quali posso fare qualcosa e quelle in cui devo cedere. Tutto ciò che ho oggi è un dono di Dio: la vita, il sentirmi utile, l'essere soddisfatto e questo Programma. La serenità mi permette di continuare ad andare avanti. Alcolisti Anonimi è la via più facile, più morbida.

🕊️ Viverla

🏖️ 1 Agosto 1 min Verifica fonte

La vita spirituale non è una teoria. È necessario che noi la viviamo.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 82

Quando ero nuovo del Programma non riuscivo a capire come viverne gli aspetti spirituali, ma ora che sono sobrio non riesco a concepire come farei a vivere senza. La spiritualità era quello che stavo cercando. Dio, come io posso concepirLo, ha dato le risposte ai perché che mi hanno fatto bere per venti anni. Con il vivere una vita spirituale e chiedendo aiuto a Dio ho imparato ad amare, essere premuroso, sentire compassione per tutti i miei fratelli alcolisti e gioia in un mondo dove, prima, provavo solo paura.

🧠 Siamo diventati pronti...

🏖️ 2 Agosto 1 min Verifica fonte

In questo momento, stiamo cercando di mettere ordine nella nostra vita. Ma ciò non è fine a se stesso.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 75

Come è facile prendere la direzione sbagliata nell'approccio all'Ottavo Passo! Vorrei essere libero, in qualche modo trasformato dal mio lavoro sul Sesto e sul Settimo Passo. Ora più che mai sono vulnerabile negli interessi personali e nella mia agenda segreta. Sto bene attento a ricordare che il mio vero obiettivo non è l'autocompiacimento che a volte deriva dal chiedere perdono alle persone cui avevo fatto del male. Divento pronto a riparare ai torti fatti sapendo che con questo metodo non faccio che migliorare me stesso, mettendomi nelle condizioni di conoscere, desiderare e andare verso ciò che Dio vuole per me.

🤝 ...a metterci al servizio

🏖️ 3 Agosto 1 min Verifica fonte

Il nostro vero scopo è divenire capaci di metterci al servizio di Dio e delle persone che ci circondano nel miglior modo possibile.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 77

È chiaro che il piano che Dio ha per me si manifesta attraverso l'amore. Dio mi ha amato abbastanza da togliermi dalla strada e dalla prigione perché potessi partecipare utilmente al Suo mondo. La mia risposta consiste nell'amare tutti i Suoi figli attraverso il servizio e con l'esempio. Chiedo a Dio di aiutarmi ad amare gli altri con lo stesso amore che Lui ha per me.

🙏 I semi della fede

🏖️ 4 Agosto 1 min Verifica fonte

La fede è senz'altro indispensabile, ma la fede da sola non serve a niente. Possiamo aver fede e tuttavia impedire che Dio entri nella nostra vita.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 46

Da piccolo mi ponevo spesso domande sull'esistenza di Dio. Per una «mente scientifica» come la mia nessuna risposta poteva opporre resistenza a un'analisi accurata, finché un'amica molto paziente finalmente mi disse: «Devi avere fede». Con questa semplice frase aveva piantato i semi della mia salvezza! Oggi, continuando a lavorare per il mio recupero e a tagliare le erbacce dell'alcolismo sto lasciando lentamente che quei primi semi di fede crescano e fioriscano. Ogni giorno di sobrietà e di appassionato giardinaggio porta più profondamente nella mia vita il Potere Superiore, come io posso concepirLo. Il mio Dio è sempre stato con me attraverso la fede, ma è mia responsabilità avere la buona volontà di accettare la Sua presenza. Chiedo a Dio di concedermi la buona volontà di fare ciò che Egli vuole per me.

👂 Ascoltare con attenzione

🏖️ 5 Agosto 1 min Verifica fonte

Con quale insistenza reclamiamo il diritto di decidere assolutamente da soli come pensare e come agire!

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 49

Se accetto e agisco in base ai suggerimenti di coloro per cui il Programma ha funzionato, ho la possibilità di disfarmi dei limiti del passato. Alcuni problemi si dissolveranno nel nulla, mentre altri possono richiedere una azione paziente e ben ponderata. Ascoltare con attenzione gli altri mettere in comune le proprie esperienze, può sviluppare in me l'intuizione necessaria a risolvere quei problemi che insorgono all'improvviso. Di solito devo evitare di agire d'impulso. Andare a una riunione, o chiamare un amico A.A., in genere riduce la tensione di quel tanto che basta a risollevare un accanito sofferente come me. Mettere in comune alle riunioni i problemi con altri alcolisti e confrontarmi con loro, o privatamente con il mio sponsor, può cambiare aspetto alla situazione in cui mi trovo. Riesco a individuare i miei difetti di carattere e comincio a vedere come lavorano contro di me. Quando ho fede nel potere spirituale del Programma, quando ho fiducia che gli altri mi insegnino cosa mi serve per avere una vita migliore, scopro che posso fidarmi di me stesso nel fare quanto è necessario.

😨 Spinti

🏖️ 6 Agosto 1 min Verifica fonte

Spinti da molteplici forme di timore, di paura, di autoinganno, di autocommiserazione, noi calpestiamo gli altri e questi reagiscono.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 61

Era l'egoismo la forza nascosta che mi spingeva a bere. Bevevo per celebrare i successi, e annegavo i dolori nell'alcol. La risposta è l'umiltà. Imparo ad affidare la mia volontà e la mia vita alla cura di Dio. Il mio sponsor mi dice che il servizio mi mantiene sobrio. Oggi mi chiedo: ho cercato di conoscere qual è la volontà di Dio nei miei confronti? Ho servito il mio gruppo A.A.?

🌟 Uno «stile di vita»

🏖️ 7 Agosto 1 min Verifica fonte

Anche noi abbiamo cercato di riacquistare la libertà allo stesso modo, con la forza disperata di chi sta per annegare. Ciò che agli inizi sembrava un esile giunco cui aggrapparsi si rivelò come la mano potente e misericordiosa di Dio. Ci è stata data una nuova vita o, se preferite, uno «stile di vita» che veramente funziona.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 27

Ogni giorno cerco di innalzare l'animo e le mani nel ringraziare Dio per avermi mostrato uno «stile di vita» che funziona veramente, attraverso la nostra meravigliosa associazione. Ma cos'è, di preciso, quello «stile di vita» che «veramente funziona»? Per me è il mettere in pratica i Dodici Passi al meglio delle mie capacità, la continua consapevolezza di un Dio che mi ama incondizionatamente e la speranza che, ogni giorno che mi è dato, la mia esistenza ha uno scopo. Sono felice, davvero felice con tutto il cuore in Alcolisti Anonimi!

📋 «Abbiamo fatto un elenco...»

🏖️ 8 Agosto 1 min Verifica fonte

Abbiamo fatto un elenco di tutte le persone cui abbiamo fatto del male...

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 111

Affrontando l'Ottavo Passo mi sono chiesto come potevo fare un elenco di tutto ciò che avevo fatto ad altre persone, dato che erano così numerose e alcune non erano neanche più vive. Molte delle ferite che avevo inflitto non erano gravi, ma mi opprimevano molto. La cosa più importante da capire in questo Passo era che dovevo acquisire la volontà di fare tutto il necessario per riparare al mio meglio ai torti fatti ad altri, e in quel preciso momento. Volere è potere, dunque, se voglio sentirmi meglio, devo scaricare i sensi di colpa che ho. In uno spirito sereno non c'è spazio per i sensi di colpa. Con l'aiuto del mio Potere Superiore, e se sono onesto con me stesso, posso liberarmene.

🙏 «... di tutte le persone cui abbiamo fatto del male»

🏖️ 9 Agosto 1 min Verifica fonte

... e siamo diventati pronti a rimediare ai danni recati loro.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 111

Una delle parole chiave dell'Ottavo Passo è tutte. Non ho la libertà di scegliere alcune persone del mio elenco e tralasciarne altre; è un elenco di tutte le persone cui ho fatto del male. Capisco subito che questo Passo implica il perdono; infatti, se non voglio perdonare qualcuno ci sono poche possibilità che ne metta il nome in elenco. Prima di inserire il primo nome nella lista ho recitato una breve preghiera: «Perdono chiunque mi abbia mai fatto del male, in qualsiasi momento e in qualsiasi occasione». È bene che io mediti su una piccola parola di due sole sillabe, eppure molto significativa, ogni volta che recito il Padre Nostro. La parola è come. Chiedo «Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori». In questo caso, come significa «nello stesso modo». Chiedo di essere perdonato nello stesso modo in cui perdono gli altri. Se mentre pronuncio questa parte della preghiera coltivo astio e risentimento, mi sto tirando addosso risentimenti ancora maggiori, invece di fare appello allo spirito del perdono.

🩹 Raddoppiare i nostri sforzi

🏖️ 10 Agosto 1 min Verifica fonte

Fino a un certo punto, lo ha già fatto nel redigere il proprio inventario morale, ma ora è giunto il momento in cui dovrebbe raddoppiare i suoi sforzi per vedere a quante persone ha recato danno e in che modo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 112

Nel continuare a crescere nella sobrietà divento più consapevole del mio valore come persona. In questo processo, divento più capace di vedere anche gli altri come persone, e mi accorgo che erano tali tutti quelli che avevo fatto soffrire quando bevevo. Non soltanto mentivo: mentivo con Giovanni. Non imbrogliavo solamente: imbrogliavo Giuseppe. Quelli che sembravano atti impersonali erano invece affronti personali, perché erano persone — persone di valore — coloro ai quali avevo fatto del male. Devo fare qualcosa riguardo alle persone cui ho recato danno, per poter godere di una sobrietà serena.

🪞 Rimuovere ogni schermo

🏖️ 11 Agosto 1 min Verifica fonte

L'inventario morale consiste in un lucido esame dei danni che abbiamo subito durante la vita e in uno sforzo sincero di guardarli nella giusta prospettiva. Questo ci consente di rimuovere da noi ogni schermo, cioè ogni fattore emotivo che ancora ci blocca e ci inibisce.

— COME LA VEDE BILL, pag. 140

Il mio elenco dell'Ottavo Passo mi trascinava in un vortice di risentimento. Dopo quattro anni di sobrietà, mi sono trovato bloccato da difficoltà legate a un modo di rapportarmi agli altri sempre più aggressivo. Il conflitto tra paura e orgoglio si è attenuato non appena le parole del Passo si sono spostate dalla testa al cuore. Per la prima volta dopo anni ho tirato fuori la scatola dei colori e ho riversato un'onesta rabbia in un'esplosione di rossi, neri e gialli. Mi scorrevano sulle guance lacrime di gioia e di sollievo mentre guardavo ciò che disegnavo. Durante la malattia avevo rinunciato alla mia arte, infliggendomi da solo una punizione assai più dura di quelle inflittemi dall'esterno. Nel corso del mio recupero, ho imparato che il dolore causato dai miei difetti è la materia prima che Dio utilizza per purificare il mio carattere e rendermi libero.

🕰️ Uno sguardo al passato

🏖️ 12 Agosto 1 min Verifica fonte

Come prima cosa, diamo uno sguardo al nostro passato e cerchiamo di scoprire dove abbiamo sbagliato; poi, facciamo un energico sforzo per rimediare al danno che abbiamo causato.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 111

Con l'affrontare il nuovo ed emozionante viaggio A.A. verso il recupero, ho sperimentato una ritrovata serenità, e l'orizzonte mi è apparso chiaro e limpido anziché scuro e offuscato. Ripercorrere la mia vita per scoprire dove avevo sbagliato mi sembrava un compito troppo difficile e pericoloso. Era doloroso fermarsi e guardare indietro. Avevo paura di inciampare! Non potevo semplicemente scacciare il passato dalla mente e vivere il mio nuovo e dorato presente? Ho capito che le persone che avevo ferito in passato si trovavano tra me e il mio desiderio di continuare il mio cammino verso la serenità. Ho dovuto chiedere il coraggio di affrontare le persone della mia vita che ancora mi stavano sulla coscienza, di prendere atto e di fare i conti con i sensi di colpa che la loro presenza produceva in me. Dovevo volgere lo sguardo al danno che avevo fatto e rendermi pronto a porvi rimedio. Solo allora ho potuto riprendere il mio viaggio dello spirito.

🤝 Fare piazza pulita

🏖️ 13 Agosto 1 min Verifica fonte

In terzo luogo, dopo avere spazzato via le macerie del passato consideriamo come, alla luce dell'appena ritrovata conoscenza di noi stessi, possiamo sviluppare le migliori relazioni possibili con ogni essere umano che conosciamo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 111

Appena ho affrontato l'Ottavo Passo, quanto serviva per completare con successo i precedenti sette Passi è arrivato tutto insieme: coraggio, onestà, sincerità, buona volontà e accuratezza. All'inizio non ero riuscito a raccogliere le forze necessarie per affrontare tale compito, ed è per questo che il Passo contiene queste parole: «Siamo diventati pronti...». Dovevo trovare in me il coraggio di iniziare, l'onestà di capire dove avevo sbagliato, un sincero desiderio di rimettere le cose a posto, accuratezza nel fare un elenco e la buona volontà di assumermi i rischi che esige la vera umiltà. Il mio Potere Superiore mi ha aiutato a sviluppare queste virtù, e ho continuato a proseguire nella ricerca della mia crescita spirituale.

🙏 Riparare i danni

🏖️ 14 Agosto 1 min Verifica fonte

Cerchiamo di spazzare via le macerie che si sono accumulate a causa dei nostri sforzi di vivere secondo i nostri capricci e di gestire tutto noi. Se non ne siamo capaci, preghiamo finché non ci sia concessa la forza necessaria. Ricordiamoci che all'inizio siamo rimasti d'accordo di essere disposti a tutto per ottenere la nostra vittoria sull'alcol.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 75

Fare una lista di coloro cui avevo fatto del male non è stato particolarmente difficile. Erano già compresi nel mio inventario del Quarto Passo: persone verso le quali avevo risentimenti, reali o immaginari, e contro le quali avevo reagito, ferendole. Perché il mio recupero fosse completo, non ho ritenuto importante che quelli che mi avevano di buon diritto fatto del male facessero ammenda nei miei confronti. Ciò che è importante, nel mio rapporto con Dio, è stare al Suo cospetto sapendo di avere fatto tutto il possibile per riparare i danni che io ho commesso.

👣 Mai fatto del male a nessuno?

🏖️ 15 Agosto 1 min Verifica fonte

Alcuni di noi, invece, sono inciampati in un ostacolo molto diverso. Ci aggrappavamo alla pretesa che quando bevevamo non facevamo mai del male a nessuno tranne che a noi stessi.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 114

Questo Passo sembrava tanto semplice. Avevo identificato molte persone cui avevo fatto del male, ma non erano più raggiungibili. Eppure ero ancora un po' ansioso riguardo a questo Passo, ed evitavo le conversazioni che lo riguardavano. Col tempo ho però imparato a indagare proprio sui Passi e le parti della mia vita che più mi mettevano a disagio. Dalla mia ricerca sono saltati fuori i miei genitori, che erano stati profondamente feriti dal mio isolarmi da loro; il mio datore di lavoro, che si preoccupava per le mie assenze, i miei vuoti di memoria e il mio carattere; e gli amici, che avevo allontanato senza nessuna spiegazione. Appena mi sono trovato di fronte alla realtà del male che avevo fatto, l'Ottavo Passo ha acquistato un significato nuovo. Non sono più a disagio e mi sento pulito e leggero.

🧠 Ero «scomparso»

🏖️ 16 Agosto 1 min Verifica fonte

La domanda successiva che potremmo porci è: cosa intendiamo col dire che abbiamo «fatto del male» agli altri? In sostanza, che specie di «male» fa una persona a un'altra? Per definire in modo pratico il concetto «far del male», potremmo dire che esso è il risultato di istinti che si scontrano causando alle persone danno fisico, mentale, emotivo e spirituale.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 116

Ero stato alle riunioni che riguardavano l'Ottavo Passo pensando sempre: «In realtà non ho fatto del male a tanta gente, ma soprattutto a me stesso»; poi venne il momento in cui compilai il mio elenco e non era così corto come pensavo. O mi piacevi, o non mi piacevi, o avevo bisogno di qualcosa da te — era tutto qui. Le persone non avevano fatto ciò che volevo da loro, e le relazioni intime erano ingestibili per le richieste irragionevoli dei miei partner. E i «peccati di omissione»? A causa del bere ero scomparso: non spedivo mai cartoline, non richiamavo chi mi aveva cercato, non ero disponibile nei confronti degli altri e non prendevo parte alle loro vite. Come è stato bello riconsiderare queste relazioni, fare il mio inventario in pace, solo con Dio come io posso concepirLo, e andare avanti giorno dopo giorno con la buona volontà di essere onesto e sincero nei rapporti con gli altri.

🔧 Rimediare al male fatto

🏖️ 17 Agosto 1 min Verifica fonte

In molti casi scopriremo che sebbene il danno fatto ad altri non sia stato grave, il danno emotivo fatto a noi stessi invece sì.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 115

Hai mai pensato che il male fatto a un collega, o forse a un familiare, sia stato così lieve da non meritare davvero che presenti le tue scuse, perché tanto loro probabilmente non lo ricorderebbero neanche? Se però quella persona e lo sbaglio commesso nei suoi confronti continuano a tornarmi in mente, provocandomi un senso di disagio o forse di colpa, allora metto lo stesso il suo nome in testa al mio «elenco delle ammende» e mi appresto con onestà a rimediare. Mi sentirò più calmo e rilassato, infatti, una volta che questa parte davvero importante del mio recupero sia stata portata a termine.

🧠 Star meglio

🏖️ 18 Agosto 1 min Verifica fonte

Conflitti emotivi nocivi e molto profondi, talvolta completamente dimenticati, permangono sotto il livello della nostra coscienza.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 115

Solo tramite azioni positive posso rimuovere i residui dei sensi di colpa e della vergogna che l'alcol mi ha lasciato. Durante le mie disavventure, quando ancora bevevo, i miei amici mi dicevano: «Perché ti comporti così? Stai solo facendo del male a te stesso». Non sapevo minimamente quanto queste parole fossero vere. Benché io abbia fatto del male agli altri, alcuni miei comportamenti hanno provocato profonde ferite alla mia anima. L'Ottavo Passo mi fornisce un modo di perdonarmi. Attenuo molto i danni nascosti in me facendo la lista di coloro cui ho fatto del male. Con il porvi rimedio mi libero di un peso, e contribuisco così alla mia guarigione.

🧠 Un sistema di riferimento

🏖️ 19 Agosto 1 min Verifica fonte

Torniamo alla nostra lista. Abbiamo esaminato risolutamente i nostri sbagli, mettendo completamente da parte i torti che gli altri hanno fatto a noi. Quando siamo stati noi gli egoisti, i disonesti, i paurosi?

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 67

C'è una meravigliosa libertà nel non avere bisogno della costante approvazione dei colleghi di lavoro o della gente cui voglio bene. Vorrei avere conosciuto questo Passo prima, perché una volta che ho elaborato un sistema di riferimento, mi sento in grado di far bene la mia prossima mossa, sapendo che quella è l'azione che meglio si adatta alla situazione e che è giusto compierla.

🕊️ Verso la libertà emotiva

🏖️ 20 Agosto 1 min Verifica fonte

Dal momento che le relazioni sbagliate con altri esseri umani sono state quasi sempre la causa diretta delle nostre sventure, compreso l'alcolismo, nessun campo d'indagine potrebbe offrire ricompense più soddisfacenti e preziose di questo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 115

Secondo me la buona volontà è qualcosa di molto particolare, giacché sembra essere associata prima a una presa di coscienza, e poi a un senso di penosa sofferenza che spinge a voler compiere una certa azione. Riflettendo sull'Ottavo Passo, la buona volontà nel riparare ai torti fatti agli altri mi è giunta insieme al desiderio di perdonare me stesso e il mio prossimo. Ho sentito di perdonare gli altri dopo essermi reso conto della mia parte di responsabilità nella difficoltà delle mie relazioni con la gente. Volevo sentire la pace e la serenità descritte nelle promesse. Lavorando sui primi sette Passi avevo capito chi erano le persone alle quali avevo fatto del male e che ero stato io il peggior nemico di me stesso. Per poter ristabilire i rapporti con gli altri esseri umani, sapevo di dover cambiare. Volevo imparare a vivere in armonia con me stesso e col mio prossimo, in modo da poter vivere anche nella libertà emotiva. L'inizio della fine del mio isolamento dai miei simili e da Dio è arrivato quando ho fatto il mio elenco dell'Ottavo Passo.

🎁 Basta provarci

🏖️ 21 Agosto 1 min Verifica fonte

La mia stabilità veniva dal cercare di dare, non dal chiedere per ricevere.

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 303

La vita è bella finché provo con tutto il cuore e l'anima di trasmettere agli altri quello che mi è stato trasmesso e non chiedo nulla in cambio. Prima di entrare nel Programma di Alcolisti Anonimi, non ero mai stato capace di dare senza chiedere qualcosa in cambio. Non sapevo che, una volta che avessi iniziato a dare liberamente tutto me stesso, avrei iniziato a ricevere senza aspettarmi né chiedere nulla. Quello che ricevo oggi è il dono della «stabilità», lo stesso che ha ricevuto Bill: stabilità nel mio Programma A.A., dentro me stesso, ma soprattutto nei miei rapporti con il mio Potere Superiore, che ho scelto di chiamare Dio.

💗 Alla ricerca della stabilità emotiva

🏖️ 22 Agosto 1 min Verifica fonte

Nel crescere ancora di più, abbiamo scoperto che la migliore fonte possibile di stabilità emotiva era Dio stesso. Abbiamo constatato che la dipendenza dalla Sua perfetta giustizia, perdono e amore era salutare e che avrebbe funzionato dove nient'altro ci sarebbe riuscito. Se veramente dipendevamo da Dio, non potevamo certo fare bene la parte di Dio stesso con i nostri simili, né avremmo sentito l'esigenza di affidarci totalmente alla protezione e cura di altri esseri umani.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 170

Per tutta la vita ho contato sugli altri per i bisogni emotivi e la sicurezza, ma oggi non posso più vivere così. Per grazia di Dio ho ammesso la mia impotenza nei confronti di cose, luoghi e persone. Ero stato un vero e proprio «gentedipendente»: ovunque andassi avevo bisogno di qualcuno che mi rivolgesse una qualche attenzione. Era il tipo d'atteggiamento che può solo peggiorare sempre, perché più dipendevo dagli altri e domandavo attenzioni, meno ne ricevevo. Ho smesso di credere che un qualsiasi potere umano possa liberarmi da quel senso di vuoto. Benché io rimanga un fragile essere umano che ha bisogno di lavorare sui Passi di A.A. per tenere bene in mente questo fondamentale princìpio, è solo un Dio d'amore che può darmi pace interiore e stabilità emotiva.

📣 Portare il messaggio a casa nostra

🏖️ 23 Agosto 1 min Verifica fonte

Riusciamo a portare nella nostra vita familiare, talora sconvolta, lo stesso spirito d'amore e di tolleranza che portiamo nel nostro gruppo A.A.?

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 163

I miei familiari risentono degli effetti della malattia. Amarli e accettarli per quello che sono — così come amo e accetto gli amici in A.A. — favorisce il ritorno dell'amore, della tolleranza e dell'armonia nella mia esistenza. Essere sempre gentile e rispettare i confini personali degli altri è una pratica necessaria in tutti i campi della vita.

🔍 Un enigma che funziona

🏖️ 24 Agosto 1 min Verifica fonte

Forse è possibile trovare delle spiegazioni a esperienze spirituali come le nostre, ma io ho cercato spesso di spiegare la mia e sono solo riuscito a raccontarne la storia. Conosco le sensazioni che mi dette e i risultati a cui ha portato, ma sono consapevole che non riuscirò mai a capirne pienamente né le cause né gli scopi più profondi.

— COME LA VEDE BILL, pag. 313

Durante una riunione aperta di A.A. ho avuto una profonda esperienza spirituale, che mi ha portato a sbottare in un «Io sono un alcolista!». Da quel giorno non ho più bevuto. Posso dirvi le parole che ho sentito appena prima della mia ammissione e come queste parole mi abbiano influenzato, ma quanto al perché ciò sia accaduto, non lo so. Credo che un Potere più grande di me abbia scelto di farmi guarire, eppure non so ancora per quale motivo. Cerco di non preoccuparmi e di non farmi troppe domande su quello che ancora non so; ho invece fiducia che se continuerò a lavorare sui Passi, a mettere in pratica i princìpi di A.A. nella mia vita e a condividere la mia storia, sarò guidato con amore verso una profonda e matura spiritualità nella quale mi saranno rivelate sempre più cose. Per ora, per me è un dono avere fiducia in Dio, lavorare sui Passi e aiutare gli altri.

🎁 Il dono del sentirsi uniti

🏖️ 25 Agosto 1 min Verifica fonte

Liberami dalla schiavitù del mio egoismo, perché io possa compiere la Tua volontà.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 76

Sovente, nella mia vita da alcolista attivo, bevevo per stabilire un legame tra me e gli altri, ma riuscivo solo a instaurare la schiavitù della solitudine dell'alcolista. Grazie allo stile di vita A.A. ho ricevuto il dono del sentirmi unito a quelli che ci sono stati prima di me, a quelli che ci sono ora e a quelli che devono ancora venire. Sarò eternamente grato per questo splendido dono di Dio.

🙏 Donare

🏖️ 26 Agosto 1 min Verifica fonte

Benché sapessero di dover aiutare altri alcolisti, se volevano rimanere sobri, questa motivazione divenne secondaria. Essa era superata dalla felicità che sentivano nel donarsi agli altri.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 159

Per me, queste parole si riferiscono a un trasferimento del potere con cui Dio, come io posso concepirLo, entra nella mia vita. Per mezzo della preghiera e della meditazione apro una via di comunicazione, e allora stabilisco e miglioro il mio contatto cosciente con Dio. Con l'azione ricevo poi la forza di cui ho bisogno per mantenere ogni giorno la mia sobrietà. Mantenendomi spiritualmente in forma e donando quello che mi è stato dato così liberamente, mi è assicurata una tregua giornaliera.

💭 Concentrare i nostri pensieri

🏖️ 27 Agosto 1 min Verifica fonte

La nostra dipendenza da un Potere Superiore ebbe il suo primo collaudo importante allo scoppio della seconda guerra mondiale. Molti A.A. entrarono a far parte delle forze armate e furono sparpagliati in tutto il mondo. Sarebbero stati capaci di sottostare alla disciplina, di resistere sotto il fuoco, di sopportare...?

— COME LA VEDE BILL, pag. 200

Concentrerò i pensieri su un Potere Superiore. Mi arrenderò al Suo potere dentro di me. Diventerò un soldato per tale Potere, sentirò la potenza di un esercito dello spirito, così come esiste nella mia vita di oggi. Lascerò che un'onda di unione spirituale mi metta in comunicazione, tramite la mia gratitudine, obbedienza e disciplina, con questo Potere Superiore. Devo lasciare che questo Potere mi guidi per mezzo di ordini del giorno. Possano i Passi che faccio oggi dar forza alle mie parole e azioni, possa io sapere che il messaggio che porto è mio purché lo condivida, e che mi è stato dato liberamente da un Potere più grande di me stesso.

😊 Alleggerire il fardello

🏖️ 28 Agosto 1 min Verifica fonte

Il mostrare ad altri che soffrono come noi siamo stati aiutati è, appunto, ciò che ci fa parere adesso così preziosa la vita... l'oscuro passato... è la chiave della vita e della felicità di altri.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 125

Da quando sono sobrio sono stato guarito da molti dolori: quelli che derivavano dall'ingannare chi mi viveva al fianco, dall'abbandonare il mio migliore amico, dal rovinare le speranze che mia madre riponeva in me. Un amico nel Programma mi ha raccontato di aver avuto problemi simili per ognuno di questi fatti; così ho potuto condividere quello che era capitato a me. Una volta raccontata la mia storia, ci siamo alzati entrambi con l'animo più leggero.

🎭 Scelgo l'anonimato

🏖️ 29 Agosto 1 min Verifica fonte

Siamo sicuri che l'umiltà, espressa dall'anonimato, sia la più grande salvaguardia che Alcolisti Anonimi possa mai avere.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 272

Dato che in A.A. non ci sono regole, mi sistemo dove più mi piace, e così scelgo l'anonimato. Voglio che il mio Dio mi usi, umilmente, come uno dei Suoi strumenti di questo Programma. Il sacrificio è la capacità di dare me stesso liberamente, lasciando che l'umiltà prenda il posto del mio Io. Con la sobrietà, sopprimo quell'urgenza di gridare al mondo «Sono un alcolista anonimo!», e sperimento la gioia e la pace interiore. Lascio che tutti vedano come sono cambiato, e spero che mi chiedano cosa mi sia successo. Pongo i princìpi della spiritualità prima del giudicare, cercare gli errori altrui e criticare. Voglio amare e occuparmi del mio gruppo, per poter crescere.

👥 L'unico requisito...

🏖️ 30 Agosto 1 min Verifica fonte

«A quel tempo... ogni gruppo A.A. aveva molte norme d'ammissione. Eravamo tutti scioccamente spaventati che qualcosa o qualcuno facesse capovolgere la barca... L'elenco complessivo risultò lungo un miglio. Se tutte quelle regole fossero state davvero applicate, ovunque nessuno avrebbe avuto la possibilità di entrare in A.A.».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 202

Sono grato che la Terza Tradizione richieda solo di desiderare di smettere di bere. Per anni non avevo mantenuto alcuna promessa. In A.A. non dovevo fare promesse né impegnarmi. È bastato che andassi a una sola riunione, in condizioni di annebbiamento mentale, per sapere che ero a casa. Non dovevo giurare amore eterno. Lì degli sconosciuti mi hanno abbracciato. «Andrà meglio», dicevano, e «Un giorno alla volta, puoi farcela». Non erano più sconosciuti, ma amici premurosi. Chiedo a Dio l'aiuto necessario a raggiungere tutti coloro che desiderano la sobrietà, e a mantenermi grato, per favore!

🕊️ Un Programma unico

🏖️ 31 Agosto 1 min Verifica fonte

Alcolisti Anonimi non avrà mai una categoria di professionisti. Abbiamo fatto nostra una certa comprensione dell'antico detto: «Liberamente hai ricevuto, liberamente dai». Abbiamo scoperto che sul piano del professionismo il denaro e la spiritualità non si fondono.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 241

Credo che A.A. sia unica nel trattamento dell'alcolismo, perché si basa esclusivamente sul principio di un alcolista che mette in comune la sua esperienza con un altro alcolista. È questo che rende unico il nostro Programma. Quando ho deciso di voler raggiungere la sobrietà, ho chiamato una donna che sapevo essersi recuperata in A.A., e lei mi ha portato il messaggio di Alcolisti Anonimi. Non ha ricevuto alcun compenso in denaro, ma è stata ripagata con un altro giorno di sobrietà. Oggi non chiederei nessun'altra ricompensa che un nuovo giorno libero dall'alcol e dunque, da questo punto di vista, sono ripagata generosamente per il mio lavoro in A.A.

🌱 Buona volontà di crescere

🍂 1 Settembre 1 min Verifica fonte

Se si devono ricevere altri doni, il nostro risveglio deve continuare.

— COME LA VEDE BILL, pag. 8

La sobrietà riempie il penoso «vuoto nell'anima» che il mio alcolismo aveva creato. Spesso mi sento così bene fisicamente da credere che il mio lavoro sia finito. In ogni modo, la gioia non è solo assenza di dolore; è anche il dono di un risveglio spirituale continuo. La gioia deriva dall'applicazione continua ed attiva, dalla pratica dei princìpi del recupero nella vita di tutti i giorni e dalla condivisione della mia esperienza con altri. Il Potere superiore mi fornisce numerose opportunità di approfondire il mio risveglio spirituale. Ho solo bisogno di alimentare nel mio recupero la buona volontà di crescere. Oggi sono pronto a crescere.

🔍 Trovare un motivo per credere

🍂 2 Settembre 1 min Verifica fonte

La buona volontà di crescere è l'essenza di ogni sviluppo spirituale.

— COME LA VEDE BILL, pag. 171

Le parole di una canzone dicono: «... e cerco di trovare un motivo per credere...». Questo mi ricorda che un tempo non ero capace di trovare un motivo per credere che la mia vita andasse bene. Anche se entrando in A.A. mi ero salvato la vita, tre mesi più tardi me ne sono allontanato e sono tornato a bere. Qualcuno mi ha detto: «Non sei obbligato a credere. Sei disposto a credere che la tua vita abbia uno scopo, anche se da solo non riesci a capire quale sia questo scopo o se a volte puoi non sapere il modo giusto di comportarti?». Ho potuto iniziare a lavorare sui Passi quando ho capito che dovevo diventare disposto a credere che la mia vita aveva davvero uno scopo. Adesso, quando comincio con «Sono disposto...», uso la chiave che conduce all'azione, all'onestà e all'apertura verso un Potere Superiore che si muove nella mia vita.

🌟 Costruire una nuova vita

🍂 3 Settembre 1 min Verifica fonte

Crediamo che, quando uno sostiene che sia sufficiente essere astinente perché tutto torni a posto, non sappia quello che sta dicendo.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 82

Quando rifletto sul Nono Passo, capisco che mi deve bastare la sobrietà fisica. Devo sempre ricordarmi quanto fossi senza speranza prima di trovare la sobrietà, e quanto fossi disposto a fare di tutto pur d'ottenerla. La mia sobrietà fisica non basta però a quelli che mi stanno intorno: devo, infatti, rendermi conto che questo dono di Dio va usato per costruire una nuova vita per la famiglia e coloro che amo. Cosa altrettanto importante, è che devo essere disponibile ad aiutare quelli che desiderano adottare lo stile di vita A.A. Chiedo a Dio che mi aiuti a condividere il dono della sobrietà, in modo che i suoi benefici possano essere mostrati a coloro che conosco e amo.

🌱 Ricostruzione

🍂 4 Settembre 1 min Verifica fonte

Bisogna prevedere un lungo periodo di ricostruzione...

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 81

Ricostruirmi una vita è il primo scopo del mio recupero, ottenuto evitando di bere quel primo bicchiere, un giorno alla volta. Per realizzare tale obiettivo le maggiori possibilità di successo si hanno con il lavorare sui Passi di A.A. La vita spirituale non è una teoria: funziona, ma devo viverla. Il Secondo Passo mi ha avviato sul cammino di una vita spirituale e il Nono mi permette di entrare nella fase conclusiva del cammino iniziato con i primi Passi, che mi hanno insegnato come vivere una vita spirituale. Senza la guida e la forza di un Potere Superiore mi sarebbe impossibile procedere attraverso i vari stadi della ricostruzione. Mi accorgo che Dio lavora per me e per mio tramite. Me ne arriva la prova quando mi accorgo che Egli, eliminando quella divorante compulsione al bere, ha fatto per me ciò che non sarei mai riuscito a fare da solo. Devo continuare a cercare ogni giorno la Sua guida. Il mio Potere Superiore mi garantisce una tregua giornaliera e mi darà la forza di cui ho bisogno per ricostruirmi.

🤲 Equilibrio emotivo

🍂 5 Settembre 1 min Verifica fonte

Abbiamo fatto direttamente ammenda verso tali persone, laddove possibile...

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 119

Quando ripenso ai tempi in cui bevevo ricordo che molta gente, entrata di passaggio nella mia vita solo per caso, è stata messa in serie difficoltà dalla rabbia e dal sarcasmo che erano in me. Nessuno tra questi è più rintracciabile, e riparare direttamente ai torti fatti loro è impossibile. L'unica cosa che posso fare per queste persone, e gli unici «cambiamenti in meglio» che posso loro offrire, sono azioni di tipo indiretto nei confronti di coloro il cui cammino si incroci brevemente col mio. Comportarmi regolarmente con gentilezza e cortesia mi aiuta a vivere in equilibrio emotivo e in pace con me stesso.

🍃 Eliminare le minacce alla sobrietà

🍂 6 Settembre 1 min Verifica fonte

... tranne quando, così facendo, avremmo potuto recare danno a loro oppure ad altri.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 58

Il Nono Passo ristabilisce in me un senso di appartenenza, non solo al genere umano ma anche alla vita di tutti i giorni. Per prima cosa questo Passo mi consente di lasciare il porto sicuro di Alcolisti Anonimi per entrare in relazione con coloro che A.A. non sono, e alle loro condizioni, non alle mie. Mi intimorisce, ma so che questo Passo è necessario se voglio tornare alla vita. In secondo luogo, con il risanare i precedenti rapporti, il Nono Passo mi indica la strada per eliminare le minacce alla mia sobrietà più serena, spazzando via i resti del mio passato naufragio che potrebbero portarmi a una ricaduta.

🛤️ «La nostra parte di strada»

🍂 7 Settembre 1 min Verifica fonte

Siamo là per ripulire la nostra parte di strada, perché siamo convinti che non approderemo a nulla di buono finché non lo avremo fatto; ma non cerchiamo mai di dirle ciò che dovrebbe fare. Non discutiamo i suoi errori, preoccupiamoci dei nostri.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 80

Ho cercato di riparare ai torti fatti a mio padre subito dopo avere smesso di bere, ma era sordo alle mie parole perché avevo incolpato lui dei miei guai. Molti mesi dopo ci ho riprovato — questa volta scrivendogli una lettera in cui non lo biasimavo né facevo cenno ai suoi errori. Ha funzionato, e alla fine ho capito! Sono responsabile soltanto della mia parte di strada e — grazie a Dio e ad A.A. — per oggi è pulita.

🤝 Abbiamo chiesto la Sua protezione

🍂 8 Settembre 1 min Verifica fonte

Abbiamo chiesto aiuto e protezione a Dio, abbandonandoci completamente alla Sua volontà.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 58

Non potevo gestire la mia vita da solo: avevo provato quella strada e avevo fallito. Il mio «estremo peccato» mi aveva trascinato al più infimo livello e, incapace persino di funzionare, ho accettato il fatto di avere un disperato bisogno di aiuto. Ho smesso di lottare e mi sono arreso completamente a Dio. Solo allora ho iniziato a crescere! Dio mi ha perdonato. Deve essere stato un Potere Superiore ad avermi salvato, perché i medici dubitavano che potessi sopravvivere. Oggi ho perdonato me stesso e godo di una libertà mai provata prima. Ho aperto a Lui il mio cuore e la mia mente. Più imparo e meno conosco — un fatto avvilente — ma sinceramente voglio continuare a crescere. Godo della mia serenità, ma solo quando affido completamente la mia vita a Dio. Posso mantenere questa appagante esistenza solo finché sono onesto con me stesso e chiedo il Suo aiuto. Solo per oggi, mi impegno a vivere secondo la volontà che Egli ha per me, sobriamente. Ringrazio Dio perché oggi posso scegliere di non bere. Oggi, la vita è bella!

🌟 Aprire nuove porte

🍂 9 Settembre 1 min Verifica fonte

Si realizzano [le Promesse] in mezzo a noi, ora rapidamente, ora lentamente.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 83

Le Promesse di cui si parla in questo brano prendono lentamente vita per me. Ciò che mi ha dato speranza è stato il mettere in azione il Nono Passo, che mi ha permesso di vedere e pormi degli obiettivi precisi per potermi recuperare. I vecchi comportamenti e abitudini sono duri a morire. Fare il Nono Passo mi permette di chiudere la porta in faccia all'ubriacone che ero un tempo e di aprirmi nuove strade da alcolista sobrio. Riparare direttamente ai torti fatti è decisivo per me. Sistemando le relazioni e i comportamenti del passato sono molto più in grado di vivere una vita da sobrio! Benché abbia alcuni anni di sobrietà alle spalle, ci sono dei momenti in cui la «vecchia robaccia» del passato ha bisogno di essere tenuta sotto controllo, e il Nono Passo funziona sempre, quando ci lavoro.

🌟 Recupero per procura?

🍂 10 Settembre 1 min Verifica fonte

Siamo certi che si attuano [le Promesse], se ci impegniamo alla loro realizzazione.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 83

A volte penso: «Fare queste ammende mi butta troppo giù! Nessuno dovrebbe umiliarsi fino a questo punto!». Tuttavia, è proprio questo umiliarmi nel profondo a portarmi sempre più vicino alla luce dello spirito. A.A. è l'unica speranza che ho, se voglio continuare a ristabilirmi e raggiungere una vita di felicità, amicizia e armonia.

🤲 Fare ammenda

🍂 11 Settembre 1 min Verifica fonte

Soprattutto, dovremmo cercare di essere assolutamente sicuri che non stiamo rimandando perché abbiamo paura.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 125

Aver coraggio ed essere senza paura sono i doni del mio recupero. Mi danno la forza di chiedere aiuto e andare avanti nel rimediare ai danni che ho provocato, con dignità e umiltà. Il farlo potrebbe richiedere una tale dose di onestà che sento di non avere, ma con l'aiuto di Dio e la saggezza degli altri posso cercarla in me, e trovare la forza di agire. I miei tentativi di fare ammenda possono essere accettati o meno, ma dopo averli portati a termine posso camminare con un senso di libertà e sapere che, per oggi, sono responsabile.

🕊️ Sono responsabile

🍂 12 Settembre 1 min Verifica fonte

Poiché l'essere pronti ad accettare tutte le conseguenze delle nostre azioni passate, e nello stesso tempo ad assumerci la responsabilità del benessere altrui, è il vero spirito del Nono Passo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 125

Nel corso del mio recupero, con l'aiuto di Alcolisti Anonimi, imparo che la mia libertà è la cosa di cui ho davvero paura, che viene dalla mia tendenza a tirarmi indietro di fronte a qualsiasi responsabilità: nego, ignoro, accuso, evito. Poi, un bel giorno guardo, ammetto, accetto. La libertà, la guarigione e il recupero di cui faccio esperienza stanno nel guardare, ammettere, accettare. Imparo a dire: «Sì, sono responsabile». Quando riesco a pronunciare queste parole con onestà e sincerità, allora sì che sono libero.

🔧 Rimediare ai danni

🍂 13 Settembre 1 min Verifica fonte

Buona capacità di giudizio, un'attenta scelta del momento giusto, coraggio e prudenza: sono queste le qualità di cui avremo bisogno nell'intraprendere il Nono Passo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 119

Questo Passo lo si può vedere in due modi: il primo è rimediare ai danni allo stesso modo in cui, se ho rovinato lo steccato del vicino, devo ripararlo; si tratta in questo caso di un'azione diretta. Il secondo consiste nel modificare il mio comportamento in modo che, se le mie azioni hanno arrecato danno a qualcuno, faccio uno sforzo quotidiano per non causarne altri. Modifico così il mio modo di fare, e qui si tratta di un'azione indiretta. Qual è il sistema migliore? L'unico approccio corretto, a condizione che l'adottarlo non provochi ulteriori problemi, è quello di seguirli entrambi. Se il danno è ormai fatto, allora modifico semplicemente il mio modo di fare. Agire in questo modo mi assicura che sto facendo ammenda con onestà.

🕊️ Pace dello spirito

🍂 14 Settembre 1 min Verifica fonte

Sottoponiamo prima la questione al nostro sponsor o consigliere spirituale, chiedendo sinceramente l'aiuto e la guida di Dio e nel frattempo decidiamo di fare ciò che è giusto non appena diviene chiaro, costi quel che costi?

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 124

Il credere in un Potere Superiore è una parte essenziale del mio lavoro sul Nono Passo; la disponibilità al perdono, la scelta del momento opportuno e giuste motivazioni sono gli altri ingredienti. La mia buona volontà di fare il Passo è un'esperienza di crescita che apre la porta a nuove e genuine relazioni con le persone cui ho fatto del male. La mia azione responsabile mi porta più vicino ai princìpi spirituali del Programma: amore e servizio. Ne seguiranno di sicuro pace dello spirito, serenità e una fede rafforzata.

🌟 Una nuova vita

🍂 15 Settembre 1 min Verifica fonte

Sì, esiste un sostituto ed è anche qualcosa di molto di più. L'associazione Alcolisti Anonimi... La vita finalmente avrà per voi un significato.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 152

La vita è migliore senza alcol. A.A. e la presenza di un Potere Superiore mi mantengono sobrio, ma la grazia di Dio fa ancora meglio — porta il Servizio nella mia vita. Il contatto con il Programma di A.A. mi insegna a comprendere in modo sempre nuovo e migliore cosa sia e come operi Alcolisti Anonimi ma, fatto molto più importante, mi aiuta svelare a me stesso chi sono: un alcolista che ha bisogno della pratica costante del Programma di A.A. per poter vivere la vita che gli è stata data dal Potere Superiore.

🔗 Restiamo in piedi o cadiamo, insieme

🍂 16 Settembre 1 min Verifica fonte

Nessuna associazione di uomini e donne ha mai avuto più urgente bisogno di una continua capacità di funzionare in permanente unità. Noi alcolisti ci siamo resi conto che bisogna lavorare insieme e stare uniti, altrimenti molti di noi alla fine moriranno da soli.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 383

Proprio come i Dodici Passi sono scritti secondo un determinato ordine per un motivo ben preciso, così lo sono le Dodici Tradizioni. Il Primo Passo e la Prima Tradizione tendono a instillare in me abbastanza umiltà da concedermi una possibilità di sopravvivere. Insieme, rappresentano le fondamenta su cui sono costruiti i Passi e le Tradizioni che seguono. È un processo di sgonfiamento dell'Io che mi permette di crescere come individuo grazie ai Passi, e come componente attivo di un gruppo per mezzo delle Tradizioni. La piena accettazione della Prima Tradizione mi consente di mettere da parte le ambizioni personali, la rabbia e le paure quando contrastano con il bene comune, permettendomi così di lavorare con gli altri per la sopravvivenza di tutti. Senza la Prima Tradizione ho poche possibilità di conservare l'unità necessaria a lavorare efficacemente insieme agli altri, e potrei perdere anche le rimanenti Tradizioni, l'associazione e la mia stessa vita.

😨 Libertà dalla paura

🍂 17 Settembre 1 min Verifica fonte

Quando, con l'aiuto di Dio, abbiamo accettato con tranquillità la nostra sorte, abbiamo scoperto che potevamo vivere in pace con noi stessi e dimostrare ad altri, che ancora soffrivano di quelle stesse paure, che anch'essi potevano superarle. Abbiamo scoperto che la libertà dalla paura è più importante della libertà dal bisogno.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 179

Durante il mio alcolismo attivo, i valori materiali avevano controllato la mia vita per molti anni. Credevo che tutto ciò di cui desideravo entrare in possesso mi avrebbe reso felice, eppure quando l'ottenevo mi sentivo lo stesso un fallito. Non appena sono entrato in A.A. ho scoperto un nuovo modo di vivere. Ho imparato a fidarmi degli altri, e di conseguenza ho iniziato a credere in un potere più grande di me stesso. La fede mi ha reso libero dalla schiavitù dell'io. Quando agli interessi materiali si sono sostituiti i doni dello spirito, la mia vita è diventata controllabile. Poi, ho deciso di mettere in comune la mia esperienza con altri alcolisti.

❤️ Recuperato dall'amore

🍂 18 Settembre 1 min Verifica fonte

La nostra filosofia dell'autosufficienza, cui attribuivamo un così alto valore, doveva essere messa da parte. Ciò non era stato ottenuto con il nostro vecchio modo di adoperare la forza di volontà; era invece un sistema per sviluppare la disposizione ad accettare queste nuove realtà della vita. Non siamo fuggiti, né abbiamo lottato. Ma abbiamo accettato. E poi siamo divenuti liberi.

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 346

Posso essere libero dal vecchio me stesso che mi schiavizzava. Alla fine, ora riconosco e credo nel bene che è in me. Capisco di essere stato condotto al recupero dall'amore del Potere Superiore, che mi avvolge. Il mio Potere Superiore diventa la sorgente di amore e forza che opera un miracolo continuo entro di me. Sono sobrio... e sono grato.

🤲 Accettazione

🍂 19 Settembre 1 min Verifica fonte

Abbiamo ammesso che non potevamo sconfiggere l'alcol con i nostri soli mezzi, così accettammo l'ulteriore fatto che la dipendenza da un Potere Superiore (anche soltanto il nostro gruppo A.A.) avrebbe potuto farlo, cosa fino ad allora impossibile. Nel momento in cui fummo in grado di accettare totalmente queste verità, era cominciata la nostra liberazione dalla compulsione alcolica.

— COME LA VEDE BILL, pag. 109

Per me la libertà è arrivata solo quando ho accettato di affidare la mia vita e la mia volontà alle cure del Potere Superiore, che io chiamo Dio. La serenità si è diffusa nel caos della mia esistenza quando ho capito che quella che portavo avanti era la mia vita, che Dio mi avrebbe aiutato nelle difficoltà e fatto anche molto di più. Da allora Egli mi ha aiutato in tutti i momenti difficili! Quando accetto le situazioni così come sono, e non come vorrei che fossero, allora sì che posso cominciare a crescere e a ottenere la serenità e la pace dello spirito.

🧭 Il Potere Superiore come guida

🍂 20 Settembre 1 min Verifica fonte

Badate che il vostro rapporto con Lui sia giusto e grandi eventi si produrranno per voi e per innumerevoli altri. Questo è il Grande Fatto della nostra esistenza.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 164

Mi sembrava impossibile avere un giusto rapporto con Dio. Il mio caotico passato mi aveva lasciato pieno di sensi di colpa e di rimorsi, e mi chiedevo come potesse funzionare questa «faccenda di Dio». A.A. mi ha detto di affidare la mia vita e volontà alla cura di Dio, come io posso concepirLo. Non avendo altra scelta, mi sono inginocchiato e ho gridato: «Dio, non posso farcela. Ti prego, aiutami!». È stato quando ho ammesso la mia impotenza che un barlume di luce ha iniziato a raggiungere la mia anima; poi è sorta in me la volontà di lasciare che Dio controllasse la mia vita. Grandi eventi hanno cominciato a verificarsi con Lui come guida, e ho trovato l'inizio della mia sobrietà.

🤝 L'ultima promessa

🍂 21 Settembre 1 min Verifica fonte

Ci renderemo conto, tutto a un tratto, che Dio fa per noi ciò che noi non riuscivamo a fare da soli.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 83

Per me, l'ultima promessa del Grande Libro si è realizzata proprio nel primo giorno di sobrietà. Dio mi ha mantenuto sobrio quel giorno e tutti gli altri giorni in cui gli ho permesso di operare nella mia vita. Egli mi dà la forza, il coraggio e i suggerimenti per affrontare le responsabilità della vita, in modo che io possa poi aprirmi agli altri e aiutarli a rimanere sobri e crescere. Egli si manifesta in me, facendomi uno strumento della Sua parola, del Suo pensiero e delle Sue opere. Agisce sul mio io interiore mentre mi impegno nelle attività del mondo esterno: infatti, Egli non farà per me ciò che posso fare da solo. Devo avere la buona volontà di compiere le Sue opere, in modo che Egli possa agire con successo tramite la mia persona.

🌟 Un filone inesauribile

🍂 22 Settembre 1 min Verifica fonte

Come per uno sparuto cercatore d'oro ridotto all'ultimo boccone di cibo, il nostro piccone ha trovato l'oro. La gioia della nostra liberazione da tutta una vita di frustrazioni non conosce limiti. Il padre sente di avere trovato qualcosa di meglio dell'oro. Per un certo tempo può cercare di tenere per sé il nuovo tesoro. Può non accorgersi subito di avere appena scalfito un filone inesauribile, che darà i suoi utili soltanto se egli continuerà a sfruttarlo per il resto della sua vita, regalando al prossimo tutto quanto ha raccolto.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 129

Quando parlo a un nuovo venuto, il mio passato mi guarda direttamente in faccia. Vedo il dolore in quegli occhi pieni di speranza, tendo la mano e allora accade il miracolo: io guarisco. I miei problemi svaniscono non appena mi protendo ad accogliere quest'anima tremante.

🌑 «Ero un'eccezione»

🍂 23 Settembre 1 min Verifica fonte

Egli [Bill W.] mi disse, con gentilezza e semplicità: «Pensi di essere una di noi?».

— ALCOHOLICS ANONYMOUS, pag. 413

Nel corso della mia vita di bevute ero convinta di rappresentare un'eccezione. Pensavo di essere al di sopra di ogni meschino dovere e di avere il diritto di esserne scusata. Non mi accorgevo che l'oscuro rovescio della medaglia del mio atteggiamento era una costante sensazione di non «appartenenza». In un primo momento, in A.A., mi identificavo con gli altri soltanto come alcolista. Che splendido risveglio è stato per me rendermi conto che, se gli altri esseri umani stavano facendo del proprio meglio, potevo farlo anch'io! Tutti i dolori, le gioie e la confusione che provano loro non sono eccezionali, ma fanno parte anche della mia vita, proprio come di quella di chiunque altro.

🚫 Essere vigili

🍂 24 Settembre 1 min Verifica fonte

Abbiamo visto dimostrata, ancora una volta, questa verità: «alcolista una volta, alcolista per sempre». Riprendendo a bere dopo un periodo di astinenza, in poco tempo stiamo peggio di prima. Se abbiamo veramente l'intenzione di finirla con l'alcol, non dobbiamo avere riserve di nessun genere; dobbiamo respingere ogni recondita idea che finalmente un bel giorno saremo immuni dall'alcol.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 32

Oggi sono un alcolista, e domani non sarà diverso. Il mio alcolismo vive dentro di me, ora e sempre. Non devo mai dimenticare cosa sono. Di sicuro l'alcol mi ucciderà, se non riesco a individuare e riconoscere la mia malattia quotidianamente. Non sto giocando una partita in cui la sconfitta è uno scacco temporaneo. Ho a che fare con una malattia per cui non esiste nessuna cura definitiva, ma solo accettazione ed essere vigili ogni giorno.

🚫 Prima le cose più importanti

🍂 25 Settembre 1 min Verifica fonte

Alcuni di noi hanno preso gravissime batoste prima d'imparare queste verità. Lavoro o non lavoro, moglie o non moglie, il fatto è che non smettiamo di bere finché dipendiamo da altre persone invece di dipendere da Dio.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 95

Prima di entrare in A.A. trovavo sempre scuse per bere: «Lei ha detto...», «Lui ha detto...», «Sono stato licenziato ieri», «Oggi ho trovato un lavoro stupendo». Nessun settore della vita andrebbe bene se tornassi a bere. Da sobrio la vita migliora giorno dopo giorno. Devo sempre ricordarmi di non bere, di avere fiducia in Dio e di essere attivo in A.A. Oggi, sto mettendo al primo posto la mia sobrietà, Dio, e Alcolisti Anonimi?

👶 I figli

🍂 26 Settembre 1 min Verifica fonte

L'alcolista può trovare difficoltà nel ristabilire relazioni amichevoli con i propri figli. Con il tempo si renderanno conto che egli è un uomo nuovo e a modo loro glielo faranno capire... Da questo momento il progresso sarà rapido. Risultati meravigliosi seguono spesso questi riavvicinamenti.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 135

Sulla strada del recupero ho ricevuto un regalo che sarebbe impossibile comprare. Era una cartolina di mio figlio, dall'università, che diceva: «Papà, non puoi immaginare quanto sia felice che vada tutto per il meglio. Buon compleanno, ti voglio bene». Già prima avevo sentito mio figlio dirmi che mi voleva bene. Era stato durante le vacanze di Natale, quando mi aveva detto piangendo: «Papà, ti voglio bene! Non vedi quello che ti stai facendo?». No, non lo vedevo! Soffocato dall'emozione avevo pianto; invece questa volta, quando ho ricevuto la cartolina di mio figlio, le mie erano lacrime di gioia, non di disperazione.

❤️ Senza riserve

🍂 27 Settembre 1 min Verifica fonte

Quando trabocca di gratitudine, il pulsare del cuore di ognuno deve sicuramente risolversi in amore verso gli altri...

— COME LA VEDE BILL, pag. 37

Mentre faccio servizio per gli altri, e qualche successo mi porta a considerarmi eccezionale, devo riflettere su cosa mi ha portato fino a questo punto. Ciò che ci è stato dato con gioia, con amore, deve essere trasmesso senza riserve e senza aspettative. Con il crescere capisco che, indipendentemente da quanto amore io dia, ricevo molto di più in doni spirituali.

❤️ Amore senza riserve

🍂 28 Settembre 1 min Verifica fonte

L'esperienza di tutti i giorni dimostra che nulla è più efficace a garantire la nostra astinenza dal bere quanto un intenso lavoro con altri alcolisti.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 89

La sponsorizzazione mi ha riservato due sorprese. La prima è stata che i miei sponsor si interessavano a me. Quello che pensavo fosse gratitudine era invece più simile all'amore. Volevano che io fossi felice, che crescessi e restassi sobrio. Sapere ciò che provavano mi ha evitato più di una volta di ricadere nel bere. La seconda è stata lo scoprire che ero in grado di amare una persona responsabilmente, con un interesse rispettoso e genuino per la sua crescita. Prima d'allora credevo che la mia capacità di prendermi cura del benessere di un'altra persona si fosse atrofizzata, dal momento che non l'avevo esercitata da troppo tempo. La consapevolezza di poter amare senza esagerazione o ansietà è uno dei doni più grandi che il Programma mi abbia fatto. La gratitudine per quel dono mi ha mantenuto sobrio molte volte.

🧠 Esattamente uguali

🍂 29 Settembre 1 min Verifica fonte

Il frequente incontro con i nuovi venuti e tra di noi è l'aspetto gioioso della nostra vita.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 89

Un uomo è arrivato ubriaco a una riunione, ha interrotto chi stava parlando, si è alzato in piedi e tolto la camicia, ha reclamato un caffè barcollando rumorosamente avanti e indietro, ha chiesto la parola e alla fine ha chiamato la segretaria del gruppo con un nome irripetibile per poi andarsene via. Ero contento che fosse arrivato: ancora una volta ho visto com'ero io una volta. Ho però anche visto come sono ancora e come potrei essere. Non devo ubriacarmi per desiderare di essere un'eccezione e al centro dell'attenzione. Spesso mi sono sentito maltrattato, e ho risposto altrettanto male, solo perché mi stavano trattando né più né meno che come uno tra i tanti esseri umani. Più quell'uomo insisteva sul fatto di essere diverso, più capivo che noi due eravamo esattamente uguali.

🤝 Il cerchio e il triangolo

🍂 30 Settembre 1 min Verifica fonte

Il cerchio significa l'intero mondo di A.A., e il triangolo rappresenta i Tre Legati di A.A.: Recupero, Unità e Servizio. All'interno del nostro nuovo meraviglioso mondo noi abbiamo trovato la libertà dalla nostra fatale ossessione.

— A.A. DIVENTA ADULTA, pag. 175

Mi sono impegnato nel servizio sin dall'inizio della mia vita in A.A. e ho trovato che la spiegazione del simbolo della nostra associazione era molto appropriata. Per prima cosa un cerchio di amore e servizio con all'interno un triangolo ben bilanciato, la cui base rappresenta il nostro Recupero attraverso i Dodici Passi. Gli altri due lati rappresentano rispettivamente l'Unità e il Servizio. I tre lati del triangolo sono uguali. Man mano che crescevo in A.A., mi sono presto identificato in questo simbolo. Io sono il cerchio, e i lati del triangolo rappresentano tre aspetti della mia personalità: la salute fisica, l'equilibrio emotivo e la spiritualità, con quest'ultima alla base del simbolo. Presi insieme, tutti e tre gli aspetti della mia personalità si traducono in una vita sobria e felice.

🕊️ Per non diventare troppo soddisfatti di sé

🎃 1 Ottobre 1 min Verifica fonte

È facile trascurare il programma spirituale d'azione e cullarci sugli allori. Andremo incontro a guai, in questo caso, perché l'alcol è un nemico sottile.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 84

Quando sto male è facile rimanere vicino agli amici che ho trovato nel Programma. Il sollievo dal dolore mi viene dalle soluzioni contenute nei Dodici Passi di A.A. Quando però mi sento bene e le cose vanno per il verso giusto, posso diventare troppo soddisfatto di me. In parole povere, divento pigro e mi rifugio nei problemi invece che nelle soluzioni. Devo entrare in azione, fare il punto della situazione; sapere dove sono e dove sto andando. Un inventario quotidiano mi dirà quello che devo cambiare per riacquistare l'equilibrio spirituale. Ammettere ciò che trovo dentro di me a Dio e a un altro essere umano mi mantiene onesto e umile.

👣 «La prova del fuoco»

🎃 2 Ottobre 1 min Verifica fonte

Quando lavoriamo sui primi nove Passi, ci prepariamo all'avventura di una nuova vita. Ma quando ci accingiamo a fare il Decimo Passo, cominciamo a mettere in pratica il nostro stile di vita A.A., giorno per giorno, nel bello e nel cattivo tempo. Arriva dunque il momento della prova del fuoco: siamo in grado di restare sobri, di mantenere il nostro equilibrio emotivo e di vivere in modo soddisfacente in qualsiasi situazione?

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 127

So che si stanno compiendo le Promesse nella mia vita, ma voglio conservarle e accrescerle con l'applicazione quotidiana del Decimo Passo. Con questo Passo ho imparato che se mi sento turbato vuol dire che in me c'è qualcosa di sbagliato. Potrebbe anche esserci qualcosa che non va nelle altre persone, ma io posso occuparmi solo delle mie emozioni. Quando sono ferito o deluso devo costantemente cercarne la causa dentro di me, per poi ammettere e correggere i miei errori. Non è facile, ma finché so di fare progressi spiritualmente, so anche di poter considerare i miei sforzi come un lavoro ben fatto. Ho scoperto che la sofferenza è un'amica; mi fa sapere che c'è qualcosa di sbagliato nelle mie emozioni, proprio come il dolore fisico mi avverte che qualcosa non va nel mio corpo. Quando faccio le cose giuste mettendo in pratica i Dodici Passi, il dolore gradatamente scompare.

🕊️ La quiete dopo la tempesta

🎃 3 Ottobre 1 min Verifica fonte

Qualcuno, che sapeva bene quel che diceva, una volta osservò che la sofferenza era la pietra di paragone di ogni progresso spirituale. Noi di A.A. siamo del tutto d'accordo con lui.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 135

Quando mi trovo sulle montagne russe del tumulto emotivo, ricordo che spesso il crescere è doloroso. Andare avanti nel Programma di A.A. mi ha insegnato che devo sperimentare quel cambiamento interiore che, per quanto doloroso, alla fine mi conduce dall'egoismo all'altruismo. Se voglio ottenere la serenità, devo percorrere tutta la strada oltre il tumulto emotivo e il suo conseguente spiacevole strascico, ed essere grato di poter proseguire nel mio progresso spirituale.

🧠 Una potatura necessaria

🎃 4 Ottobre 1 min Verifica fonte

Dal momento che sappiamo come le sofferenze provocate dal bere abbiano dovuto precedere la sobrietà e le tempeste emotive la serenità.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 135

Mi piace passare il tempo in giardino, nutrendo e potando le mie belle piante. Un giorno, mentre stavo alacremente sforbiciando qua e là, una vicina si è fermata e ha commentato: «Oh! Le sue piante sono così belle che mi pare proprio un peccato tagliarle». Le ho risposto: «So quello che prova, ma l'eccesso deve essere eliminato perché possano crescere più forti e più sane». Dopo, ho pensato che forse le mie piante sentono dolore, ma Dio e io sappiamo che questo fa parte di un piano, e io ne ho visti i risultati. Mi è subito venuto in mente il prezioso Programma A.A. e come tutti noi cresciamo attraverso il dolore. Chiedo a Dio di potarmi quando è necessario, in modo che io possa crescere.

🌟 Il bagaglio di ieri

🎃 5 Ottobre 1 min Verifica fonte

Perché i saggi hanno sempre saputo che nessuno può realizzare molto nella propria vita fintanto che la ricerca di se stessi non diventa una regolare abitudine, finché non si è capaci di ammettere e accettare ciò che si scopre e finché non si cerca di correggere con pazienza e perseveranza ciò che è sbagliato.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 127

Ho già abbastanza cose di cui occuparmi oggi, senza dovermi trascinare dietro anche il bagaglio di ieri. Devo far quadrare il bilancio oggi se voglio avere un'occasione domani. Mi chiedo quindi se ho sbagliato e come posso evitare di ripetere un dato comportamento. Ho fatto del male a qualcuno, ho aiutato qualcuno, e perché? Alcune delle cose fatte oggi sono destinate a ricadere sul mio domani, ma la maggior parte no, se faccio un onesto inventario quotidiano.

😨 Affrontare noi stessi

🎃 6 Ottobre 1 min Verifica fonte

E la Paura ribadisce: «Non arrischiarti a guardare!»

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 68

Quante volte, quando ancora bevevo, ho evitato un compito solo perché mi appariva troppo grande! C'è da stupirsi che io, benché sia sobrio da parecchio tempo, possa comportarmi nello stesso modo quando sono messo di fronte a quel che sembra essere un lavoro monumentale, ossia un coraggioso e approfondito inventario morale di me stesso? Ciò che scopro dopo essere arrivato dall'altra parte — quando ho completato il mio inventario — è che l'immaginazione era più grande della realtà. La paura di affrontare me stesso mi aveva tenuto fermo a un punto morto e, finché non ho avuto la volontà di prendere in mano carta e penna, non ho fatto altro che arrestare la mia crescita, non avendola ancorata a nulla di concreto.

📋 Verifica quotidiana

🎃 7 Ottobre 1 min Verifica fonte

Abbiamo continuato a fare l'inventario personale...

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 127

L'assioma spirituale al quale il Decimo Passo fa riferimento — «Ogni volta che siamo turbati, non importa quale ne sia la causa, c'è qualcosa di sbagliato in noi» — mi dice anche che è una regola senza eccezioni. Non importa quanto irragionevoli possano sembrare gli altri, io ho la responsabilità di non reagire negativamente. Indipendentemente da quanto stia accadendo attorno a me avrò sempre la prerogativa, e la responsabilità, di scegliere quel che avviene dentro di me. Sono io l'artefice della mia realtà interiore. Quando faccio l'inventario quotidiano so che devo smetterla di giudicare gli altri. Se li giudico, sto probabilmente giudicando me stesso. Il mio miglior maestro è chi mi indispone di più. Ho molto da imparare da lui o da lei, e in cuor mio, dovrei ringraziare quella persona.

📋 Inventario quotidiano

🎃 8 Ottobre 1 min Verifica fonte

... e, quando ci siamo trovati in torto, lo abbiamo subito ammesso.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 58

Mi andavo accostando alla mia nuova vita di sobrietà con insolito entusiasmo. Stavo facendomi nuovi amici e alcune delle amicizie andate in pezzi cominciavano a ricomporsi. La vita era eccitante, e cominciavo perfino ad apprezzare il lavoro, diventando così audace da presentare un rapporto sulla mancanza di trattamento adeguato per alcuni nostri clienti. Un giorno un collega mi informò che il principale era davvero irritato, perché un reclamo presentato a sua insaputa gli aveva causato non pochi fastidi da parte dei suoi superiori. Sapevo che era il mio rapporto ad avere causato il problema, e cominciai a sentirmi responsabile per le sue difficoltà. Discutendo la questione, il mio collega cercò di rassicurarmi dicendomi che non era necessario che presentassi delle scuse, ma presto mi convinsi che qualcosa dovevo pur fare, indipendentemente da come si sarebbe messa la faccenda. Quando affrontai il mio principale addossandomi la colpa delle sue difficoltà, rimase sorpreso. Ma dal nostro incontro scaturirono conseguenze inaspettate, e alla fine fummo ambedue d'accordo sulla necessità di interagire in modo più diretto ed efficace in futuro.

🕊️ Un assioma spirituale

🎃 9 Ottobre 1 min Verifica fonte

È un assioma spirituale che ogni volta che siamo turbati, non importa quale ne sia la causa, c'è qualcosa di sbagliato in noi.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 130

Non avevo mai veramente capito l'assioma spirituale del Decimo Passo finché un giorno, durante un periodo difficile, ho cercato di applicarlo. Mentre passeggiavo nel parco, dietro di me i cani di una vicina si sono messi ad abbaiare; mi sono fermato, irritato, e poi mi sono detto che le emozioni vengono da dentro, non dalle circostanze esterne — cioè che i cani talora desiderano abbaiare — e con calma li ho fatti rientrare in casa. Entrambi gli episodi mi hanno insegnato che se qualcuno si imbatte in due eventi identici e può però reagire in modi diversi, allora non è l'evento ad essere determinante, ma la condizione spirituale della persona. Le emozioni vengono da dentro, non dalle circostanze esterne. Quando la mia condizione spirituale è positiva, reagisco in modo positivo.

🕊️ Metto a posto me stesso, non voi

🎃 10 Ottobre 1 min Verifica fonte

Se qualcuno ci fa del male e ne siamo risentiti, anche noi siamo dalla parte del torto.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 130

Che sensazione di libertà ho provato quando mi è stato indicato questo brano! All'improvviso ho capito che potevo fare qualcosa per la mia rabbia — potevo cioè mettere a posto me stesso, invece di provare a mettere a posto loro. Credo che non ci siano eccezioni a questo assioma. Quando sono arrabbiato, la mia rabbia è sempre egocentrica. Devo ricordare a me stesso che sono umano e che sto facendo del mio meglio, anche se a volte quel meglio è ben poca cosa. Chiedo dunque a Dio di eliminare da me la rabbia e di rendermi davvero libero.

🌅 Autocontrollo

🎃 11 Ottobre 1 min Verifica fonte

Il nostro primo obiettivo sarà lo sviluppo dell'autocontrollo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 132

Andando in macchina al lavoro ho l'opportunità di fare un esame di me stesso. Un giorno, guidando, ho cominciato a passare in rassegna i progressi della mia sobrietà e non ne sono rimasto soddisfatto. Speravo che nel corso della giornata, al lavoro, questi tristi pensieri sarebbero svaniti, ma con il susseguirsi di contrattempi vari il malcontento non ha fatto che aumentare e la pressione interna salire. Mi sono ritirato a un tavolo isolato del salone, chiedendomi come poter trarre il massimo dal resto della giornata. Nel passato, quando le cose andavano male, istintivamente mi veniva voglia di lottare, ma nel breve periodo di tempo in cui avevo provato lo stile di vita A.A. avevo imparato a fare un passo indietro e a osservare me stesso. Mi sono accorto che, benché non fossi la persona che avrei voluto essere, avevo pure imparato a non reagire come prima. Quei vecchi modelli di comportamento avevano portato solo ferite e dolore, a me e agli altri. Sono tornato al posto di lavoro deciso a fare di quel giorno una giornata produttiva, ringraziando Dio per la possibilità di crescere anche per quelle ventiquattr'ore.

🙏 Dominare l'impulsività

🎃 12 Ottobre 1 min Verifica fonte

Quando parliamo o agiamo in modo avventato o impulsivo, la nostra capacità di essere imparziali e tolleranti svanisce all'istante.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 132

Essere imparziale e tollerante è un obiettivo per cui devo lavorare ogni giorno. Chiedo a Dio, come io posso concepirLo, di aiutarmi a essere amorevole e tollerante con i miei cari e con tutti quelli con cui vengo a diretto contatto. Chiedo che mi assista nel frenare la lingua quando sono agitato, e nel fermarmi un momento a riflettere sullo sconquasso emotivo che le mie parole potrebbero causare non solo agli altri, ma anche a me stesso. Preghiera, meditazione e inventari sono la chiave per pensare in modo equilibrato e agire in maniera positiva.

😨 Ininterrotti inventari

🎃 13 Ottobre 1 min Verifica fonte

Bisognerà guardarsi ancora dall'egoismo, dalla disonestà, dal risentimento e dalla paura. Quando questi sentimenti nascono nel nostro cuore, domandiamo subito a Dio di allontanarli da noi. Ne parliamo subito con qualcuno e ripariamo subito, in fretta, ai nostri torti, se abbiamo fatto del male ad altri. Poi ci rivolgiamo risolutamente verso qualche persona da aiutare.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 86

Ammettere subito pensieri o azioni sbagliate è un compito duro per la maggior parte degli esseri umani, ma per gli alcolisti che si stanno recuperando come me lo è ancora di più, per la mia propensione alla presunzione, alla paura e all'orgoglio. La libertà che mi offre il Programma A.A. diventa maggiore quando, con ininterrotti inventari di me stesso, ammetto, riconosco e accetto le responsabilità delle mie azioni sbagliate. Per di più, posso raggiungere una comprensione più profonda e migliore dell'umiltà. La buona volontà di ammettere quando sono in colpa facilita il progredire della mia crescita e mi aiuta a diventare più comprensivo e utile agli altri.

🧭 Un programma di vita

🎃 14 Ottobre 1 min Verifica fonte

Prima di metterci a letto, la sera, passiamo in rivista, in maniera costruttiva, la nostra giornata... Appena svegli, pensiamo alle ventiquattr'ore che ci attendono... prima di cominciare, domandiamo a Dio di guidare i nostri pensieri, supplicandoLo di allontanare da noi ogni autocommiserazione e comportamento che potrebbe essere disonesto o egoista.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 85

Mi mancava la serenità. Con più cose da fare di quanto mi paresse possibile, anche se ce la mettevo tutta ero sempre più in arretrato. Preoccupazioni riguardo a cose non fatte ieri e paura delle scadenze di domani mi negavano la calma di cui avevo bisogno per essere efficiente ogni giorno. Prima di fare il Decimo e l'Undicesimo Passo ho iniziato a leggere brani come quello riportato sopra. Ho cercato di concentrarmi sulla volontà di Dio e non sui miei problemi, con la fiducia che Lui avrebbe gestito la mia giornata. Ha funzionato! Lentamente, ma ha funzionato!

📋 Il mio inventario, non il tuo

🎃 15 Ottobre 1 min Verifica fonte

Come pure il pettegolezzo reso tagliente dalla nostra rabbia, una raffinata forma di assassinio morale, ci dà le sue soddisfazioni. In questo caso non stiamo tentando di aiutare coloro che critichiamo: cerchiamo solo di proclamare la nostra rettitudine.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 95

A volte non mi accorgo di aver spettegolato su qualcuno fine giornata, quando faccio l'inventario quotidiano, e allora quel pettegolezzo mi appare come una macchia su un giorno che invece era bello. Come posso avere detto una cosa simile? Il pettegolezzo mostra la sua brutta faccia durante la pausa per il caffè o il pranzo con i colleghi di lavoro, oppure può affacciarsi di sera, quando, stanco per le attività della giornata, mi sento giustificato a sostenere il mio Io a spese di qualcun altro. Difetti di carattere come la tendenza al pettegolezzo mi si insinuano nella vita quando non faccio uno sforzo costante nel lavorare sui Dodici Passi. Devo ricordare a me stesso che la mia unicità è per me una benedizione, e che lo stesso vale per tutti quelli che incontro nel comune viaggio su questa terra. Per oggi, l'unico inventario che devo fare è il mio. Lascerò giudicare gli altri al Giudice Ultimo: la Divina Provvidenza.

🌅 Per tutto l'arco della giornata

🎃 16 Ottobre 1 min Verifica fonte

Non è l'opera di un giorno, dovrà durare tutta la nostra vita.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 83

Nei miei primi anni in A.A. vedevo il Decimo Passo come il suggerimento di dare periodicamente un'occhiata al mio comportamento e alle mie reazioni. Se c'era qualcosa che non andava, dovevo ammetterlo; se erano necessarie delle scuse, le dovevo porgere. Dopo anni di sobrietà ho avuto la sensazione che avrei dovuto sottopormi più spesso a questo esame di me stesso. Non prima che passassero diversi altri anni da sobrio mi sono reso conto del vero significato del Decimo Passo, e delle parole «Abbiamo continuato». «Abbiamo continuato» non vuol dire in modo occasionale, o di frequente, ma per tutto l'arco della giornata.

🌅 Una messa a punto giornaliera

🎃 17 Ottobre 1 min Verifica fonte

Ogni giorno è un giorno in cui dobbiamo tentare di fare la volontà di Dio, in tutte le nostre azioni.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 84

Come mi mantengo spiritualmente in forma? Per me è abbastanza semplice: ogni giorno chiedo al mio Potere Superiore di assicurarmi il dono della sobrietà per quel giorno! Ho parlato con molti alcolisti che sono tornati a bere, e ho sempre chiesto loro: «Hai pregato per la sobrietà il giorno in cui hai ripreso a bere?». Nessuno di loro ha risposto sì. Mentre metto in pratica il Decimo Passo e cerco di tenere ogni giorno la mia casa in ordine, sono certo che se chiedo una tregua quotidiana, questa mi sarà concessa.

🧠 Una mente aperta

🎃 18 Ottobre 1 min Verifica fonte

Un'autentica umiltà e una mente aperta possono condurci alla fede...

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 43

Il mio modo di pensare da alcolista mi portava a credere che potevo controllare il mio bere, ma non era vero. Quando sono entrato in A.A., mi sono accorto che era Dio a parlarmi per mezzo del gruppo. La mia mente era aperta quel tanto che bastava a farmi capire che avevo bisogno del Suo aiuto. Per una vera e onesta accettazione di A.A. c'è voluto più tempo, ma insieme è arrivata anche l'umiltà. So quanto fossi malato, e sono estremamente grato di aver ritrovato la ragione e di essere un alcolista sobrio. Ora sono una persona nuova e sobria, molto migliore di quello che sarei mai stato senza A.A.

💪 La «radice principale» di A.A.

🎃 19 Ottobre 1 min

Il principio che non troveremo una forza duratura finché non avremo anzitutto ammesso la nostra completa sconfitta, è la radice principale da cui tutta la nostra associazione è sbocciata e fiorita.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 26

Sconfitto, e consapevole di esserlo, sono arrivato alla porta di A.A.; solo e impaurito dall'ignoto. Una forza esterna a me stesso mi aveva fatto alzare dal letto, guidato verso l'elenco telefonico, poi alla fermata dell'autobus e infine davanti alla porta di Alcolisti Anonimi. Una volta entrato, ho percepito la sensazione di essere amato e accettato, qualcosa che non avevo più provato sin dalla prima infanzia. Che io possa non perdere mai la sensazione di meraviglia che ho avvertito durante quella mia prima sera in A.A., l'avvenimento più importante di tutta la mia vita.

🧠 Sollievo dalla confusione

🎃 20 Ottobre 1 min Verifica fonte

Ovviamente, l'incertezza di chi smarrisce la fede porta a una profonda confusione. Egli crede di aver perduto il conforto di qualsiasi convinzione. Non può raggiungere neanche in minima parte la certezza del credente, dell'agnostico e dell'ateo. È il più disorientato di tutti.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 36

Il concetto di Dio è stato quello contro cui più ho lottato nei primi anni di sobrietà. Le immagini che mi giungevano evocate dal passato erano cariche di paura, rifiuto e condanna. Poi ho ascoltato che l'immagine del Potere Superiore si era fatta il mio amico Ed: da piccolo gli era stato permesso di tenere una cucciolata, a patto che si assumesse la responsabilità di averne cura. Ogni mattino trovava gli inevitabili «prodotti» dei cuccioli sul pavimento della cucina. Ed mi ha detto che, nonostante la frustrazione, non riusciva ad arrabbiarsi perché «è quella la natura dei cuccioli»; era inoltre convinto che Dio considerava i nostri difetti e le nostre manchevolezze con simile calore e comprensione. Ho spesso trovato sollievo alla mia confusione nel tranquillizzante concetto che Ed ha di Dio.

🌟 Nulla cresce nell'oscurità

🎃 21 Ottobre 1 min Verifica fonte

Vorremmo che il bene che è in tutti noi, persino nel peggiore di noi, fiorisca e cresca.

— COME LA VEDE BILL, pag. 10

Con l'autodisciplina e l'intuizione acquisite nel mettere in pratica il Decimo Passo, ho iniziato a conoscere le ricompense della sobrietà intesa non come semplice astinenza dall'alcol, ma come recupero in ogni settore della vita. Rinnovo la speranza, rigenero la fede e riacquisto la dignità del rispetto di me stesso. Scopro la parola «e» nella frase «e, quando ci siamo trovati in torto, lo abbiamo subito ammesso». Rassicurato sul fatto di non esser più sempre dalla parte del torto, imparo ad accettare me stesso per quello che sono, con una nuova consapevolezza dei miracoli della sobrietà e della serenità.

❤️ La vera tolleranza

🎃 22 Ottobre 1 min Verifica fonte

Alla fine cominciamo a renderci conto che tutti gli esseri umani, noi inclusi, sono in qualche misura emotivamente malati, come pure che spesso sbagliano: solo allora ci avviciniamo alla vera tolleranza e comprendiamo ciò che effettivamente significhi l'autentico amore per i nostri simili.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 133

Mi è venuto da pensare che tutti siano malati, in una certa misura. Come potremmo non esserlo? Chi di noi è spiritualmente perfetto? Chi di noi è fisicamente perfetto? Come potrebbe chiunque di noi essere emotivamente perfetto? Dunque, che altro ci resta da fare se non sopportare e trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi nelle medesime circostanze? Ecco cos'è veramente l'amore.

🔗 Ciò che conosciamo meglio

🎃 23 Ottobre 1 min Verifica fonte

«Ciabattino, pari sol del tuo mestiere!»... meglio fare una sola cosa veramente bene che molte fatte male. È questo il tema centrale della Quinta Tradizione, intorno al quale la nostra associazione trova la sua unità. La stessa vita della nostra comunità esige la salvaguardia di questo principio.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 217

La sopravvivenza di A.A. dipende dall'unità. Cosa accadrebbe se un gruppo decidesse di diventare un ufficio di collocamento, un centro terapeutico o di assistenza sociale? Troppa specializzazione porta alla mancanza di specializzazione, allo spreco di energie e, infine, al decadimento. Ho la possibilità di mettere in comune con il nuovo venuto le mie sofferenze e la strada compiuta verso il recupero. La fedeltà allo scopo primario di A.A. assicura la salvaguardia del meraviglioso dono della sobrietà: la mia responsabilità è dunque enorme. La vita di milioni di alcolisti è strettamente legata alla capacità che ho di «portare il messaggio all'alcolista che soffre ancora».

🙏 «Con la fede e con le opere»

🎃 24 Ottobre 1 min Verifica fonte

La struttura della nostra associazione è stata forgiata sull'incudine dell'esperienza... Così è stato per A.A. Con la fede e con le opere siamo riusciti a far tesoro delle lezioni di un'incredibile esperienza. Queste lezioni vivono ancora oggi nelle Dodici Tradizioni di Alcolisti Anonimi che, se Dio vorrà, ci manterranno uniti fin quando Egli avrà bisogno di noi.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pagg. 189, 190

Dio mi ha concesso il diritto di sbagliare perché la nostra associazione possa esistere così com'è ora. Se metto la volontà di Dio al primo posto nella vita, è molto probabile che A.A. rimanga come la conosco oggi.

💛 Il battito del cuore di A.A.

🎃 25 Ottobre 1 min Verifica fonte

Senza unità il cuore di A.A. cesserebbe di battere...

— COME LA VEDE BILL, pag. 125

Senza unità non potrei recuperarmi quotidianamente in Alcolisti Anonimi. Impegnandomi insieme agli altri A.A. per l'unità nel mio gruppo, e a tutti i livelli di questa grande associazione, ricevo una forte consapevolezza di essere parte di un miracolo d'ispirazione divina. La capacità di Bill W. e del dottor Bob di lavorare insieme e trasmettere ad altri alcolisti il messaggio, mi rende evidente che donarlo vuol dire conservarlo. Unità significa unicità, eppure l'intera A.A. è fatta per ognuno di noi.

✝️ La sola autorità ultima

🎃 26 Ottobre 1 min Verifica fonte

Per il fine del nostro gruppo non esiste che una sola autorità ultima: un Dio d'amore, comunque Egli possa manifestarsi nella coscienza del nostro gruppo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 191

Quando sono scelto per prendermi delle piccole responsabilità per i miei amici, chiedo a Dio di garantirmi la pazienza, l'apertura mentale e la buona volontà di ascoltare coloro che vorrei guidare. Devo ricordare a me stesso di essere il fidato servitore degli altri, non il loro «governatore», «insegnante» o «istruttore». È Dio a dirigere le mie parole e azioni, ed è mia responsabilità tener conto dei Suoi suggerimenti. Fiducia è la mia parola d'ordine: ho fiducia in quelli che ci guidano. Nell'associazione Alcolisti Anonimi investo Dio dell'autorità ultima di «condurre il gioco».

🌱 Condivisione globale

🎃 27 Ottobre 1 min Verifica fonte

La sola cosa che conta è che egli è un alcolista che ha trovato una chiave per la sobrietà. Tale retaggio di sofferenza e di recupero si trasmette facilmente tra gli alcolisti, dall'uno all'altro. Questo è il dono che Dio ci ha fatto, e farlo avere ad altri come noi è l'unico scopo che oggi anima gli A.A. di tutto il mondo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 218

La forza di Alcolisti Anonimi sta nel desiderio di ciascun A.A. e di ogni gruppo nel mondo di condividere con altri alcolisti le sofferenze e i passi fatti per raggiungere, e mantenere, il recupero. Con il tenere un contatto cosciente con il mio Potere Superiore mi accerto di nutrire sempre il desiderio di aiutare altri alcolisti, assicurando così la continuità della nostra meravigliosa fratellanza.

🏛️ Una tradizione intatta

🎃 28 Ottobre 1 min Verifica fonte

Siamo convinti che la sopravvivenza e la crescita di Alcolisti Anonimi sia una cosa ben più importante dell'influenza che, collettivamente, potremmo avere in qualsiasi altra causa.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 256

Quanto conta per me che una tradizione intatta da oltre mezzo secolo sia il filo che mi unisce a Bill W. e al dottor Bob! Quanto più saldo mi sento nell'appartenere a un'associazione i cui scopi sono costanti e duraturi! Sono grato che le energie di Alcolisti Anonimi non siano mai andate disperse, ma invece focalizzate sui nostri amici A.A. e la nostra sobrietà personale. Le mie convinzioni sono ciò che fa di me un uomo; sono libero di avere qualunque opinione, ma per me lo scopo di A.A. — stabilito con tanta chiarezza cinquant'anni fa — è rimanere sobrio. Ciò ha portato allo svolgersi di riunioni di gruppo a tutte le ore, e a migliaia di intergruppi e ai Servizi Generali, con le loro migliaia di servitori. Come una lente d'ingrandimento focalizza la luce del sole, così l'unico obiettivo di A.A. ha acceso un fuoco di fede nella sobrietà in milioni di cuori, incluso il mio.

💪 La nostra sopravvivenza

🎃 29 Ottobre 1 min Verifica fonte

Dal momento che per noi il recupero dall'alcolismo è la vita stessa, è indispensabile mantenere in tutta la sua forza il nostro mezzo per sopravvivere.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 257

L'onestà manifestata dagli A.A. nelle riunioni di gruppo ha il potere di aprirmi la mente. Niente può bloccare il flusso di energia che l'onestà porta con sé. L'unico ostacolo a tale flusso è l'ubriachezza ma anche allora nessuno, uomo o donna, troverà la porta chiusa se era andato via e sceglie di tornare. Una volta ricevuto il dono della sobrietà, ogni A.A. è sfidato ogni giorno ad accettare un Programma di onestà. Il mio Potere Superiore mi ha creato per un preciso scopo nella vita. Gli chiedo di accettare i miei onesti sforzi nel continuare il mio viaggio in uno stile di vita spirituale. Faccio appello a Lui per avere la forza di conoscere e cercare la Sua volontà.

🧠 Vivi e lascia vivere

🎃 30 Ottobre 1 min Verifica fonte

Sin dai suoi inizi Alcolisti Anonimi non è mai stata divisa da un importante tema controverso né, in un mondo sempre pronto alla lotta, si è mai schierata pubblicamente in nessuna questione. Tuttavia questa non è stata una virtù che ci siamo conquistata. Si potrebbe quasi dire che sia innata in noi... «Dato che non affrontiamo fra di noi questi problemi, a maggior ragione non lo faremo mai a livello pubblico».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 255

Tengo sempre a mente di avere sì diritto alle mie opinioni, ma che gli altri non sono obbligati a condividerle. Questo è lo spirito del «Vivi e lascia vivere». La Preghiera della Serenità mi ricorda, con l'aiuto di Dio, di «accettare le cose che non posso cambiare». Sto ancora cercando di cambiare gli altri? Quando la preghiera arriva al «coraggio di cambiare quelle che posso», mi rammento che le mie opinioni sono mie, e le tue sono tue? Ho ancora paura di essere me stesso? Quando poi arriva alla «saggezza di conoscerne la differenza», ricordo a me stesso che le mie opinioni derivano dalla mia esperienza? Se assumo un atteggiamento presuntuoso, non sto volutamente suscitando controversie?

🌟 Evitare le controversie

🎃 31 Ottobre 1 min Verifica fonte

La storia intera ci offre lo spettacolo di nazioni in lotta tra loro e di gruppi che alla fine sono stati ridotti in frantumi per aver suscitato o partecipato a controversie. Altri sono andati in pezzi per la loro assoluta certezza di essere i soli depositari della verità, cercando di imporre al resto dell'umanità un'era felice ispirata ai loro ideali.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 255

Come alcolista anonimo e come sponsor, so di poter causare un vero e proprio danno se cedo alla tentazione di dare opinioni e consigli su problemi di salute, di coppia o religiosi. Non sono né medico, né psicologo né tanto meno avvocato. Non posso dire a nessuno come dovrebbe vivere, ma posso condividere la mia esperienza di persona che è passata attraverso situazioni simili senza bere, e testimoniare come i Dodici Passi e le Dodici Tradizioni di A.A. mi aiutano ad affrontare la vita.

🔄 Non posso cambiare il vento

🍁 1 Novembre 1 min Verifica fonte

È facile trascurare il programma spirituale d'azione e cullarci sugli allori. Andremo incontro a guai, in questo caso, perché l'alcol è un nemico sottile.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 84

Il mio primo sponsor mi ha detto due cose importanti a proposito di preghiera e meditazione: primo, che dovevo cominciare; e secondo, che dovevo continuare. Quando sono entrato in A.A. la mia vita spirituale era un fallimento; se mai pensavo a Dio, era per chiamarLo in aiuto solo quando la mia caparbietà non bastava a risolvere un problema o quando schiaccianti paure avevano sbriciolato il mio Io. Oggi sono grato per una vita nuova, nella quale le mie preghiere sono di gratitudine. La mia ora di preghiera è più per ascoltare che per parlare. Oggi so che se non posso cambiare il vento, posso però aggiustare la rotta. Conosco la differenza fra superstizione e spiritualità. So che c'è una maniera garbata d'aver ragione e molti modi per essere in torto.

👣 Tenere a galla l'ottimismo

🍁 2 Novembre 1 min Verifica fonte

Gli altri Passi possono mantenere la maggior parte di noi sobri e, in qualche modo, in grado di tirare avanti. Ma l'Undicesimo Passo può farci continuare a crescere...

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 306

Per un alcolista sobrio è molto più facile essere ottimista. L'ottimismo è la conseguenza naturale del fatto che mi sento gradualmente in grado di trarre da ogni situazione il meglio, anziché il peggio. Con il proseguire nella sobrietà fisica esco dalla nebbia, raggiungo una prospettiva più chiara e sono meglio in grado di capire quale strada seguire. Per quanto sia vitale la sobrietà fisica, posso acquisire risultati ancora migliori sviluppando una sempre crescente buona volontà di avvalermi della guida e della direzione di un Potere Superiore. Ciò mi sarà possibile se imparo, e metto in pratica, i princìpi del Programma di A.A. La fusione di sobrietà fisica e spirituale è l'essenza di una vita più positiva.

👂 Concentrarsi e ascoltare

🍁 3 Novembre 1 min Verifica fonte

Esiste un legame diretto tra esame di coscienza, meditazione e preghiera. Prese separatamente queste pratiche possono apportare molto sollievo e beneficio...

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 142

Se prima mi faccio un esame di coscienza, dopo avrò di sicuro abbastanza umiltà da pregare e meditare perché ne capirò e sentirò il bisogno. Alcuni preferiscono cominciare e finire con una preghiera, lasciando che l'esame di se stessi e la meditazione avvengano fra le due, mentre altri iniziano con la meditazione, prestando ascolto al consiglio di Dio sui loro difetti ancora nascosti o non riconosciuti. Altri ancora intraprendono il lavoro sui propri difetti per iscritto oppure oralmente, concludendo con una preghiera di lode e ringraziamento. L'esame di coscienza, la meditazione e la preghiera formano un cerchio, senza inizio o fine. Non importa dove o come comincio; col tempo arrivo sempre alla mia destinazione: una vita migliore.

🙏 Disciplina giornaliera

🍁 4 Novembre 1 min Verifica fonte

... ma quando vengono messe logicamente in relazione e integrate, il risultato è una incrollabile base per la vita.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 142

Gli ultimi tre Passi del Programma fanno appello all'amorevole disciplina di Dio per vincere la mia natura ostinata. Se ogni sera dedico anche solo qualche istante all'esame dei momenti salienti della giornata, insieme al riconoscimento degli aspetti che non mi sono piaciuti troppo, ottengo la mia storia personale, che mi serve per scoprire me stesso. Mi metto nelle condizioni di notare la mia crescita o meno, e di chiedere in devota meditazione di essere liberato da quei persistenti difetti che mi arrecano dolore. Meditazione e preghiera mi insegnano anche l'arte di concentrarmi e ascoltare. Scopro che i tumulti della giornata si placano quando invoco la Sua volontà e guida. L'esercizio di chiederGli di aiutarmi nel mio tendere alla perfezione dà una nuova prospettiva alla monotonia di ogni giorno, perché so che c'è dignità in un lavoro ben fatto, qualunque esso sia. La disciplina quotidiana della preghiera e della meditazione mi terrà in buone condizioni spirituali, capace di affrontare qualunque cosa la giornata mi porti — senza pensare a bere.

🙏 «La qualità della fede»

🍁 5 Novembre 1 min Verifica fonte

Questa soluzione ha a che fare con la qualità della fede più che con la sua quantità... Non avevamo mai fatto alcun inventario veramente profondo e significativo di noi stessi... Non avevamo neppure pregato nel modo giusto. Avevamo sempre detto: «Esaudisci i miei desideri», invece di dire: «Sia fatta la Tua volontà».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pagg. 41, 42

Dio non mi garantisce il benessere materiale, non elimina le mie sofferenze né mi risparmia dalle disgrazie, ma mi concede una vita bella, la capacità di affrontare la realtà e la pace dello spirito. Le mie preghiere sono semplici: per prima cosa esprimono gratitudine per le cose buone della vita, non importa quanto duramente io debba ricercarle; in secondo luogo, chiedo solo la forza e la saggezza di fare la Sua volontà. Egli risponde dando soluzioni ai miei problemi, rafforzando la mia capacità di vivere anche le frustrazioni quotidiane con una serenità che non pensavo esistesse, e con la forza di mettere in pratica i princìpi di A.A. in tutte le mie attività quotidiane.

🙏 Seguire la corrente

🍁 6 Novembre 1 min Verifica fonte

Abbiamo cercato attraverso la preghiera e la meditazione di migliorare il nostro contatto cosciente con Dio, come noi potemmo concepirLo...

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 139

Le prime parole che dico la mattina quando mi alzo sono: «Dio, mi sveglio per fare la Tua volontà». Questa è la preghiera più corta che conosca ed è profondamente radicata in me. La preghiera non cambia l'atteggiamento di Dio verso di me, cambia il mio nei Suoi confronti. Quanto alla meditazione, essa è distinta dalla preghiera: è un momento di calma e silenzio. Concentrarsi significa essere fisicamente rilassati, emotivamente calmi, mentalmente attivi e spiritualmente consapevoli. Un modo per tenere aperta la comunicazione con Dio e migliorare il mio contatto cosciente con Lui è mantenere un atteggiamento di gratitudine. Nei giorni in cui sono più grato sembrano accadermi cose belle. Nel momento in cui comincio a maledire qualcosa della vita, invece, il flusso positivo si interrompe. Non è Dio ad averlo interrotto: è stata la mia negatività.

🎁 Lascia andare e lascia fare a Dio

🍁 7 Novembre 1 min Verifica fonte

... pregandoLo solo di farci conoscere la Sua volontà nei nostri riguardi e di darci la forza di eseguirla.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 139

Quando «Lascio andare e lascio fare a Dio», penso in modo più chiaro e saggio. Senza stare a rimuginarci su, lascio perdere subito le cose che mi causano dolore e disagio immediato. Dato che trovo difficile lasciar correre i pensieri e gli atteggiamenti di preoccupazione che mi causano immensa angoscia, tutto ciò che mi serve in queste occasioni è permettere a Dio, come io posso concepirLo, di liberarmene. Così, lascio perdere i pensieri, i ricordi e gli atteggiamenti che mi turbano. Quando ricevo l'aiuto di Dio, come io posso concepirLo, riesco a vivere la mia vita un giorno alla volta e ad affrontare tutte le difficoltà che mi si parano davanti. Solo allora posso vivere una vita in cui l'alcol è vinto, in tranquilla sobrietà.

🙏 Un'avventura individuale

🍁 8 Novembre 1 min Verifica fonte

La meditazione è un qualcosa che si può sempre sviluppare ulteriormente: non ha limiti, né in ampiezza né in altezza. Benché sostenuta da ogni insegnamento ed esempio che riusciamo a trovare, la meditazione resta però essenzialmente un'avventura individuale, qualcosa che ciascuno di noi elabora in modo personale.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 147

La mia crescita spirituale è con Dio, come io posso concepirLo. Con Lui trovo il vero me stesso. La meditazione e la preghiera quotidiana rafforzano e rinnovano la mia sorgente di benessere. Ricevo inoltre l'apertura mentale necessaria ad accettare tutto quanto Egli ha da offrire. Con Dio ho l'assicurazione che il mio viaggio sarà proprio come Lui vuole che sia per me, e per questo sono grato della Sua presenza nella mia vita.

💡 Verso la luce del sole

🍁 9 Novembre 1 min Verifica fonte

Ma più di ogni altra cosa desidereremo la luce del sole, perché quasi nulla può crescere nell'oscurità. La meditazione è il nostro incamminarci dritti verso il sole.

— COME LA VEDE BILL, pag. 10

A volte penso di non aver tempo per pregare e meditare, dimenticando che il tempo per bere l'ho sempre trovato. È possibile trovare tempo per qualsiasi cosa, se la si vuole abbastanza intensamente. Cominciando a coltivare l'abitudine alla preghiera e alla meditazione, una buona idea è programmare di dedicare un piccolo lasso di tempo a queste attività. La mattina leggo una pagina di un libro A.A. e la sera, prima di coricarmi, dico: «Grazie, Signore». Quando la preghiera diventa un'abitudine, senza nemmeno accorgermene aumenterò il tempo da dedicarle nelle mie indaffaratissime giornate. Se ho difficoltà a pregare mi limito a ripetere il Padre Nostro, perché copre davvero tutto. Poi penso alle cose di cui posso essere grato e pronuncio qualche parola di ringraziamento. Non ho bisogno di chiudermi in una stanzetta per pregare. Si può fare persino in una sala piena di gente. Mi devo astrarre mentalmente solo per un istante. Col proseguire nell'esercizio della preghiera scoprirò di non aver più bisogno neanche di parole, perché Dio può sentire i miei pensieri anche attraverso il silenzio.

🙏 Un senso di appartenenza

🍁 10 Novembre 1 min Verifica fonte

Una delle più grandi ricompense della meditazione e della preghiera è forse il senso di appartenenza che ce ne deriva.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 153

Ecco che cos'è, l'appartenenza! Dopo una pausa di meditazione e di preghiera, ho capito che la sensazione che provavo era un senso di appartenenza, per quel motivo ero così rilassato. Mi sentivo più calmo interiormente e più disponibile a liberarmi delle piccole irritazioni. Riuscivo ad apprezzare il mio senso dell'umorismo. Ciò che sperimento nella vita di tutti i giorni è il puro piacere di appartenere al flusso creativo del mondo di Dio. Che buona cosa per noi che la preghiera e la meditazione siano inserite esplicitamente nello stile di vita A.A.!

🤲 Accettare se stessi

🍁 11 Novembre 1 min Verifica fonte

Sappiamo che Dio veglia amorevolmente su di noi. Sappiamo che quando ci rivolgiamo a Lui ci andrà tutto bene, ora e sempre.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 153

Prego di ricordarmi sempre che sono un figlio di Dio, un'anima divina in forma umana, e che il mio compito più importante e urgente nella vita è accettare, conoscere, amare ed educare me stesso. Accettando me stesso, accetto la volontà di Dio. Conoscendo e amando me stesso, amo e conosco Dio. Educando me stesso agisco secondo la guida di Dio. Prego per avere la buona volontà di mettere da parte la mia arrogante autocritica e rendere lode a Dio, accettandomi con umiltà e avendo cura di me stesso.

🌅 Pensieri mattutini

🍁 12 Novembre 1 min Verifica fonte

ChiedeteGli nella vostra meditazione mattutina che cosa voi potete fare ogni giorno per l'uomo che è ancora malato.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 163

Per molti anni ho riflettuto sulla volontà di Dio nei miei confronti, credendo di essere designato a un grande destino. Dopo tutto, non appartenevo forse sin dalla nascita a una particolare religione che mi diceva che ero «un eletto»? Finalmente, riflettendo sul brano qui sopra, mi è venuto in mente che la volontà di Dio per me era semplicemente che mettessi quotidianamente in pratica il Dodicesimo Passo. Ho capito inoltre che avrei dovuto farlo al meglio delle mie capacità. Ho presto imparato che questa attività mi aiuta a vivere al meglio la vita di ogni giorno.

🙏 Guardare verso gli altri

🍁 13 Novembre 1 min Verifica fonte

In particolare chiediamo di non essere schiavi del nostro egoismo e staremo attenti a non domandare niente a nostro solo vantaggio. Possiamo anche chiedere qualcosa per noi, purché altri ne traggano beneficio. Facciamo ben attenzione che la nostra preghiera non sia formulata per ottenere la realizzazione dei nostri desideri egoistici.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 87

Da alcolista attivo, lasciavo che l'egoismo pervadesse tutta la mia vita. Ero così legato al bere e ad altre abitudini egoistiche che la gente e i princìpi morali venivano in second'ordine. Ora, quando prego per il bene degli altri invece che per esaudire i miei «desideri egoistici», mi esercito nell'imparare ad abbandonare l'eccessivo attaccamento per me stesso, occupandomi degli amici e preparandomi al giorno in cui dovrò lasciare ogni bene terreno.

✝️ Intuizione e ispirazione

🍁 14 Novembre 1 min Verifica fonte

Noi domandiamo allora a Dio che ci ispiri, che ci faccia decidere, un'intuizione. Siamo distesi, prendiamo le cose con calma. Non combattiamo.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 86

Investo il mio tempo in ciò che amo davvero. L'Undicesimo Passo è un allenamento mentale che permette a me e al mio Potere Superiore di stare insieme, e mi ricorda che con l'aiuto di Dio sono possibili intuizione e ispirazione. Mettere in pratica questo Passo mi porta ad amare me stesso. Nello sforzo costante di migliorare il mio contatto cosciente con un Potere Superiore, tengo a mente il mio rovinoso passato, con le sue idee di grandezza e il suo falso senso di onnipotenza. Quando chiedo la forza di fare ciò che Dio vuole per me, divento conscio della mia impotenza. La consapevolezza che l'umiltà e un sano amore per se stessi sono compatibili, è un diretto risultato del lavorare sull'Undicesimo Passo.

🙏 Nutrimento vitale

🍁 15 Novembre 1 min Verifica fonte

Quelli di noi che sono giunti a fare un uso costante della preghiera non riescono più a farne a meno, come non possono privarsi dell'aria, del cibo e della luce del sole: e per la stessa ragione. Il corpo soffre quando noi ci neghiamo l'aria, la luce o il cibo, e quando rifuggiamo dalla meditazione e dalla preghiera priviamo nello stesso modo il nostro spirito, le nostre emozioni e le nostre intuizioni del sostegno di cui hanno un vitale bisogno.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 141

L'Undicesimo Passo non mi deve opprimere. Il contatto cosciente con Dio può essere semplice e insieme intenso come quello con un altro essere umano. Posso sorridere. Posso ascoltare. Posso perdonare. Ogni incontro con l'altro è un'occasione di preghiera, in cui riconoscere la presenza di Dio in me. Oggi posso avvicinarmi ancora un po' al mio Potere Superiore. Più scelgo di cercare la bellezza della Sua opera nel mio prossimo, più diverrò certo della Sua Presenza.

🕊️ Una tregua quotidiana

🍁 16 Novembre 1 min Verifica fonte

Ciò che noi possediamo veramente è una tregua quotidiana e contingente che dipende dal nostro modo di mantenerci spiritualmente in forma.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 84

Mantenermi spiritualmente in forma è come allenarmi ogni giorno per una maratona, una gara di nuoto o il jogging. Si tratta di stare in buona forma spiritualmente, il che richiede preghiera e meditazione. L'unico modo per migliorare il mio contatto cosciente con Dio è pregare e meditare. Sono tanto impotente nei confronti dell'alcol quanto lo sarei nel far indietreggiare le onde del mare; nessuna forza umana aveva la forza di sconfiggere il mio alcolismo. Ora sono in grado di respirare un'atmosfera di gioia, felicità e saggezza. Ho la forza di amare e di reagire agli eventi intorno a me con gli occhi della fede puntati verso ciò che lì per lì non è visibile. La mia tregua quotidiana significa che, indipendentemente da quanto difficili o dolorose sembrino oggi le cose, posso contare sulla forza del Programma per rimanere libero dalla mia infida, sconcertante e potente malattia.

🪑 Vincere la solitudine

🍁 17 Novembre 1 min Verifica fonte

Quasi senza eccezione, gli alcolisti sono tormentati dalla solitudine. Anche prima che il nostro alcolismo peggiorasse e la gente cominciasse a rompere i rapporti con noi, quasi tutti abbiamo sofferto della sensazione di non appartenere a niente e a nessuno.

— COME LA VEDE BILL, pag. 90

Il senso di vuoto e di agonia che spesso sentivo dentro, oggi mi assale sempre meno di frequente. Ho imparato a tener testa alla solitudine. Soltanto quando sono solo e calmo sono in grado di comunicare con Dio, perché se sono agitato Lui non riesce a raggiungermi. È bene mantenere questo contatto attraverso la preghiera e la meditazione in ogni momento, ma diventa assolutamente essenziale farlo quando tutto sembra andare storto.

🧠 Una rete di sicurezza

🍁 18 Novembre 1 min Verifica fonte

Talvolta... veniamo presi da un senso di ribellione così ripugnante che semplicemente non vogliamo pregare. Quando ci capitano queste cose, non dovremmo pensare troppo male di noi stessi. Dovremmo semplicemente riprendere a pregare non appena ci riusciamo, facendo ciò che sappiamo essere un bene per noi.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 152

A volte urlo, pesto i piedi e volto le spalle al mio Potere Superiore. Allora la mia malattia mi dice che sono un fallimento e che mi ubriacherò di sicuro se rimango arrabbiato. In questi momenti di ostinazione è come se fossi scivolato da una rupe e mi stessi tenendo aggrappato con una mano sola. Il brano riportato sopra rappresenta la mia rete di sicurezza, in quanto mi spinge a cercare di assumere nuovi comportamenti, come essere gentile e paziente con me stesso, per esempio. Mi rassicura che il mio Potere Superiore aspetterà fino a quando sarò disposto ancora una volta a rischiare di lasciare la presa, finire nella rete, e pregare.

🙏 Stavo peggiorando in fretta

🍁 19 Novembre 1 min Verifica fonte

Noi di A.A. siamo gente attiva, che gusta la soddisfazione di affrontare la realtà della vita... Non deve quindi sorprendere se spesso abbiamo la tendenza a trascurare una seria meditazione e la preghiera, ritenendole qualcosa di non veramente necessario.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 139

Avevo trascurato il Programma per qualche tempo, e c'è voluta la minaccia di una malattia mortale per riportarmi a metterlo in pratica, in particolare l'Undicesimo Passo della nostra benedetta A.A. Benché avessi quindici anni di sobrietà e fossi ancora molto attivo nel Programma, sapevo che la qualità della mia sobrietà stava peggiorando. Diciotto mesi più tardi, un controllo medico mi rivelò un tumore maligno con prognosi di morte certa entro sei mesi. Sono giunto alla disperazione quando, dopo avere intrapreso un programma di riabilitazione, ho avuto due piccoli ictus che hanno rivelato due estesi tumori al cervello. Mentre toccavo nuovi fondi, mi chiedevo perché tutto ciò stesse accadendo proprio a me. Dio mi ha permesso di riconoscere la mia disonestà e di divenire ancora una volta disposto a imparare. Sono accaduti miracoli. Ma prima di tutto ho imparato da capo l'intero significato dell'Undicesimo Passo. La mia condizione fisica è migliorata enormemente, ma la malattia è nulla in confronto a quello che avevo perduto quasi del tutto.

🧭 La Sua volontà, non la mia

🍁 20 Novembre 1 min Verifica fonte

... quando facciamo delle richieste ben precise, sarà bene aggiungere a ciascuna questa riserva: «... se questa è la Tua volontà».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 148

Chiedo semplicemente che Dio, per l'intera giornata, mi faccia capire al meglio la Sua volontà e mi dia la grazia necessaria per compierla, per oggi. Quando sono alle prese con situazioni da affrontare e decisioni da prendere, durante il giorno posso fermarmi e rinnovare la semplice richiesta: «Sia fatta la Tua volontà, non la mia». Devo sempre tenere a mente che in ogni circostanza sono io responsabile dello sforzo e Dio del risultato. Posso «lasciar andare e lasciar fare a Dio», ripetendo umilmente: «Sia fatta la Tua volontà, non la mia». La pazienza e la costanza nel cercare ciò che Lui vuole per me mi libererà dalle pene dovute ad aspettative egoistiche.

🙏 Una preghiera classica

🍁 21 Novembre 1 min Verifica fonte

«Signore, fa' di me uno strumento della Tua pace — dov'è odio, fa' ch'io porti l'amore — dov'è offesa, che io porti il perdono — dov'è discordia, ch'io porti l'armonia — dov'è errore, ch'io porti la verità — dov'è dubbio, ch'io porti la fede — dov'è disperazione, ch'io porti la speranza — dove sono le tenebre, ch'io porti la luce — dov'è tristezza, ch'io porti la gioia. Signore, fa' ch'io non cerchi di essere consolato quanto di consolare — di essere compreso quanto di comprendere — di essere amato quanto di amare. Perché è dando che si riceve. È perdonando che si è perdonati. È morendo che si resuscita a vita eterna. Amen».

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 144

Non importa a che punto della mia crescita spirituale mi trovi, la preghiera di S. Francesco mi aiuta comunque a migliorare il mio contatto cosciente con Dio, come io posso concepirLo. Penso che uno dei vantaggi più grandi della mia fede in Dio sia che non comprendo chi sia quel Qualcuno, o Qualcuna, o Qualcosa. Forse il mio rapporto con il Potere Superiore è così proficuo che non ho bisogno di capire. Tutto ciò di cui sono certo è che se lavoro all'Undicesimo Passo con costanza e al meglio delle mie possibilità, il mio contatto cosciente con Lui continuerà a migliorare, conoscerò la Sua volontà e avrò la forza di eseguirla.

🪑 Solo due peccati

🍁 22 Novembre 1 min Verifica fonte

... esistono solo due peccati: il primo è quello di ostacolare la crescita di un altro essere umano, e il secondo è quello di ostacolare la propria.

— ALCOHOLICS ANONYMOUS, pag. 542

La felicità è una condizione così sfuggente! Quanto spesso le mie «preghiere» per il prossimo racchiudono in sé preghiere «nascoste» a mio esclusivo vantaggio? Quanto spesso la mia ricerca della felicità è un macigno sulla via della crescita di un'altra persona, o persino di me stesso? Cercare di crescere per mezzo dell'umiltà e dell'accettazione porta a cose belle, sane e importanti. Guardandomi indietro vedo che tutto il dolore, le lotte e le ricadute hanno infine contribuito alla serenità attraverso la crescita nel Programma. Chiedo al mio Potere Superiore di aiutarmi oggi a non causare ritardi alla crescita degli altri — e alla mia.

💡 «Alza il tuo viso verso la luce»

🍁 23 Novembre 1 min Verifica fonte

Credi più profondamente. Alza il tuo viso verso la luce, anche se in questo momento non la vedi.

— COME LA VEDE BILL, pag. 3

Una domenica di ottobre, durante la meditazione mattutina, ho dato uno sguardo fuori dalla finestra al frassino nel cortile. Tutto d'un tratto sono rimasto sopraffatto dal fascino del suo splendido colore dorato! Mentre guardavo con meraviglia quell'opera d'arte di Dio le foglie hanno iniziato a cadere, e nel giro di pochi minuti i rami sono rimasti spogli. Sono sprofondato nella tristezza al pensiero dei mesi invernali davanti a me, ma proprio mentre stavo pensando al ripetersi annuale dell'autunno, mi è arrivato il messaggio di Dio. Come gli alberi spogliati delle proprie foglie nella stagione autunnale fanno spuntare nuovi germogli in primavera, così io ero stato spogliato da Dio delle mie abitudini egoiste e compulsive, per germogliare infine in un A.A. sobrio e felice. Rendo grazie a Dio per l'avvicendarsi delle stagioni e per la mia vita in continuo cambiamento.

🧠 Una ricerca universale

🍁 24 Novembre 1 min Verifica fonte

Rendetevi rapidamente conto in che cosa la gente di chiesa abbia ragione. Servitevi pure di ciò che vi offrono.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 87

Non pretendo di avere tutte le risposte in materia di spiritualità, e neanche tutte quelle relative all'alcolismo. Molti sono impegnati in una ricerca spirituale. Ho tutto da guadagnare se mantengo una mente aperta su ciò che anche altri hanno da dire. La mia sobrietà ne è enormemente arricchita, e mettere in pratica l'Undicesimo Passo dà più frutti, quando mi servo della letteratura e delle pratiche della mia tradizione religiosa giudaico-cristiana, come delle risorse di altre religioni. Traggo dunque sostegno da molte fonti per stare alla larga dal primo bicchiere.

🏛️ Una Tradizione formidabile

🍁 25 Novembre 1 min Verifica fonte

Negli anni che precedettero la pubblicazione del libro Alcolisti Anonimi, non avevamo alcun nome... Con una ristretta maggioranza, il verdetto fu di intitolare il libro La Via d'uscita... Uno dei nostri primi membri «Solitari»... trovò esattamente dodici libri già intitolati La Via d'uscita... Così Alcolisti Anonimi ebbe la preferenza. Ecco come ci siamo procurati un nome per il nostro libro di esperienze, un nome per il nostro movimento e, come cominciamo a capire adesso, una Tradizione di grandissimo valore spirituale.

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pagg. 15, 16

A partire dall'importantissima decisione di Bill ad Akron di fare una telefonata, invece che una visita al bar dell'albergo, quanto spesso nei momenti cruciali della nostra storia si è fatto sentire un Potere Superiore! L'importanza che il princìpio dell'anonimato avrebbe assunto era in quei primi anni appena percepita, se non addirittura ignorata. Sembra esserci stato un elemento di casualità persino nella scelta del nome da dare alla nostra associazione. L'anonimato per Dio non è cosa inconsueta, e spesso appare nelle vicende umane sotto forma di fortuna, caso o «coincidenze». Se in un certo qual modo l'anonimato è diventato per caso la base di tutte le nostre Tradizioni, forse era Dio che stava agendo anonimamente in nostro favore.

🪞 I rischi della pubblicità

🍁 26 Novembre 1 min Verifica fonte

... persone che simboleggino cause e idee soddisfano un profondo bisogno umano. Noi di A.A. non lo mettiamo in dubbio. Ma dobbiamo avere il buon senso di ammettere che stare sotto gli occhi di tutti è rischioso, soprattutto nel nostro caso.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 262

Come alcolista recuperato devo fare uno sforzo per mettere in pratica i princìpi del Programma di A.A., che si fondano sull'onestà, sulla verità e sull'umiltà. Quando bevevo, cercavo sempre di stare sotto la luce dei riflettori. Ora che sono consapevole dei miei sbagli e della mia antica mancanza di integrità, non sarebbe onesto ricercare il prestigio, anche al giustificabile fine di diffondere il messaggio di recupero A.A. Non vale molto di più la pubblicità che A.A. fa a se stessa con i propri miracoli? Lasciamo che sia la gente che ci sta intorno ad apprezzare i cambiamenti che A.A. ha apportato in noi, perché questa raccomandazione sarà per la nostra associazione certamente migliore di qualsiasi altra che possa fare io.

🎭 I pericoli delle luci della ribalta

🍁 27 Novembre 1 min Verifica fonte

All'inizio la stampa non riusciva a capire il nostro rifiuto di ogni pubblicità personale. Era realmente sconcertata della nostra insistenza sull'anonimato. Poi ne comprese il motivo. Si trovavano di fronte a qualcosa di molto raro al mondo: un'associazione che affermava di voler pubblicizzare i propri princìpi e il proprio lavoro, ma non i suoi singoli aderenti. La stampa rimase incantata da questo atteggiamento, e da allora questi amici hanno parlato di noi con un entusiasmo che i più ferventi A.A. troverebbero difficile eguagliare.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 263

Per la mia sopravvivenza e per quella di tutta l'associazione è essenziale che io non usi A.A. per mettermi sotto i riflettori. L'anonimato è un modo per lavorare sulla mia umiltà. Dato che l'orgoglio è uno dei miei difetti più pericolosi, esercitarmi a essere umile è una delle maniere migliori per sconfiggerlo. A.A. riceve riconoscimenti in tutto il mondo per i metodi che usa per far conoscere i suoi princìpi e il suo lavoro, e non per l'azione di singoli alcolisti anonimi che fanno pubblicità a se stessi. L'attrazione suscitata dai miei nuovi atteggiamenti e dal mio altruismo contribuisce al benessere di A.A. assai più della propaganda personale.

🔍 Attrazione, non propaganda

🍁 28 Novembre 1 min Verifica fonte

... attraverso molte sofferte esperienze crediamo di essere arrivati a quella che dovrebbe essere questa politica. È sotto molti aspetti il contrario delle consuete tecniche pubblicitarie: abbiamo scoperto che dovevamo fare assegnamento sul principio dell'attrazione, piuttosto che sulla propaganda.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 262

Quando ancora bevevo, reagivo con rabbia, autocommiserazione e disprezzo con chiunque cercasse di cambiarmi. Tutto ciò che volevo allora era essere accettato da un altro essere umano solo per quello che ero e, cosa strana, questo è proprio quello che ho trovato in A.A. Sono diventato depositario di questo concetto di attrazione, che è il princìpio delle relazioni pubbliche della nostra associazione. È per mezzo dell'attrazione che posso raggiungere al meglio l'alcolista che ancora soffre. Ringrazio Dio di avermi dato l'attrazione di un Programma ben strutturato e affermato, quello dei Passi e delle Tradizioni. Grazie all'umiltà e all'impegno degli amici sobri, sono stato capace di mettere in pratica lo stile di vita A.A. per mezzo dell'attrazione, e non della propaganda.

🌿 «Guardiani attivi»

🍁 29 Novembre 1 min Verifica fonte

Tuttavia, per noi, rappresenta molto più che una valida politica di relazioni pubbliche. È più che un rifiuto dell'egoismo. Questa Tradizione è un costante e pratico promemoria per ricordarci che l'ambizione personale in A.A. non ha spazio. Grazie a essa, ognuno diventa un guardiano attivo della nostra associazione.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 265

Il concetto base dell'umiltà è espresso nell'Undicesima Tradizione: mi permette di partecipare al Programma in maniera tanto semplice quanto profonda; soddisfa la mia necessità di essere parte integrante di un tutto importante. L'umiltà mi porta più vicino a un effettivo spirito di gruppo e di unità, senza il quale non potrei rimanere sobrio. Ricordandomi che ogni A.A. è un esempio di sobrietà, e che tutti vivono l'Undicesima Tradizione, posso fare un'esperienza di libertà proprio perché ognuno di noi è anonimo.

🚫 Protezione per tutti

🍁 30 Novembre 1 min Verifica fonte

A livello personale l'anonimato fornisce protezione a tutti gli A.A., permettendo loro di non essere riconosciuti come alcolisti; questa garanzia è spesso di particolare importanza per i nuovi venuti. A livello di stampa, radio, televisione e filmati l'anonimato mette in risalto che in A.A. tutti gli alcolisti anonimi sono uguali, impedendo che qualcuno possa approfittare altrimenti della propria appartenenza all'associazione per ottenere riconoscimenti, potere o vantaggi personali.

— COMPRENDERE L'ANONIMATO, pag. 3

L'attrazione è la forza principale di A.A. Ogni giorno, il miracolo della continua sobrietà degli alcolisti nell'associazione lo conferma. Sarebbe molto negativo se Alcolisti Anonimi si facesse pubblicità tramite i mezzi di comunicazione di massa con il rendere di dominio pubblico la sobrietà in A.A. di personaggi famosi. Se infatti queste persone tanto note dovessero ricadere, fuori si penserebbe che il nostro movimento non è forte e si metterebbe in discussione l'autenticità del miracolo del secolo. Alcolisti Anonimi non è anonima, ma gli alcolisti anonimi dovrebbero esserlo.

👣 Passi suggeriti

⛄ 1 Dicembre 1 min Verifica fonte

Il nostro Dodicesimo Passo dice anche che, come risultato del mettere in pratica tutti i Passi, ciascuno di noi ha trovato un qualcosa chiamato risveglio spirituale... Il modo di A.A. di prepararsi a ricevere questo regalo sta nel mettere in pratica i Dodici Passi del nostro Programma.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pagg. 155, 156

Ricordo che risposta mi diede il mio sponsor quando gli dissi che i Passi erano solo «suggeriti». Rispose che sono suggeriti esattamente come, se ci si deve lanciare da un aereo con il paracadute, viene «suggerito» di tirare la corda a strappo per salvarsi la vita. Mise in evidenza che mi era «suggerito» di mettere in pratica i Dodici Passi, se volevo salvarmi la vita. Così ogni giorno cerco di tenere a mente che ho un intero Programma di recupero basato su tutti e Dodici i Passi «suggeriti».

☮️ Serenità

⛄ 2 Dicembre 1 min Verifica fonte

Avendo ottenuto un risveglio spirituale come risultato di questi Passi...

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 155

Continuando ad andare alle riunioni e a lavorare sui Passi, cominciava ad accadere qualcosa in me. Ero confuso perché non sapevo cosa fosse ciò che provavo, poi ho capito che stavo conoscendo la serenità. Era una bella sensazione, ma da dove proveniva? Poi ho capito che era arrivata «... come risultato di questi Passi». Il Programma può non essere sempre facile da mettere in pratica, ma ho dovuto riconoscere che la serenità è giunta solo dopo avere lavorato sui Passi. Mettendoli in pratica in qualunque cosa io faccia, con l'applicare quei princìpi in tutte le mie attività, scopro ora di essermi risvegliato a Dio, al mio prossimo e a me stesso. Il risveglio spirituale che ho ottenuto come risultato di questi Passi è la consapevolezza di non essere più solo.

📣 In tutte le nostre attività

⛄ 3 Dicembre 1 min Verifica fonte

... abbiamo cercato di portare questo messaggio agli alcolisti e di mettere in pratica questi princìpi in tutte le nostre attività.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 155

Trovo facile portare il messaggio ad altri alcolisti perché mi aiuta a rimanere sobrio e riempie il mio recupero di un senso di benessere. La parte difficile è mettere in pratica questi princìpi in tutte le mie attività. È importante che io condivida i benefici che ricevo da A.A., specialmente a casa mia. La mia famiglia non merita la stessa pazienza, tolleranza e comprensione che do così prontamente agli amici alcolisti? Passando in rassegna la giornata, provo a chiedermi: «Ho avuto la possibilità di passar sopra a una situazione incresciosa oggi, e ho evitato di farlo?», oppure: «Ho avuto un'occasione per dire 'mi dispiace', e l'ho persa?». Proprio come chiedo ogni giorno aiuto a Dio per il mio alcolismo, lo chiedo per riuscire a estendere i benefici del mio recupero a tutte le situazioni e a tutta la gente.

📣 In azione

⛄ 4 Dicembre 1 min Verifica fonte

A.A. è molto più che una serie di princìpi: è un'associazione di alcolisti in azione. Dobbiamo portare il messaggio, altrimenti noi stessi possiamo inaridire e quelli cui non è stata data la verità possono morire.

— COME LA VEDE BILL, pag. 13

Volevo disperatamente sopravvivere, ma per riuscirci dovevo diventare attivo nel Programma che Dio ci ha dato. Sono entrato a far parte di un gruppo dove aprivo la sala delle riunioni, facevo il caffè e le pulizie. Ero sobrio da tre mesi, quando un anziano mi ha detto che stavo facendo un lavoro da Dodicesimo Passo. Che soddisfazione ho provato! Ho sentito che stavo davvero facendo qualcosa di importante. Dio mi aveva dato una seconda possibilità, A.A. mi aveva mostrato la via e questi doni non solo erano gratuiti, erano anche inestimabili! Oggi la gioia di veder crescere i nuovi venuti mi ricorda da dove vengo, dove sono ora e le illimitate possibilità che ho davanti a me. Ho bisogno di andare alle riunioni perché mi ricaricano le batterie, così ho luce quando ne ho bisogno. Sono solo agli inizi del servizio, ma già sto ricevendo più di quanto non dia. Non posso conservare ciò che ho se non lo dono agli altri. Io sono responsabile quando qualcuno chiede aiuto. Voglio essere presente, e sobrio.

🆕 Un nuovo stato di consapevolezza

⛄ 5 Dicembre 1 min Verifica fonte

Gli è stato concesso un dono che consiste in un nuovo stato di consapevolezza e in un nuovo modo di essere.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 156

Quando lavoro sui Passi, posso ricevere un risveglio spirituale. Mi aspettavo di assistere a un miracolo, qualcosa di teatrale e simile a un terremoto. Ma ciò che di solito accade è che un senso di benessere e di pace ci conduca a un nuovo livello di consapevolezza. Così è capitato a me. La mia follia e il mio tumulto interiore sono scomparsi, e sono entrato in una nuova dimensione di speranza, amore e pace. Penso che l'intensità con cui continuo a sperimentare questa nuova dimensione sia direttamente proporzionale alla sincerità, profondità e dedizione con cui metto in pratica i Dodici Passi di A.A.

🤲 Alla resa dei conti

⛄ 6 Dicembre 1 min Verifica fonte

Nel crescere ancora di più, abbiamo scoperto che la migliore fonte possibile di stabilità emotiva era Dio stesso. Abbiamo constatato che la dipendenza dalla Sua perfetta giustizia, perdono e amore era salutare e che avrebbe funzionato dove nient'altro ci sarebbe riuscito.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 170

L'esperienza mi ha insegnato che quando ogni risorsa umana sembra non servire più a niente, c'è sempre Uno che non mi abbandonerà mai. Ancora meglio, Egli è sempre presente per condividere la mia gioia, condurmi sulla retta via e confidare in Lui quando non lo si può su nessun altro. Mentre il mio benessere e la mia felicità possono essere accresciuti o diminuiti dagli sforzi umani, solo Dio può fornirmi il nutrimento d'amore dal quale dipendo per la salute spirituale di ogni giorno.

✝️ La vera ambizione

⛄ 7 Dicembre 1 min Verifica fonte

La vera ambizione non è quella che credevamo. La vera ambizione è il profondo desiderio di vivere in modo utile e di andare umilmente avanti nella grazia di Dio.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 183

Durante i miei anni di bevute, la mia unica e sola preoccupazione era di fare in modo che gli altri pensassero molto bene di me. La mia ambizione, qualunque cosa facessi, era di avere le capacità di arrivare al massimo. Una parte di me continuava a dirmi qualcosa di diverso, ma non riuscivo ad accettarlo. Non permettevo neanche a me stesso di ammettere che indossavo sempre una maschera. Alla fine, quando quella maschera è caduta e ho gridato aiuto all'unico Dio che conoscevo, A.A., il mio gruppo e i Dodici Passi erano là ad attendermi. Ho imparato a trasformare il risentimento in accettazione, la paura in speranza e la rabbia in amore. Andando senza indebite aspettative, con il condividere le mie preoccupazioni e prendendomi cura di chi era simile a me, ho imparato anche che ogni giorno può essere gioioso e produttivo. Inizio e termino la mia giornata rendendo grazie a Dio, che mi ha prodigato così generosamente la Sua grazia.

🤝 Il Servizio

⛄ 8 Dicembre 1 min Verifica fonte

La vita acquisterà un significato nuovo. Osservare persone che si riprendono, vederle aiutare altri, notare come la solitudine svanisca, vedere una fratellanza crescere attorno a noi, avere una schiera di amici: è questa un'esperienza di cui non dovete privarvi... Il frequente incontro con i nuovi venuti e tra di noi è l'aspetto gioioso della nostra vita.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 89

È con il servizio che si trovano le più belle ricompense, ma per essere nella condizione di offrire un servizio vero, utile ed efficace agli altri, devo prima lavorare su me stesso. Ciò significa che devo abbandonarmi a Dio, ammettendo le mie colpe e sgombrando le macerie del mio passato. Lavorare su me stesso mi ha insegnato come trovare la pace e la serenità necessarie a fondere ispirazione ed esperienza. Ho imparato a essere un canale aperto verso la sobrietà, nel vero senso della parola.

❤️ Un amore che non ha prezzo

⛄ 9 Dicembre 1 min Verifica fonte

Quando riusciamo a comprendere il Dodicesimo Passo in tutte le sue implicazioni, ci parla veramente di quel genere d'amore che non ha prezzo.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 155

Se avevo intenzione di iniziare a lavorare sul Dodicesimo Passo, dovevo impegnarmi sulla sincerità e sull'onestà, e imparare ad agire con umiltà. Portare il messaggio significa donare se stessi, non importa quanti anni di sobrietà possa aver accumulato. I miei sogni possono diventare realtà. Rinforzo la sobrietà condividendo ciò che ho ricevuto gratuitamente. Ricordo che nel momento in cui è iniziato il mio recupero, c'era già in me un germe di speranza che potessi aiutare un altro alcolista a tirarsi fuori dalla palude dell'alcol. Il mio desiderio di aiutare un altro alcolista è la chiave per la mia salute spirituale, ma non dimentico mai che è Dio che agisce attraverso me. Io sono solo un Suo strumento. Anche se l'altro amico non è ancora pronto sarà comunque un successo, perché questo mio sforzo a suo favore mi aiuta a rimanere sobrio e a diventare più forte. La chiave è agire, e non stancarmi mai del mio lavoro da Dodicesimo Passo. Se oggi sono in condizione di ridere, non devo dimenticare i giorni in cui piangevo. Dio mi rammenta che posso provare compassione!

📣 Portare il messaggio

⛄ 10 Dicembre 1 min Verifica fonte

Che dire adesso del resto del Dodicesimo Passo? La meravigliosa energia che sprigiona e l'attività entusiasta con cui porta il nostro messaggio all'alcolista che soffre ancora, traducendo infine in azione i Dodici Passi in tutti i campi della nostra vita è la ricompensa, la stupenda realtà di Alcolisti Anonimi.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 159

Rinunciare al mondo dell'alcol non vuol dire solo abbandonarlo, ma agire secondo princìpi che sono giunto ad amare e far intimamente miei, e aiutare gli altri che ancora soffrono a ottenere quella serenità che io sono arrivato a conoscere. Se sono davvero impegnato a raggiungere questo obiettivo, non hanno molta importanza i vestiti che indosso o cosa faccia nella vita. Il mio compito è portare il messaggio e guidare con l'esempio, senza secondi fini.

🌿 «Un'autentica umiltà»

⛄ 11 Dicembre 1 min Verifica fonte

... dobbiamo davvero praticare un'autentica umiltà. Questo per far sì che le nostre grandi benedizioni non possano mai viziarci, e che possiamo vivere per sempre nella grata contemplazione di Colui che governa tutti noi.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 277

L'esperienza mi ha insegnato che la mia personalità di alcolista tende alla mania di grandezza. Mentre apparentemente ho ottime intenzioni, posso fare improvvisi voltafaccia quando voglio perseguire le mie «cause». L'Io prende il sopravvento e perdo di vista il mio scopo primario. Potrei anche attribuirmi tutto il merito dell'intervento di Dio nella mia vita. Questa sopravvalutazione della mia importanza è pericolosa per la mia sobrietà, e potrebbe causare gravi danni ad A.A. nel suo insieme. La mia protezione, la Dodicesima Tradizione, serve a mantenermi umile. Capisco che, sia come individuo sia come appartenente all'associazione, non posso vantarmi dei miei risultati, e che Dio sta facendo per noi quello che non potremmo fare con le nostre sole forze.

📣 Una soluzione comune

⛄ 12 Dicembre 1 min Verifica fonte

Il fatto straordinario per ciascuno di noi è quello di avere trovato una soluzione comune. Abbiamo un modo di cavarcela sul quale siamo tutti perfettamente d'accordo e grazie al quale siamo in grado di vivere e di agire insieme, fraternamente e in armonia. È questo il grande messaggio che questo libro trasmette a coloro che soffrono di alcolismo.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 17

Il più grande lavoro da Dodicesimo Passo è stato realizzato dalla pubblicazione del nostro Grande Libro, Alcolisti Anonimi. Pochi possono eguagliarlo quanto a capacità di portare il messaggio. Mia intenzione è uscire da me stesso e fare semplicemente ciò che posso. Anche se non mi è stato chiesto di fare da sponsor e il mio telefono squilla raramente, posso sempre fare un Dodicesimo Passo. Sono coinvolto in attività di fratellanza e armonia. Arrivo prima alle riunioni di gruppo per salutare gli altri, aiutare a riordinare e mettere in comune la mia esperienza, forza e speranza. Faccio quello che posso anche nel Servizio. Il mio Potere Superiore mi indica esattamente quello che devo fare in ogni momento del mio recupero e, se lascio fare a Lui, la mia buona volontà mi porterà automaticamente a fare un lavoro da Dodicesimo Passo.

🔍 Pensare agli altri

⛄ 13 Dicembre 1 min Verifica fonte

La nostra stessa vita di ex bevitori-problema dipende dal nostro desiderio costante di aiutare gli altri e di trovare dei mezzi adatti per rispondere alle loro necessità.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 19

Non è mai stato facile per me pensare agli altri. Persino quando cerco di applicare il Programma di A.A. sono portato a chiedermi: «Come mi sento oggi? Sono io felice, gioioso e libero?». Il Programma mi dice che i miei pensieri devono rivolgersi anche coloro che mi stanno intorno: «A quel nuovo venuto farebbe piacere qualcuno con cui parlare?»; «Quel tipo mi sembra un po' a terra oggi, forse potrei tirarlo un po' su». È solo quando dimentico i miei problemi, e riesco a contribuire al benessere degli altri, che posso iniziare a raggiungere la serenità e la consapevolezza di Dio che cerco.

📋 Tendere la mano

⛄ 14 Dicembre 1 min Verifica fonte

Non parlate mai a un alcolista dall'alto di una presunta superiorità morale o spirituale, mettetegli semplicemente davanti il corredo di strumenti spirituali perché li ispezioni. Mostrategli come abbiano funzionato in voi.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 95

Quando entro in contatto con un nuovo venuto, ho la tendenza a guardarlo dal punto di vista della mia riuscita in A.A.? Lo paragono ai tanti altri che ho conosciuto nell'associazione? Gli faccio sentire la voce di A.A. come una predica? Qual è il mio vero atteggiamento nei suoi confronti? Devo esaminare me stesso ogni volta che incontro un nuovo venuto, per essere sicuro che gli sto portando il messaggio con semplicità, umiltà e generosità. Chiunque soffre ancora della terribile malattia dell'alcolismo deve trovare in me un amico che gli faccia conoscere la strada di A.A., perché anch'io ho avuto un amico così quando sono entrato in Alcolisti Anonimi. Oggi è il mio turno di tendere la mano, con amore, al fratello o alla sorella alcolista e di mostrargli la via della felicità.

🤝 Far di tutto per aiutare

⛄ 15 Dicembre 1 min Verifica fonte

Offritegli fratellanza e amicizia. Assicurategli che se vuole ristabilirsi, voi farete di tutto per aiutarlo.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 95

Ricordo come sono stato attratto dai due A.A. che mi hanno portato il messaggio. Mi dissero che avrei avuto tutto quello che avevano loro, senza alcuna condizione: tutto ciò che dovevo fare era prendere la decisione di unirmi a loro sul cammino del recupero. Quando comincio a convincere un nuovo venuto a fare le cose a modo mio, dimentico quanto mi sia stata utile la generosa apertura mentale di quei due uomini.

🌱 Compagni nel recupero

⛄ 16 Dicembre 1 min Verifica fonte

... nulla è più efficace a garantire la nostra astinenza dal bere quanto un intenso lavoro con altri alcolisti... Tutti e due, voi e il nuovo venuto, dovete avanzare giorno per giorno sulla via del progresso spirituale... Seguite i dettami di un Potere Superiore e vivrete effettivamente in un mondo nuovo e meraviglioso, quale che sia la vostra attuale situazione.

— ALCOLISTI ANONIMI, pagg. 89, 99

Fare cose giuste per motivi giusti: questo è il mio modo di controllare l'egoismo e l'egocentrismo. Capisco che la mia dipendenza da un Potere Superiore sgombra la strada alla serenità, alla felicità e alla sobrietà. Prego ogni giorno di evitare le azioni del passato, per poter così essere utile agli altri.

🎁 Una ricompensa inestimabile

⛄ 17 Dicembre 1 min Verifica fonte

... un intenso lavoro con altri alcolisti. Ciò funziona anche là dove altre attività non riescono.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 89

«La vita acquisterà un significato nuovo». Questa promessa mi ha aiutato a evitare l'egoismo e l'autocommiserazione. Guardare gli altri crescere in questo meraviglioso Programma e vederli migliorare la qualità della vita è una ricompensa inestimabile per i miei sforzi di aiutare gli altri. La conoscenza di me stesso è un'altra ricompensa che ottengo andando avanti nel recupero, come lo sono serenità, pace e soddisfazione. L'energia che deriva dal vedere gli altri sulla strada che porta alla meta, dal condividere con loro le gioie del viaggio, dà nuovo significato alla mia vita.

🪞 Onestà coi nuovi venuti

⛄ 18 Dicembre 1 min Verifica fonte

Raccontategli esattamente quello che vi è successo. Sottolineate liberamente il carattere spirituale.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 93

Il prodigio di A.A. è che parlo solo di quello che è successo a me. Non spreco tempo a offrire consigli ai potenziali nuovi venuti, perché se i consigli funzionassero nessuno avrebbe bisogno di A.A. Tutto quel che devo fare è mostrare loro che cosa mi ha portato la sobrietà e cosa è cambiato nella mia vita. Se trascuro di sottolineare il carattere spirituale del Programma di A.A., agisco in modo disonesto. Non si dovrebbe dare al nuovo venuto una falsa impressione della sobrietà. Io sono sobrio grazie al mio Potere Superiore, e ciò mi permette di condividere la mia esperienza con altri.

🚫 Conoscere la malattia

⛄ 19 Dicembre 1 min Verifica fonte

Quando trattate con un alcolista potete provare un sentimento di naturale irritazione per il fatto che un uomo possa essere così debole, stupido e irresponsabile. Però quando avrete una maggiore conoscenza della malattia potrete sentire insorgere un tale sentimento.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 140

Essendo stato vittima dell'alcolismo dovrei capire questa malattia, eppure a volte provo fastidio e persino disprezzo nei confronti di qualche amico che non ce la fa a recuperarsi in A.A. Quando avverto questa sensazione non sto che soddisfacendo a un falso senso di superiorità, e devo ricordare a me stesso che io ci sono riuscito solo per grazia di Dio.

🎁 La ricompensa del dare

⛄ 20 Dicembre 1 min Verifica fonte

Questo è davvero il genere di dare che non chiede veramente nulla in cambio. Egli non si aspetta che il fratello che soffre lo ripaghi e neppure che lo ami. Scopre allora che proprio attraverso il divino paradosso di questo genere di dare ha trovato la sua ricompensa, sia che quel suo fratello abbia già recepito qualcosa oppure no.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 160

Grazie all'esperienza acquisita col lavoro da Dodicesimo Passo sono arrivato a capire quanto ripaghi il dare senza chiedere nulla in cambio. All'inizio mi aspettavo il recupero degli altri, ma ho imparato presto che le cose non andavano sempre così. Una volta acquisita l'umiltà di accettare che non tutti i tentativi di Dodicesimo Passo erano destinati ad avere successo, solo allora mi sono aperto alla possibilità di ricevere la ricompensa che deriva dal dare in modo disinteressato.

👂 Non immischiarsi

⛄ 21 Dicembre 1 min

Quando state lavorando con una persona e la sua famiglia, fate attenzione a non immischiarvi nelle loro dispute. Se lo faceste, potreste rovinare la vostra possibilità di essere utili.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 100

Mentre cercavo di aiutare un amico alcolista ho ceduto all'impulso di dargli consigli, e forse questo è inevitabile. Lasciare agli altri il diritto di sbagliare ha i suoi vantaggi. Il meglio che io possa fare — e sembra più facile da mettere in pratica di quanto in realtà non sia — è ascoltare, condividere l'esperienza personale e pregare per gli altri.

👂 Princìpi, non personalità

⛄ 22 Dicembre 1 min Verifica fonte

Il modo in cui i nostri «degni» alcolisti hanno cercato talvolta di abbassare di livello altri membri «non degni» è piuttosto comico. Immaginate, se ci riuscite, un alcolista che ne giudica un altro!

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 47

Chi sono io per giudicare qualcuno? Quando sono entrato per la prima volta in A.A. ho scoperto che mi piacevano tutti: dopo tutto, Alcolisti Anonimi stava offrendomi aiuto per avere una vita migliore senza l'alcol. In realtà non era possibile che mi piacessero proprio tutti, né che io piacessi a ognuno di loro. Crescendo nell'associazione, ho imparato a voler bene a tutti con l'ascoltare quello che avevano da dire. Quella persona laggiù, o quest'altra proprio qui accanto a me, potrebbero essere quelle che Dio ha scelto per darmi il messaggio di cui ho bisogno. Sono grato che A.A. ponga i princìpi prima delle personalità.

🤝 Recupero, Unità, Servizio

⛄ 23 Dicembre 1 min Verifica fonte

Il nostro Dodicesimo Passo — portare il messaggio — è il servizio fondamentale che offre Alcolisti Anonimi; questo è il nostro scopo fondamentale e la ragione più importante della nostra esistenza.

— IL LINGUAGGIO DEL CUORE, pag. 203

Ringrazio Dio per quelli che sono venuti prima di me, per quelli che mi hanno raccomandato di non dimenticare i Tre Legati: Recupero, Unità e Servizio. Nel mio gruppo i Tre Legati erano indicati su un cartello in questo modo: «Prendi uno sgabello a tre gambe, e prova a farlo stare in equilibrio su una gamba sola o su due. I nostri Tre Legati devono essere presi tutti insieme. Con il Recupero, raggiungiamo insieme la sobrietà; per mezzo dell'Unità lavoriamo insieme per mantenere efficienti i nostri Passi e le nostre Tradizioni; e tramite il Servizio doniamo liberamente agli altri ciò che ci è stato dato». Uno dei regali più importanti della mia vita è stato quello di sapere che non avrò alcun messaggio da dare, se non mi recupero seguendo i princìpi di A.A.

😊 Una sana e felice utilità

⛄ 24 Dicembre 1 min Verifica fonte

Siamo giunti a credere che Egli desideri che con la testa si sia con Lui nelle nuvole, ma con i piedi si stia saldamente piantati sulla terra. È qui che sono i nostri compagni di viaggio ed è qui che deve compiersi il nostro lavoro. Queste sono le realtà che ci appartengono. Non abbiamo trovato nulla d'incompatibile tra una intensa esperienza spirituale e una vita di sana e felice utilità pratica.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 131

Tutta la preghiera e la meditazione del mondo non mi saranno d'aiuto a meno che non siano accompagnate dall'azione. Mettere in pratica i princìpi in tutte le mie attività mi fa vedere la protezione di Dio in tutti i settori della mia vita. Dio si manifesta nel mio mondo quando mi faccia da parte, e lascio che Lui vi entri.

🌟 Riconciliarsi con la vita

⛄ 25 Dicembre 1 min

Ogni giorno è un giorno in cui dobbiamo tentare di fare la volontà di Dio, in tutte le nostre azioni: «Come posso servirTi meglio? Che la Tua Volontà sia fatta (e non la mia)».

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 97

Leggo questo brano ogni mattina per cominciare la giornata, perché è un richiamo continuo a «mettere in pratica questi princìpi in tutte le mie attività». Quando pongo la volontà di Dio in cima ai miei pensieri divento capace di fare ciò che dovrei fare, e questo mi riconcilia con la vita, con me stesso e con Dio.

🌱 Crescita

⛄ 26 Dicembre 1 min

Andando oltre, come ci comporteremo di fronte agli apparenti fallimenti o successi? Siamo adesso capaci di accettarli e di adattarci agli uni e agli altri senza disperazione né orgoglio? Siamo in grado di accettare la povertà, la malattia, la solitudine e i lutti con coraggio e serenità? Riusciamo con costanza ad accontentarci di soddisfazioni più modeste, ma a volte più durature, quando ci sono negate conquiste più splendide e brillanti?

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 164

Dopo aver trovato A.A. e smesso di bere, è passato un po' di tempo prima di capire perché il Primo Passo è formato da due parti: la mia impotenza riguardo all'alcol e l'incontrollabilità della mia vita. Allo stesso modo ho creduto a lungo che, per essere in sintonia con i Dodici Passi, fosse sufficiente «portare il messaggio agli alcolisti». Precipitavo le cose. Stavo dimenticando che c'era un totale di dodici Passi, e che anche il Dodicesimo Passo conteneva diverse parti. Alla fine ho capito che mi era necessario «mettere in pratica questi princìpi» in tutti i settori della mia vita. Attraverso un serio lavoro su tutti i Passi non soltanto mi mantengo sobrio e aiuto gli altri a raggiungere la sobrietà, ma trasformo anche le difficoltà della vita in gioia di vivere.

🚪 Risolvere i problemi

⛄ 27 Dicembre 1 min Verifica fonte

«Assai importante è stata la scoperta che mi ha insegnato che i princìpi spirituali potevano risolvere tutti i miei problemi».

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 42

Grazie al processo di recupero descritto nel Grande Libro, sono arrivato a capire che le stesse indicazioni che funzionano per il mio alcolismo, funzionano per molte altre cose. Quando sono arrabbiato o frustrato, considero ciò come una manifestazione del mio problema principale, l'alcolismo. «Camminando» attraverso i Passi, di solito riesco ad affrontare le difficoltà che incontro molto prima di arrivare al «suggerimento» del Dodicesimo, e quelle che persistono trovano soluzione non appena mi sforzo di portare il messaggio a un altro alcolista. Questi princìpi risolvono i miei problemi! Non ho trovato ancora nessuna eccezione, e sono stato condotto a uno stile di vita soddisfacente e utile.

🌅 Pronti e presenti

⛄ 28 Dicembre 1 min Verifica fonte

In A.A. il nostro obiettivo non è soltanto la sobrietà. Noi cerchiamo di tornare ad essere cittadini del mondo, di questo mondo che rifiutammo e che ci ha rifiutato. Questa è la prova che il lavoro da Dodicesimo Passo è il primo gradino, non l'ultimo.

— COME LA VEDE BILL, pag. 21

Un vecchio modo di dire afferma: «Sii pronto e presente». Un tale modo di fare è per me talmente importante che mi piace considerarlo il mio motto. Posso scegliere qualsiasi giorno per prepararmi ed essere presente, o per non farlo. Essere presente alle riunioni comincia a farmi sentire parte di esse, e allora riesco fare ciò che dovrei fare al gruppo. Posso parlare con i nuovi venuti e mettere in comune le mie esperienze: questo vuol dire essere davvero credibili, onesti e cortesi. Le azioni concrete che faccio nel mio ritornare alla vita normale sono prepararmi ed essere presente.

😊 La gioia di vivere

⛄ 29 Dicembre 1 min Verifica fonte

... ecco perché la gioia di un'esistenza felice è il tema del Dodicesimo Passo di A.A.

— DODICI PASSI E DODICI TRADIZIONI, pag. 183

A.A. è un Programma pieno di gioia! Eppure, a volte, esito di fronte ai passi necessari per andare avanti, e mi scopro a evitare proprio quelle azioni che potrebbero darmi la gioia che voglio. Non le scanserei se non toccassero una zona vulnerabile della mia vita, un'area che ha bisogno di speranza e realizzazione. La continua esposizione al calore della felicità è un sistema per attenuare la durezza degli spigoli del mio Io. In questo consiste il potere della felicità di aiutare tutti gli alcolisti anonimi.

🎭 Anonimato

⛄ 30 Dicembre 1 min Verifica fonte

L'anonimato è la base spirituale di tutte le nostre Tradizioni, che sempre ci ricorda di porre i princìpi al di sopra delle personalità.

— ALCOLISTI ANONIMI, pag. 335

Per la mia sobrietà la Dodicesima Tradizione è diventata importante molto presto, e insieme ai Dodici Passi continua a essere fondamentale per il mio recupero. In A.A. mi sono accorto che avevo problemi di personalità, ecco perché il messaggio di questa Tradizione mi apparve così chiaro la prima volta che lo ascoltai: esisteva un modo immediato di affrontare insieme ad altri il mio alcolismo e ciò che ne derivava, cioè rabbia, timore di essere offeso e aggressività. Ho capito che la Dodicesima Tradizione ha una grande capacità di sgonfiare il mio Io. Placa la rabbia e mi permette di utilizzare i princìpi del Programma. Tutti i Passi, e questa Tradizione in particolare, mi hanno guidato per decenni di continua sobrietà. Sono grato a quelli che erano presenti quando io avevo bisogno di loro.

🧠 Propositi giornalieri

⛄ 31 Dicembre 1 min Verifica fonte

L'idea di vivere ventiquattr'ore alla volta si applica principalmente alla vita emotiva di ciascuno. Dal punto di vista emotivo, non dobbiamo pensare né a ieri né a domani.

— COME LA VEDE BILL, pag. 284

Un Nuovo Anno: 12 mesi, 52 settimane, 365 giorni, 8.760 ore, 525.600 minuti: è venuto il momento di riflettere su direttive, mete e azioni. Devo fare determinati piani per vivere una vita normale, ma a livello emotivo devo anche vivere nell'arco delle 24 ore: se lo faccio, non ho bisogno di buoni propositi per il Nuovo Anno! Posso rendere ogni giorno un Capodanno! Posso decidere: «Oggi farò questo... Domani quello». Ogni giorno posso calibrare la mia vita nel cercare di agire un po' meglio, col decidere di fare la volontà di Dio e ogni sforzo per mettere in azione i princìpi del Programma di A.A.